Voglia di… cheesecake leggera alle ciliegie!


Inutile tergiversare… la prova costume è alle porte (per chi, come me, non è ancora stato in spiaggia quest’estate) oppure è già arrivata! E voi? L’avete superata?
Io personalmente mi ritengo “rimandata”. Non a settembre, ovvio, sarebbe troppo tardi! Ma almeno fino alla prossima gita al mare… Quindi, perché buttare via i sacrifici (ma quali???) di un inverno per un attacco di golosità?

Succede che, per cause ancora da chiarire, mi ritrovo con quasi 2 kg di ciliegie e decisamente non posso mangiarle tutte! Ma che dico? Certo che posso mangiarle! Solo che poi mi verrà un bel mal di pancia!

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Queste ciliegie capitano però a fagiolo: è da un po’ che ho voglia di preparare una cheesecake senza cottura a basso contenuto di grassi. Preparerò quindi una composta per farcire il mio dolce!

…ad ogni modo, nulla è dietetico e nulla fa ingrassare: quello che conta è non ingozzarsi!

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Cheesecake leggera e senza cottura alle ciliegie

Per preparare la cheesecake alle ciliegie servono:
200 grammi di biscotti frollini
80 grammi di burro
250 grammi di ricotta fresca
400 grammi di philadelphia light
due cucchiai di latte
50 grammi di zucchero a velo
3 cucchiai di zucchero di canna
1 bustina di vanillina
2 fogli di gelatina
200 grammi di ciliegie

Frullate i biscotti con il mixer fino ad ottenere una polvere di briciole. Nel frattempo, fate sciogliere a bagnomaria il burro ed unitelo ai biscotti, sempre nel mixer. Frullate ancora per un po’, finché non si sarà creato un composto omogeneo.
Foderate uno stampo a cerniera con della carta da forno e versate il composto di briciole e burro sul fondo, cercando di premerlo il più possibile con l’aiuto di un cucchiaio. Mettete quindi in frigorifero per almeno mezz’ora.
Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda e nel frattempo, in una terrina capiente, ammorbidite il philadelphia e incorporate lo zucchero setacciato e la vanillina.
Scaldate il latte in un pentolino senza portare a bollore e aggiungete la gelatina ben strizzata. Mescolate bene, lasciate raffreddare e quindi incorporate alla crema di philadelphia. Aggiungete quindi la ricotta e mescolate bene, finché si sarà creata una crema priva di grumi.
Versate la crema ottenuta sulla base di biscotti e riponete in frigo per altre tre ore.
Successivamente, lavate le ciliegie, tagliatele a metà ed eliminate il nocciolo. Mettetele in una padella con tre cucchiai di zucchero di canna e portate a bollore. Cuocete per una quindicina di minuti, mescolando con cura, in modo da non far bruciare la composta. Passate quindi al frullatore, assaggiate ed eventualmente aggiustate di zucchero, secondo i vostri gusti.
Aspettate che si raffreddi la composta e guarnite la cheesecake. Fate riposare in frigorifero per almeno mezz’ora, quindi servite!

Di questa cheesecake, potrete assaggiarne una fettina un po’ più grande! Buon appetito!

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Tortini soffici alle mele…. piccola coccola anti-pioggia!


Questo cattivo tempo proprio non ci lascia scampo… Il timido sole di ieri è stato subito sostituito da nuove nuvole cariche di pioggia!o
Mi sono accorta che inconsciamente associo al cibo determinate situazioni o stati d’animo. Vi ricordate i muffin con le mele ed il miele di cui avevo pubblicato la ricetta quasi un anno fa? Li avevo preparati in un periodo molto piovoso, come questo!

Ecco che, a distanza di tempo, mi ritrovo senza saperlo a preparare qualcosa di molto simile, in modo apparentemente casuale. Sabato scorso, infatti, avevo in programma di preparare delle frittelle per celebrare il Carnevale, ma considerando le condizioni meteo avverse non me la sentivo di dovermi condannare a friggere senza poter aprire le finestre!

Per sentirmi anche meno in colpa, avevo voglia di fare qualche dolcetto con le mele. Si sa che quando c’è la frutta ci si sente meno in colpa… se poi c’è un etto di burro non conta niente, basta che ci sia la frutta… Ah no? Dite che non è così? Ho deciso allora di preparare dei dolcetti monoporzione con le mele, in grado di soddisfare il mio bisogno di una coccola anti-pioggia senza troppi sensi di colpa!


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Tortini alle mele con miele profumati al limone

Per una quindicina di tortini piccoli vi servono:
3 uova
150 zucchero
100 grammi burro
2 cucchiai di miele
150 farina
1 cucchiaino lievito
1 mela non molto grande
succo di mezzo limone

Sbattete le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete quindi il miele ed il burro fuso ma non troppo caldo e mescolate per bene. Spremete il succo di mezzo limone ed aggiungetelo all’impasto. Se il limone è biologico, aggiungete anche la buccia del limone grattugiata: i tortini saranno ancora più buoni. Aggiungete quindi poco alla volta la farina ed il lievito setacciati e mescolate finché il composto non risulta omogeneo. Pelate la mela e tagliatela a dadini piccoli (circa mezzo centimetro di lato) e aggiungetela all’impasto, dando un’ultima mescolata. Distribuite in 15 stampini piccoli imburrati (io imburro anche gli stampini in silicone, non si sa mai…) ed infornate nel forno pre-riscaldato a 180° per una ventina di minuti. Fate attenzione ai tempi di cottura, in quanto la dimensione degli stampini e il forno possono fare la differenza.

I tortini sono deliziosi appena sfornati: assaggiateli non appena si sono intiepiditi. Li adorerete!

Anche a te piacciono i dolci con le mele? Prova i muffin con miele e mele (non fatevi trarre in inganno: sono molto diversi da questi tortini) o la torta alle mele della mia infanzia!

 

Nessun biscotto è stato maltrattato nella realizzazione di questa ricetta!


Devo scusarmi con i miei lettori se ultimamente scrivo di rado. Al lavoro, questi ultimi mesi che ci separano dalle vacanze natalizie sono sempre una corsa contro il tempo: un milione di cose da fare, faccio tardi in ufficio, arrivo a casa e l’unica cosa di cui ho voglia è una doccia ed un pasto veloce, poi sotto le coperte al caldo, a riposare…

Quando però mi rimane un po’ di energia di scorta, uso il mio tempo per cucinare qualcosa di buono e sfizioso, qualcosa che mi possa consolare, ricaricare, tirare su di morale! Del comfort food, insomma!
A volte questa parola viene declinata con un significato negativo, in quanto spesso al comfort food viene associata l’idea di una scorpacciata di gelato, fatta direttamente dalla vaschetta, con il cucchiaio più grande che si possa trovare in casa. O a un enorme sacchetto di patatine unte e ad alto contenuto di grassi. Oppure al comfort food per eccellenza, la Nutella, in un barattolone maxi, mangiata addirittura con le mani, leccandosi le dita…

Ecco, considerando che ogni sera avrei almeno una decina di motivi per tuffarmi in un mix di tutti e tre questi alimenti, generalmente preferisco non comprarli affatto al supermercato, onde evitare ogni possibile caduta in tentazione!
Il mio comfort food, quindi, me lo faccio da me, cosicché posso controllare la quantità di grassi e calorie che vado ad ingurgitare! Oltre a questo, volete mettere la soddisfazione di poter mangiare qualcosa di assolutamente delizioso, preparato con le proprie mani? Immediatamente l’autostima risale di qualche gradino! Doppio effetto benefico!

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Quando ho preparato questi biscotti al cacao, ho pensato alla mia collega ed amica Elisa, che qualche giorno fa ha preparato la mia torta al limone con i suoi due cuccioli Agata e Cesare (a proposito, avete visto la nuova pagina Preparati da voi? Lì trovate anche la foto della sua torta!). Ho pensato a quanto sarebbe divertente per i suoi piccoli aiutanti lavorare la pasta con le mani e farne delle piccole palline da appiattire, che poi diventano dei golosissimi biscotti! In casi come questo, cucinare diventa ancor più terapeutico!

La ricetta è una mia rielaborazione un po’ meno burrosa dei biscotti al cacao glassati al cioccolato della talentuosa nonché simpaticissima Iaia Guardo. La ricetta originale di questi biscotti (ovviamente riusciti più belli, sicuramente più buoni, nonché fotografati meglio!), la trovate qui (Iaia, perdonami se ho storpiato in questo modo le tue delizie: prometto che mi applicherò di più!).

La cosa interessante di questi biscottini è che, senza glassa possono essere i protagonisti della colazione, inzuppati nel latte, mentre con la glassa sembrano dei sofisticati pasticcini! Qualcosa con cui fare bella figura con gli ospiti (o con i suoceri, come nel mio caso!).

Ecco quindi come li ho preparati!

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Biscotti golosi al cacao

Le dosi per preparare 40-50 biscotti sono:
100 grammi di burro
100 grammi di zucchero
1 tuorlo
170 grammi di farina
25 grammi di cacao amaro
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
75 grammi di cioccolato fondente per la decorazione

Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente ed amalgamatelo con lo zucchero, mescolando fino ad ottenere una crema. Incorporate quindi il tuorlo e mescolate bene. Unite quindi la farina ed il cacao setacciato, il lievito ed un pizzico di sale. Amalgamate bene, aiutandovi anche con le mani.
Fate quindi delle palline di un centimetro e mezzo e schiacciatele leggermente. Appoggiatele sulla placca del forno ricoperta di carta da forno e cucinate a 180° per 12-15 minuti (al momento giusto, vedrete la superficie ricoprirsi di crepette). Toglieteli quindi dal forno e lasciateli raffreddare su una griglia.
Se volete rendere i vostri biscottini ancora più golosi, fate fondere a bagnomaria 75 grammi di cioccolato fondente e utilizzatelo per decorare i vostri biscottini.

Fatemi sapere se vi piacciono!

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Con questa ricetta partecipo al contest “Comfort Food: i cibi che ti coccolano” di La cucina delle streghe:

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Con questa ricetta partecipo anche al contest “Idee gustose per un regalo” di Idee in Tavola:

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Avete voglia di altri biscotti? Provate le rose del deserto oppure i miei biscottini al burro da fare con la spara-biscotti!

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Idee per dolci regali di Natale…


Manca ancora un mese al Natale, ma non è mai troppo presto per pensare ai regali
Non so come la pensate voi, ma io personalmente non sopporto di trovarmi in mezzo ad una ressa di persone irritate, che corrono alla ricerca del regalo (più o meno) perfetto! Preferisco prendermi per tempo ed anticipare per quanto possibile la scelta e l’acquisto o la preparazione dei regali.

Quella che vi vado a mostrare è una simpatica idea regalo. I miei amici sanno che sono una grande amante dei dolci e della cucina e, qualche anno fa, mi hanno appunto regalato una spara-biscotti, che io l’anno scorso ho prontamente utilizzato per preparare, a mia volta, dei dolcissimi regali!

Mi sono in particolar modo divertita nella ricerca del packaging per i miei biscotti, che ovviamente doveva essere a tema natalizio! La scelta è caduta su delle scatole in latta, contenitore ideale per conservare la fragranza dei biscotti, che dopo aver assolto al loro compito di confezione natalizia, sono riutilizzabili.
Ecco quindi le confezioni che ho preparato per i miei amici!

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Che bello, poi, quando i miei amici mi hanno mandato la foto dei biscotti sulla tavola imbandita per pranzo!

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Per chi si fosse perso la ricetta, ecco il link! Buoni, vero?

>>> La spara-biscotti… per chi in cucina si sente un po’ Lara Croft! <<<

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Con questa ricetta partecipo al contest “Idee gustose per un regalo” di Idee in Tavola:

L’ennesima torta al cioccolato… questa volta dal Süd Tirol


Lo facevo anche prima, ma da quando mi sono buttata in questa nuova avventura del blog, ogni scusa è buona per trovare nuove ricette… Le cerco ovunque: internet, riviste, libri, ma soprattutto le chiedo ad amici e conoscenti!
E chi mi conosce sa che un piccolo regalo a costo zero è sicuramente una nuova ricetta.

Questa è infatti la storia di questa torta. La ricetta mi è stata portata in dono dai miei genitori, che la scorsa estate sono stati in vacanza nell’Alto Adige. Ogni mattina lo chef preparava delle torte deliziose, ma quella che più ha colpito mia madre era questa torta al cioccolato. Non si è fatta molti problemi e ha chiesto allo chef la ricetta. Dopo molte insistenze, il cuoco ha ceduto e ha rivelato i segreti della sua deliziosa torta al cioccolato!

Eccomi qui a raccontarvi quindi come si prepara!

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Torta al cioccolato del Süd Tirol

Per preparare la torta occorrono:
3 uova intere
125 grammi di zucchero
125 ml di panna agra (panna acida)
125 grammi di Nesquik
125 grammi di farina
125 grammi di mandorle
mezzo bicchierino di olio di semi
1 bustina di zucchero vanigliato
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Sbattete le uova con lo zucchero. Incorporate la panna agra (la trovate senza problemi nei grandi supermercati). Quindi, sempre setacciandoli, unite il Nesquik e la farina. Tritate le mandorle grossolanamente ed incorporatele al composto. Se invece preferite non sentire i pezzettoni di mandorla nella torta, mettetele nel mixer e tritatele fino a ridurle in una polvere sottile, a voi la scelta.
Molto delicatamente, aggiungete quindi, poco alla volta, l’olio di semi e mescolate, finché non avrete ottenuto un composto uniforme. Per finire, incorporate lo zucchero vanigliato, il lievito per dolci e un pizzico di sale.
Cuocete a 170 gradi per 50 minuti nel forno ben caldo. Io ho utilizzato la funzione ventilata.

La vostra torta dal Süd Tirol è pronta sulle vostre tavole! Vi piace?

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Se amate le torte al cioccolato, vi consiglio di provare anche quella proposta da Valentina nel suo blog Cucina & Cantina. Partecipo al suo giveaway per i 5 anni del blog. Auguri!

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Con questa torta partecipo anche al contest “La torta della domenica” di Le cosine buone:

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Conquistatelo con un tortino al cioccolato! Ovviamente con cuore fondente!


Conquistate cosa? Il vostro lui, ovviamente! Oppure la vostra lei (mica voglio pensare che tra i miei lettori non ci sia nemmeno un uomo!), oppure conquistate il mondo… perché no?

Il tortino al cioccolato con cuore fondente è certamente un’arma impropria di seduzione, anche se non ho mai capito perché… Forse per via del cioccolato, forse per il cuore morbido, forse perché sembra un dolce complicato da fare in casa, per il quale serve un’abilità da grande chef, forse per qualche strana alchimia… mah! Ma in fondo, che ce ne importa? La cosa essenziale è che sia buono!

In questi giorni di autunno, quando il freddo e la pioggia iniziano a rendere più piacevole stare a casa, magari davanti al caminetto, a coccolarsi con del comfort food, i tortini col cuore di cioccolato fondente sono l’ideale!

Tra gli scaffali del supermercato si possono anche trovare dei composti già pronti, ai quali basta aggiungere burro e uova, ma io ho voluto provarci da sola e vi assicuro che non sono affatto difficili da preparare!
Propongo le dosi per due persone… abbiamo detto che è il dessert per una cenetta romantica, no?

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Tortino al cioccolato con cuore caldo e fondente

Per preparare due tortini ho utilizzato:
50 grammi cioccolato fondente
50 grammi di burro
40 grammi zucchero
1 uovo
20 grammi farina

Fondete il cioccolato a bagnomaria ed incorporate il burro ammorbidito. Mescolate finché la crema sarà perfettamente omogenea. Aggiungete quindi lo zucchero, mescolate e lasciate leggermente raffreddare.
Incorporate quindi un uovo, intero e non precedentemente sbattuto. Mescolate e amalgamate. Per finire, aggiungete la farina setacciata.
Imburrate abbondantemente due stampini. Fate bene attenzione a non tralasciare alcun angolo, altrimenti estraendo i tortini dopo la cottura rischierete di romperli, facendo fuoriuscire il ripieno cremoso.
Riempite gli stampini con il composto preparato e lasciate riposare in frigorifero per una mezz’oretta. Quindi infornate nel forno già caldo a 180°. Il tempo di cottura varia moltissimo da forno a forno (ma anche a seconda della temperatura del vostro frigorifero): io li ho cotti per 11 minuti, ma dovrete fare attenzione e “sorvegliarli” finché vedrete che iniziano a gonfiarsi e a fare delle piccole crepe sulla superficie.
Impiattate e decorate con una semplice spolveratina di zucchero a velo, oppure aggiungendo ribes, lamponi o altri frutti rossi.

Buon appetito!

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Voglia di cioccolato? Hai provato la torta ciocco-ricotta, i brownies o la torta vegana-light?

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Una fetta di meringata alla frutta per sfuggire al caldo estivo!


Sin da quando ero bambina, uno dei miei dolci estivi preferiti è sicuramente la meringata. Ora che sono “grande”, mi piace ancora di più perché…
è semplice e versatile: si può preparare in tantissimi gusti, con quello che si trova in frigorifero o nel freezer!
è fresca: ma chi ce lo fa fare di accendere il forno con questo caldo?
è veloce da preparare: così abbiamo più tempo per uscire e metterci a prendere il sole!

Vi propongo qui la mia versione alla frutta, ancora più buona in estate!

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Meringata alla frutta

Per preparare una meringata per 8-10 persone occorrono:
200 ml di panna da montare già zuccherata
500 grammi di gelato fiordilatte
2 meringhe grandi (io le prendo in panificio: sono molto più buone di quelle industriali che si trovano al supermercato)
100 grammi di fragole
2 pesche o noci-pesche
2 kiwi
alcune meringhe piccole opzionali per la decorazione

Sbriciolate le due meringhe grandi, avvolgendole in un canovaccio e pestandole con un mattarello o un batticarne. Questo è anche un ottimo rimedio antistress! Ricoprite uno stampo con la carta da forno e posizionate metà delle meringhe sbriciolate sul fondo.
Montate la panna finché sarà ben ferma e versatela sopra le meringhe. Togliete il gelato dal freezer e lasciatelo ammorbidire. Nel frattempo, pulite e tagliate le fragole e i kiwi a cubetti piccoli e le pesche a fettine sottili, quindi disponete la frutta sopra la panna.
Mettete il gelato in una terrina e mescolate energicamente con un cucchiaio, finché sarà diventato ben cremoso. Versatelo sopra lo strato di frutta e livellatelo in modo che la superficie sia abbastanza liscia. Versatevi sopra le restanti meringhe sbriciolate ed, eventualmente, anche le meringhette piccole per decorazione. In alternativa, potete decorare con un della frutta.
Mettete quindi in freezer per almeno 3 ore. Mezz’ora prima di servirla, tiratela fuori dal freezer.

Con questa ricetta partecipo al contest Dolci Freschi di Vale cucina e fantasia:

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Campari in gelatina: let’s party!


Un po’ di tempo fa, sbirciando qua e là nei blog di cucina, mi sono imbattuta in un interessantissima ricetta proposta da Racconti di Cucina: il Campari in gelatina!
L’idea mi ha subito intrigato: un drink che non si beve ma si mangia? Considerata poi la mia passione per il Campari, come potevo non provarlo? Alla prima occasione utile, quindi, mi sono cimentata in questo esperimento…

L’unica cosa che mi spaventava un pochino era il fatto che fino ad allora non avevo mai utilizzato la colla di pesce nelle mie preparazioni (ve l’avevo detto che non sono una professionista!) e quindi non sapevo bene cosa potermi aspettare… Se anche voi non l’avete mai utilizzata, posso assicurarvi che non c’è nulla di complicato nell’utilizzare la gelatina; se invece siete già degli esperti… siete sicuri che vi trovate nel blog giusto?!?
Scherzi a parte, la gelatina è veramente un’ottima alleata in cucina e mi sta già stuzzicando la fantasia per molti altri esperimenti! Chissà che non ne esca qualcos’altro di interessante, che potrei poi suggerirvi…

Ma veniamo alla ricetta: rispetto all’originale proposta da Racconti di cucina, ho apportato due modifiche:
1. anziché la spremuta di arance, ho utilizzato il succo d’arancia bionda: considerata la stagione, non ero sicura che le arance fossero di ottima qualità, quindi ho preferito optare per il succo di frutta
2. ho ridotto la quantità di gelatina: nella ricetta originale erano indicati 18 grammi, ma in una confezione da 12 grammi ho trovato scritto “dose per 500 grammi di gelatina” e quindi mi sono tenuta più bassa
Con entrambe le modifiche, la ricetta ha funzionato alla grande!

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Campari in gelatina

Per preparare una ventina di bicchieri di gelatina al Campari occorrono:
400 ml di Campari
100 ml di succo d’arancia bionda
100 grammi di zucchero
100 ml di acqua
12 g di colla di pesce in fogli

Mettete innanzitutto a bagno i fogli di gelatina in un po’ di acqua fredda, almeno mezz’ora prima di iniziare con la preparazione.
In una pentola non proprio piccolissima, versate l’acqua e lo zucchero. Accendete il gas, a fiamma molto lenta, ed iniziate a mescolare, finché lo zucchero sarà completamente sciolto. Avrete così ottenuto uno sciroppo.
Versate quindi il succo d’arancia e il Campari e mescolate.
Aggiungete quindi la gelatina ben strizzata e mescolate, tenendo sempre la fiamma molto bassa: il composto non dovrà infatti arrivare mai all’ebollizione. Cuocete per 4 minuti, sempre mescolando, quindi versate nei bicchierini.
Mettete in frigorifero i bicchierini per almeno 2-3 ore prima di servirli.
Già fatto?

Cercate altre idee per un aperitivo? Date un’occhiata ai miei stuzzichini a base di pasta sfoglia:
Mini-croissant allo speck
Fagottini piccanti al formaggio
Riccioli di sfoglia alle erbette

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Torta allo yoghurt: varizioni sul tema


Poche settimane fa avevo preparato la mia torta allo yoghurt, ma mi sono ritrovata a rifarla anche in questi giorni.
Questo perché ho trovato nel frigorifero uno yoghurt alla banana abbandonato, che stava per scadere nel giro di un paio di giorni e, onde evitare che venisse dimenticato lì dentro, ho deciso di utilizzarlo per una torta. Ho scandagliato la rete in cerca di una ricetta veloce e di sicuro successo, ma alla fine, avendo poco tempo a disposizione, ho deciso di buttarmi su una torta a colpo sicuro, ovvero la classica “torta dei vasetti”.
Non essendo però sicura che la banana avesse un gusto sufficientemente forte per poter insaporire la torta, ho deciso quindi di personalizzare la ricetta aggiungendo cacao amaro e cioccolato fondente, che ben si sposano con il gusto della banana! La torta è stata un successone e si è rivelata ottima per la colazione del giorno dopo!

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Torta golosa con yoghurt alla banana e cioccolato

Per preparare la torta occorrono:
3 uova
1 vasetto di yoghurt alla banana
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
1 bustina di lievito vanigliato
1 vasetto di olio di semi
2 cucchiai di cacao amaro
50 grammi di cioccolato fondente

Sbattete le uova ed unite un vasetto di yoghurt. Misurate quindi due vasetti di zucchero ed uniteli al composto. Misurate anche tre vasetti di farina ed aggiungetela all’impasto, poca alla volta e sempre dopo averla setacciata. Unite infine anche una bustina di lievito vanigliato ed il cacao amaro in polvere, sempre setacciando. Una volta che avrete ottenuto un composto omogeneo, versate poco alla volta un vasetto di olio di semi, mescolando finché non si sarà ben amalgamato a tutto il resto.
Sminuzzate il cioccolato con il coltello (o nel mixer) a scaglie molto fini ed incorporatelo all’impasto, mescolando abbondantemente in modo che le scaglie si distribuiscano uniformemente.
Infornate quindi nel forno già caldo a 170 gradi per 50 minuti. Terminata la cottura, togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare! Buon appetito!

Brownies: delizia a stelle e strisce!


Se provate ad aprire Google Immagini e digitare la parola “brownies”, vi si apre un mondo… Trovate foto di soffici dolci al cioccolato o quadratini piatti, dello spessore di una mattonella, con o senza mandorle, con le noci, col cuore morbido e fondente…

Ma andiamo con ordine: innanzitutto, cosa sono i brownies? Domanda non banale visto che quando ho detto ai miei colleghi che la sera prima avevo preparato i brownies, metà di loro non li avevano mai sentiti nominare! I brownies sono dei dolcetti americani di cioccolato, ottenuti tagliando a quadratini un dolce precedentemente cotto in una teglia rettangolare.

Detto ciò, appunto, ci sono svariate versioni. Ieri, ad esempio, ho assaggiato quelli preparati da una collega, che erano molto molto sottili. La ricetta che vi propongo io, invece, è una rivisitazione “light” (ma non troppo) della ricetta che mi è stata passata da una vera americana! Da un paio di mesi, infatti, sto frequentando in azienda un corso di inglese, che oltre ad essere molto utile si è rivelato anche parecchio divertente! Anna, la nostra insegnante, è come me un’amante della buona tavola: ci racconta spesso infatti di quello che cucina o di ristoranti dove è andata a mangiare! Un giorno ci ha parlato dei suoi brownies e io, curiosa, mi sono fatta spiegare la ricetta, promettendo che, nel caso riuscissero bene, li avrei portati al corso per fare “merenda” a metà mattina.

Lunedì sera allora mi sono messa all’opera per preparare questi deliziosi dolcetti al cioccolato, quando, con mio disappunto, mi sono accorta che in casa non avevo burro a sufficienza per seguire la ricetta di Anna. Ho pensato allora diminuire le dosi in proporzione, ma poi ci ho ripensato e mi son detta “E se 100 grammi di burro fossero comunque sufficienti? D’altronde la prova costume è alle porte ed è meglio non esagerare…”. Così è nata la mia versione “light”! Vi assicuro che sono venuti comunque molto buoni, tanto che sono stati spazzolati in un istante, prima dai miei compagni di corso e poi dai miei colleghi di ufficio!

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“Light” Brownies

Per preparare una teglia di brownies:
100 grammi di burro
150 grammi di cioccolato fondente
2 cucchiai da tavola di cacao amaro
200 grammi di zucchero
mezzo bicchiere di latte
2 uova
100 grammi di farina
un cucchiaino di lievito
un pizzico di sale
nocciole q.b.

Sciogliete a bagnomaria 100 grammi di burro (la ricetta originale ne prevedeva ben 175! Aiuto!!!) e nel frattempo sbriciolate il cioccolato fondente in piccoli pezzettini. Quando il burro si sarà sciolto, unite il cioccolato e fatelo sciogliere. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo e privo di grumi, unite anche il cacao amaro setacciato. Mescolate, togliete dal fuoco e lasciate riposare per una decina di minuti.
Nel frattempo, sminuzzate una manciata di nocciole (più o meno abbondante, a vostro piacere) nel frullatore oppure utilizzando un coltello affilato.
Aggiungete quindi al composto lo zucchero ed il latte e mescolate finché non otterrete una crema omogenea. Aggiungete quindi le uova intere, non sbattute. Anna mi ha spiegato che così i brownies restano più cremosi al loro interno. Amalgamate bene e unite, poco alla volta, farina e lievito setacciati, avendo cura di non creare grumi. Aggiungete infine un pizzico di sale.
Infornate nel forno ben caldo a 180° per 35 minuti, quindi estraete dal forno e lasciate raffreddare. Quando la “torta” si sarà completamente raffreddata, estraetela dalla teglia e tagliatela a cubetti.

Questa è la mia versione dei brownies. E voi come li preparate?

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