Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, qualcosa di… verde! :)


Dall’ultimo post pubblicato è passato davvero molto tempo e soprattutto sono cambiate molte cose! Letteralmente, si tratta di una vita fa…
Sì, perché nel mezzo ci sono stati dei piccoli e grandi impegni ed appuntamenti che hanno assorbito gran parte del mio tempo!
Ho continuato a cucinare – per forza di cose – a cercare posticini carini dove cenare fuori – per scelta – a fotografare – per passione – ma il tempo per scrivere è invece mancato, o meglio, si è riempito di tante altre attività, come il giardinaggio, il fai da te, le faccende di casa…
Ma, scorrendo indietro le pagine di questi due ultimi anni, cosa è successo…? Il cambiamento è stato significativo ma graduale ed è iniziato prima con il progetto di una nuova casa, per poi diventare la concretizzazione in una nuova famiglia! Tutto ciò ovviamente ha implicato un susseguirsi di idee, valutazioni, dubbi e, alla fine, decisioni! Nella nostra casa, prima, e nella pianificazione del nostro giorno più bello, poi, abbiamo voluto metterci dentro tutto il percorso fatto assieme, abbiamo voluto che ci rispecchiassero.

Il filo conduttore delle nostre decisioni è stata la ricerca di ciò che ci piace, che ci rappresenta e che ci dà serenità. Tangibilmente, il nostro colore, in questo percorso, è stato il verde, che abbiamo inserito in molti dettagli della nostra casa ed è stato il colore-tema del nostro matrimonio.

Per questo motivo, la ricetta dalla quale voglio ri-partire è una ricetta verde!

img_20150810_130311

……………………………….

Vellutata verde alle zucchine

Per preparare 4 porzioni di vellutata vi servono:
3 zucchine
4 patate di medie dimensioni
cipolla q.b.
2 foglie di salvia
acqua q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
olio evo q.b.

Innanzitutto, soffriggete una fettina di cipolla tagliata finemente con un cucchiaio di olio evo.
Pelate e lavate le patate e tagliatele a cubetti di circa 1-2 cm. Lavate le zucchine e tagliate anch’esse a cubetti.
Aggiungete le patate e le zucchine al soffritto di cipolla e versate dell’acqua nella pentola fino a raggiungere il livello degli ingredienti. Aggiungete un paio di foglie di salvia, salate e pepate a piacere, coprite la pentola e portate ad ebollizione.
Lasciate bollire per una ventina di minuti o almeno finché gli ingredienti inizieranno ad avere una consistenza più morbida. Togliete la pentola dal fuoco, eliminate le foglie di salvia e frullate il tutto con un frullatore ad immersione. Nel caso in cui la vellutata fosse troppo densa, aggiungete dell’acqua, un po’ alla volta.
Servite con un filo d’olio d’oliva.

img_20151102_205656

fb_img_1443344433168

Ricetta svuota-frigo a basso tasso di impegno: torta salata con zucchine e pancetta


E’ un bel po’ che non pubblico ricette… le grandi abbuffate delle feste mi hanno lasciato con qualche chilo in più e, di conseguenza, una gran voglia di cibi semplici, leggeri e che non richiedano tanto tempo nella preparazione.
Tra i miei piatti preferiti, quando ho poco tempo e poca voglia di mettermi ai fornelli, ci sono le torte salate con una base di pasta sfoglia (che compro al supermercato e tengo sempre pronta in frigo). Spesso, tra l’altro, possono essere anche un buon metodo per svuotare il frigorifero!

……………………………….

Torta salata con zucchine e pancetta:

Per preparare una torta salata per 6 persone occorrono:
un rotolo di pasta sfoglia pronta, meglio se già rotonda
una fetta di pancetta spessa (meglio se affumicata)
un paio di zucchine medie
un uovo
50 grammi di parmigiano reggiano grattugiato
100 grammi di formaggio Asiago (o fontina)
sale q.b.
pepe q.b.
olio evo q.b.

Lavate le zucchine e tagliatele a dadini di circa un centimetro di lato. Fatele cuocere in padella con un paio di cucchiai di olio evo, dopo aver aggiustato di sale e pepe a piacere. In alternativa, per rimanere più leggeri, potete anche grigliarle. Nel frattempo, tagliate la pancetta ed il formaggio Asiago a cubetti.
Disponete la pasta sfoglia sulla tortiera e bucherellatene il fondo (in questo modo, durante la cottura, non si gonfierà eccessivamente). Versateci dentro i cubetti di pancetta e di Asiago e le zucchine.
Sbattete un uovo ed amalgamatelo bene con il parmigiano grattugiato, quindi versatelo all’interno della torta.
Infornate quindi a 180° per 25-30 minuti. Lasciatela intiepidire e servitela.
Adoro questa torta salata sia come secondo sia come antipasto!

Buon appetito!

La rata-quiche: torta salata alle verdure!


Avete tutti visto Ratatouille? Personalmente, è uno dei miei film preferiti. Non solo perché parla di cucina (che è una delle mie più grandi passioni), ma anche per il messaggio che trasmette. Qualsiasi sia il tuo sogno, nonostante sembri irraggiungibile, nonostante gli altri non credano in te, lotta per realizzarlo: prima o poi arriverai a toccarlo. E se magari forse lo sfiorerai appena, avrai comunque fatto ciò che ti rende felice!
Una delle scene più commoventi è certamente quella in cui il critico culinario Anton Ego, ospite nel ristorante dove “lavora” il topolino Rémy, assaggia la ratatouille e si commuove, ricordando la propria infanzia. Una delle esperienze più belle legate al cibo è infatti il ricordo dei sapori legati al passato e ai momenti felici!

 

Come per Anton Ego, anche per me la ratatouille è un ricordo della mia infanzia. Come per la maggior parte dei bambini, non andavo pazza per le verdure. La mia mamma quindi spesso mi preparava la ratatouille e io mi lasciavo affascinare da quell’insieme di colori e sapori!

La ricetta che vi ripropongo risale a quest’estate: di ritorno da un fortunato “raccolto” nell’orto, ho creato una mia versione speciale della ratatouille. Anziché cucinare tutto in padella, ho cucinato le verdure in una torta salata. E’ così nata la rata-quiche! Ecco come ho fatto!

IMG_5437

……………………………

Rata-quiche: torta salata alle verdure

Per preparare una torta servono:
1 rotolo di pasta sfoglia già stesa
una melanzana di media grandezza
un peperone
una decina di pomodorini
una zucchina
1 uovo
100 grammi di parmigiano reggiano grattugiato

Lavate tutte le verdure e tagliatele a cubetti di 1,5 cm circa. Tagliate i pomodorini in quattro spicchi (ho scelto i pomodorini anziché i pomodori perché rilasciano meno acqua in cottura). Stendete la pasta sfoglia in una tortiera e versateci sopra tutte le verdure.
Sbattete quindi l’uovo intero e unitevi il parmigiano grattugiato. Versate il composto sulla torta, cercando di distribuirlo uniformemente, e infornate a 200 gradi per 30 minuti.

Già pronto! Buon appetito!

IMG_5436

Con questa ricetta partecipo al contest “Melanzane” di Ostriche:

firqfgq

Una piadina per un pranzo veloce e sfizioso!


Nonostante sia già tornata dalle vacanze, per mia fortuna sono ancora in ferie! Eccomi qui quindi a rimettermi pian piano all’opera (ma molto piano…) per creare qualcosa di sfizioso.
D’estate è sempre difficile accendere forno e fornelli: il caldo e soprattutto la pigrizia mi spingono spesso a scegliere di preparare piatti semplici e veloci… Ora che ci penso, non è molto diverso dal mio solito atteggiamento, ma, ecco, diciamo che in estate la mia pigrizia si accentua!

Un paio di giorni fa, per un pranzo veloce e solitario, ho optato per una gustosa piadina! Sia chiaro: non ho cucinato una piadina, l’ho semplicemente farcita! La mia amica Valentina, romagnola, potrebbe non rivolgermi più la parola per aver acquistato una piadina confezionata, ma prometto solennemente che un giorno (magari lontano…) proverò a farla in casa!

Ecco qui la variante che ho preparato utilizzando, come spesso capita, ciò che avevo in frigorifero. A me è piaciuta molto: provatela e fatemi sapere! E se per caso siete romagnoli e avete una ricetta autentica, inviatemela!

20130820-090044

………………………………

Piadina crudo, mozzarella e zucchine

Per preparare una piadina occorrono:
una piadina (meglio se non confezionata)
mezza zucchina
50 grammi di prosciutto crudo
mezza mozzarella
sale q.b.
pepe q.b.

Lavate la zucchina e tagliatela a fettine di circa 3 millimetri di spessore. Cuocetele sulla griglia, quindi aggiustate di sale e pepe secondo il vostro gusto.
Nel frattempo, scaldate sul fuoco una padella, senza burro e senza olio.
Farcite la piadina con il prosciutto (io l’ho tagliato a coltello, ma anche a fettine sottili va benissimo), le zucchine e la mozzarella, anch’essa tagliata a fettine e condita con sale e pepe.
Piegate la piadina a metà e posizionatela sulla padella ben calda. Coprite con il coperchio e lasciate cuocere per un paio di minuti. Poi girate la piadina e cuocete per altri 2 minuti.
Servitela tagliata a metà oppure in piccoli bocconcini per l’aperitivo. Buon appetito!

Esperimenti di cucina etnica: riso venere con zucchine e gamberetti


Ho assaggiato il riso venere per la prima volta 4 o 5 anni fa, quando in pausa pranzo si usciva con i colleghi per un pasto veloce nei caffè della zona. Non avevo mai visto questa varietà di riso scuro e sono subito rimasta incuriosita. Essendo poi una grande amante dei gamberetti, non ho potuto non provarlo! E’ stata subito una gran scoperta: non solo il suo abbinamento con zucchine e gamberetti era a dir poco perfetto, ma anche il riso aveva un suo gusto proprio molto caratteristico.

Per chi non lo avesse mai assaggiato, o magari mai nemmeno visto, il riso venere è un riso originario della Cina, ma che ormai viene coltivato anche in Italia, nella pianura Padana. Il suo nome deriva dal fatto che gli antichi imperatori cinesi credevano che avesse particolari proprietà nutrizionali ed afrodisiache. Se sul secondo punto potrebbero esserci dei dubbi, è invece scientificamente provato che il riso venere è ricco di fibra e fosforo e contiene inoltre calcio, ferro, zinco e selenio.

Volendo in questi giorni provare a cimentarmi in qualcosa di nuovo, ho provato a sperimentare la mia versione del riso venere con zucchine e gamberetti.
Premetto che, non conoscendo la ricetta originale, ho preferito preparare i vari ingredienti separatamente come li preparo di solito e, successivamente, andare poi ad unire il tutto. Il risultato non era per niente male! Provatelo e fatemi sapere!

20130807-102619

…………………………..

Riso venere con zucchine e gamberetti

Per preparare 4 porzioni di riso occorrono:
300 grammi di riso venere
200 grammi di gamberetti sgusciati
mezzo bicchiere di vino bianco
2 zucchine di medie dimensioni
1 spicchio d’aglio
sale q.b.
pepe q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.

Lessate il riso in abbondante acqua salata. Curiosando su internet, ho trovato pareri discordanti circa i tempi di cottura. Personalmente, ho utilizzato Riso Gallo, che cuoce in soli 18 minuti (in alcune ricette avevo letto persino 45!).
Scolatelo e passatelo sotto acqua fredda, in modo da fermare la cottura.
In una padella, fate rosolare uno spicchio d’aglio in poco olio extravergine d’oliva. Quando l’aglio sarà ben dorato, gettatelo e spegnete la fiamma. Nel frattempo, lavate i gamberetti e scolateli. Versateli nell’olio già insaporito quando sarà freddo e fateli rosolare per un paio di minuti. Quindi versate il vino bianco e fatelo evaporare.
Lavate le zucchine e tagliatele a cubetti non troppo grandi (1 centimetro di lato circa). In una padella a parte, versate i cubetti di zucchina, insaporendo con sale, pepe e un filo di olio extravergine d’oliva. Cuocete con il coperchio per una quindicina di minuti: non sarà necessario aggiungere acqua, in quanto le zucchine sprigioneranno il liquido in esse contenuto.
Unite riso, zucchine e gamberetti e fate saltare in padella per un paio di minuti. Condite con un filo d’olio d’oliva e servite.
Ecco pronto il vostro piatto etnico facile facile! Buon appetito!

Pasta zucchine & pancetta: per cuochi in crisi di ispirazione!


Durante l’estate, spesso la pigrizia la fa da padrona e non mi piace spendere parecchio tempo ai fornelli. Il mio frigorifero è però sempre provvisto di alcuni ingredienti “passe-partout” che posso utilizzare trasversalmente per diverse tipologie di piatti, come ad esempio frutta e verdura fresche di stagione.

Qualche giorno fa, in mancanza di ispirazione, come molte volte ho aperto il frigo e ho cercato di pensare a qualcosa di commestibile che potevo preparare con ciò che avevo a casa (ve l’ho detto che sono pigra, no? Perfino andare al supermercato è terribilmente impegnativo e cerco di farlo il meno spesso possibile…)! Ecco che i miei occhi puntano un bel po’ di zucchine: l’orto quest’anno è stato parecchio generoso! Poi vedo una fetta grossa di pancetta: anche questa può essere buona… Potrei preparare una pasta!
Ecco quindi che cosa ho preparato per pranzo!

20130717-132726.jpg

………………………………..

Pasta zucchine e pancetta

Per 4 persone occorrono:
due zucchine medie non troppo mature
una fetta di pancetta (meglio se affumicata) spessa
olio extravergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
250 grammi di tagliatelle o strozzapreti

Lavate le zucchine e tagliatele a cubetti di circa 1,5 centimetri di lato. Mettetele in una padella, salate e pepate a piacimento e versate un filo di olio di oliva. Cuocete a fuoco medio con il coperchio per una decina di minuti o comunque finché non saranno morbide. Non aggiungete acqua o altro olio: tenendo la pentola coperta, le zucchine rilasceranno la loro acqua e si cuoceranno con essa.
Nel frattempo, tagliate la pancetta a cubetti. Volete fare prima? Comprate una confezione di pancetta a cubetti! Aggiungete la pancetta alle zucchine solo pochi minuti prima che sia cotta la pasta, altrimenti diventerà troppo dura.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata bollente e scolatela. Fate quindi saltare nella padella con le zucchine e la pancetta.
Il vostro primo piatto “di emergenza” da preparare quando siete in crisi di ispirazione (o semplicemente pigri) è già pronto!

Buon appetito!

20130717-132737.jpg

SmartCooking: riscopri, ricicla, riutilizza!


Solitamente, quando sono a casa da sola, tendo ad improvvisare dei piatti veloci, spesso utilizzando ciò che trovo nel frigo. Vi è mai capitato?

Questo è in sostanza il principio ispiratore dello SmartCooking, una tendenza innovativa ispirata alle buone abitudini, che punta ad una maggiore valorizzazione del cibo, attraverso la riduzione degli sprechi e il riutilizzo degli avanzi.
Parmigiano Reggiano si è fatto paladino di questa buona causa (che in tempo di crisi è pure estremamente attuale) ed ha indetto un concorso tra i foodblogger. Scopo del contest è sensibilizzare il pubblico sulla possibilità di creare ricette nuove ed indubbiamente appetibili a partire da ingredienti “riciclati”. Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale.

Qui sotto, vi riporto il decalogo dell’interessante iniziativa:

20130514-184506.jpg
20130514-184519.jpg

La ricetta che vi propongo, con la quale partecipo al contest, è nata da una serata solitaria, nella quale pure il frigorifero si presentava alquanto solitario… Mezza zucchina e una paio di fette di pancetta, avanzate dalla preparazione degli involtini del giorno prima: di certo non bastavano per confezionare una cena, anche se informale, veloce e solitaria. Ho quindi deciso di mettermi ad impastare ed utilizzare questi ingredienti per farne dei muffin salati.

20130515-134422.jpg

…………………….

Muffin “Smart” con zucchine, pancetta e parmigiano

Per preparare 4 muffin grandi servono:
mezza zucchina
un paio di fette di pancetta
125 grammi di farina 00
75 ml di latte
1 uovo
20 grammi di burro
100 grammi di parmigiano grattugiato
mezzo cucchiaino di sale
1 cucchiaino e mezzo di lievito di birra
1 pizzico di zucchero
noce moscata q.b.
un pizzico di pepe
olio extra vergine d’oliva q.b.

Tagliate le zucchine a rondelle sottili e mettetele a soffriggere in una padella con un filo di olio extravergine d’oliva. Salate e pepate a piacere. Quindi coprite con un coperchio e lasciatele cuocere nella loro acqua per una decina di minuti.
Nel frattempo, in una terrina sbattete l’uovo con il latte ed il burro sciolto. In un’altra terrina, come al solito, miscelate gli ingredienti solidi: farina setacciata, parmigiano reggiano grattugiato, mezzo cucchiaino di sale, un cucchiaino e mezzo di lievito di birra (circa mezza bustina) e un pizzico di zucchero. Unite quindi i due composti e mescolate lentamente, onde evitare la comparsa di grumi.
Frullate quindi le zucchine ed unitele all’impasto, assieme alla pancetta ridotta a piccoli cubetti (o straccetti, a seconda dello spessore delle fette).
Versate il composto negli stampini per muffin precedentemente imburrati e cospargete con un altro cucchiaino di parmigiano grattugiato ed una spolveratina di noce moscata (io che apprezzo, solitamente abbondo!).
Infornate per 40 minuti a 190°.

In perfetto stile SmartCooking, essendo 4 muffin molto più che sufficienti per una cena, me ne sono pure conservati un paio per il giorno successivo: vi assicuro che freddi sono ancora più buoni!