L’ennesima torta al cioccolato… questa volta dal Süd Tirol


Lo facevo anche prima, ma da quando mi sono buttata in questa nuova avventura del blog, ogni scusa è buona per trovare nuove ricette… Le cerco ovunque: internet, riviste, libri, ma soprattutto le chiedo ad amici e conoscenti!
E chi mi conosce sa che un piccolo regalo a costo zero è sicuramente una nuova ricetta.

Questa è infatti la storia di questa torta. La ricetta mi è stata portata in dono dai miei genitori, che la scorsa estate sono stati in vacanza nell’Alto Adige. Ogni mattina lo chef preparava delle torte deliziose, ma quella che più ha colpito mia madre era questa torta al cioccolato. Non si è fatta molti problemi e ha chiesto allo chef la ricetta. Dopo molte insistenze, il cuoco ha ceduto e ha rivelato i segreti della sua deliziosa torta al cioccolato!

Eccomi qui a raccontarvi quindi come si prepara!

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Torta al cioccolato del Süd Tirol

Per preparare la torta occorrono:
3 uova intere
125 grammi di zucchero
125 ml di panna agra (panna acida)
125 grammi di Nesquik
125 grammi di farina
125 grammi di mandorle
mezzo bicchierino di olio di semi
1 bustina di zucchero vanigliato
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Sbattete le uova con lo zucchero. Incorporate la panna agra (la trovate senza problemi nei grandi supermercati). Quindi, sempre setacciandoli, unite il Nesquik e la farina. Tritate le mandorle grossolanamente ed incorporatele al composto. Se invece preferite non sentire i pezzettoni di mandorla nella torta, mettetele nel mixer e tritatele fino a ridurle in una polvere sottile, a voi la scelta.
Molto delicatamente, aggiungete quindi, poco alla volta, l’olio di semi e mescolate, finché non avrete ottenuto un composto uniforme. Per finire, incorporate lo zucchero vanigliato, il lievito per dolci e un pizzico di sale.
Cuocete a 170 gradi per 50 minuti nel forno ben caldo. Io ho utilizzato la funzione ventilata.

La vostra torta dal Süd Tirol è pronta sulle vostre tavole! Vi piace?

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Se amate le torte al cioccolato, vi consiglio di provare anche quella proposta da Valentina nel suo blog Cucina & Cantina. Partecipo al suo giveaway per i 5 anni del blog. Auguri!

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Con questa torta partecipo anche al contest “La torta della domenica” di Le cosine buone:

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Torta allo yoghurt: varizioni sul tema


Poche settimane fa avevo preparato la mia torta allo yoghurt, ma mi sono ritrovata a rifarla anche in questi giorni.
Questo perché ho trovato nel frigorifero uno yoghurt alla banana abbandonato, che stava per scadere nel giro di un paio di giorni e, onde evitare che venisse dimenticato lì dentro, ho deciso di utilizzarlo per una torta. Ho scandagliato la rete in cerca di una ricetta veloce e di sicuro successo, ma alla fine, avendo poco tempo a disposizione, ho deciso di buttarmi su una torta a colpo sicuro, ovvero la classica “torta dei vasetti”.
Non essendo però sicura che la banana avesse un gusto sufficientemente forte per poter insaporire la torta, ho deciso quindi di personalizzare la ricetta aggiungendo cacao amaro e cioccolato fondente, che ben si sposano con il gusto della banana! La torta è stata un successone e si è rivelata ottima per la colazione del giorno dopo!

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Torta golosa con yoghurt alla banana e cioccolato

Per preparare la torta occorrono:
3 uova
1 vasetto di yoghurt alla banana
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
1 bustina di lievito vanigliato
1 vasetto di olio di semi
2 cucchiai di cacao amaro
50 grammi di cioccolato fondente

Sbattete le uova ed unite un vasetto di yoghurt. Misurate quindi due vasetti di zucchero ed uniteli al composto. Misurate anche tre vasetti di farina ed aggiungetela all’impasto, poca alla volta e sempre dopo averla setacciata. Unite infine anche una bustina di lievito vanigliato ed il cacao amaro in polvere, sempre setacciando. Una volta che avrete ottenuto un composto omogeneo, versate poco alla volta un vasetto di olio di semi, mescolando finché non si sarà ben amalgamato a tutto il resto.
Sminuzzate il cioccolato con il coltello (o nel mixer) a scaglie molto fini ed incorporatelo all’impasto, mescolando abbondantemente in modo che le scaglie si distribuiscano uniformemente.
Infornate quindi nel forno già caldo a 170 gradi per 50 minuti. Terminata la cottura, togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare! Buon appetito!

Foodie Cakes: quando la torta assomiglia ad un hot dog


E se dietro (o meglio, dentro) un hamburger a doppio strato si nascondesse un dolcetto? E se il kebab avesse inaspettatamente il gusto del pan di spagna?
Questo è probabilmente ciò che ha pensato Nikki Dixon, la ragazza inglese che ha fatto della propria passione per il Cake Design un vero e proprio business!
Nikki è specializzata in dolci che sembrano piatti salati: dal sushi, agli hamburger, dagli hot-dog, alle patatine fritte, al classico piatto British di fish&chips!
Andate a dare un’occhiata alla gallery delle sue creazioni! Le spedizioni sono limitate alla sola area del Regno Unito, ma potrebbe essere fonte di ispirazione per una simpatica sorpresa golosa, no?

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Brownies: delizia a stelle e strisce!


Se provate ad aprire Google Immagini e digitare la parola “brownies”, vi si apre un mondo… Trovate foto di soffici dolci al cioccolato o quadratini piatti, dello spessore di una mattonella, con o senza mandorle, con le noci, col cuore morbido e fondente…

Ma andiamo con ordine: innanzitutto, cosa sono i brownies? Domanda non banale visto che quando ho detto ai miei colleghi che la sera prima avevo preparato i brownies, metà di loro non li avevano mai sentiti nominare! I brownies sono dei dolcetti americani di cioccolato, ottenuti tagliando a quadratini un dolce precedentemente cotto in una teglia rettangolare.

Detto ciò, appunto, ci sono svariate versioni. Ieri, ad esempio, ho assaggiato quelli preparati da una collega, che erano molto molto sottili. La ricetta che vi propongo io, invece, è una rivisitazione “light” (ma non troppo) della ricetta che mi è stata passata da una vera americana! Da un paio di mesi, infatti, sto frequentando in azienda un corso di inglese, che oltre ad essere molto utile si è rivelato anche parecchio divertente! Anna, la nostra insegnante, è come me un’amante della buona tavola: ci racconta spesso infatti di quello che cucina o di ristoranti dove è andata a mangiare! Un giorno ci ha parlato dei suoi brownies e io, curiosa, mi sono fatta spiegare la ricetta, promettendo che, nel caso riuscissero bene, li avrei portati al corso per fare “merenda” a metà mattina.

Lunedì sera allora mi sono messa all’opera per preparare questi deliziosi dolcetti al cioccolato, quando, con mio disappunto, mi sono accorta che in casa non avevo burro a sufficienza per seguire la ricetta di Anna. Ho pensato allora diminuire le dosi in proporzione, ma poi ci ho ripensato e mi son detta “E se 100 grammi di burro fossero comunque sufficienti? D’altronde la prova costume è alle porte ed è meglio non esagerare…”. Così è nata la mia versione “light”! Vi assicuro che sono venuti comunque molto buoni, tanto che sono stati spazzolati in un istante, prima dai miei compagni di corso e poi dai miei colleghi di ufficio!

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“Light” Brownies

Per preparare una teglia di brownies:
100 grammi di burro
150 grammi di cioccolato fondente
2 cucchiai da tavola di cacao amaro
200 grammi di zucchero
mezzo bicchiere di latte
2 uova
100 grammi di farina
un cucchiaino di lievito
un pizzico di sale
nocciole q.b.

Sciogliete a bagnomaria 100 grammi di burro (la ricetta originale ne prevedeva ben 175! Aiuto!!!) e nel frattempo sbriciolate il cioccolato fondente in piccoli pezzettini. Quando il burro si sarà sciolto, unite il cioccolato e fatelo sciogliere. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo e privo di grumi, unite anche il cacao amaro setacciato. Mescolate, togliete dal fuoco e lasciate riposare per una decina di minuti.
Nel frattempo, sminuzzate una manciata di nocciole (più o meno abbondante, a vostro piacere) nel frullatore oppure utilizzando un coltello affilato.
Aggiungete quindi al composto lo zucchero ed il latte e mescolate finché non otterrete una crema omogenea. Aggiungete quindi le uova intere, non sbattute. Anna mi ha spiegato che così i brownies restano più cremosi al loro interno. Amalgamate bene e unite, poco alla volta, farina e lievito setacciati, avendo cura di non creare grumi. Aggiungete infine un pizzico di sale.
Infornate nel forno ben caldo a 180° per 35 minuti, quindi estraete dal forno e lasciate raffreddare. Quando la “torta” si sarà completamente raffreddata, estraetela dalla teglia e tagliatela a cubetti.

Questa è la mia versione dei brownies. E voi come li preparate?

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Voglia di picnic? Consoliamoci con una buona torta fatta in casa!


Ieri il sole faceva ben sperare che la primavera (quella vera, non solo quella del calendario) fosse davvero arrivata! Invece no, la pioggia è tornata e ha immediatamente mandato a monte i programmi di chi non vedeva l’ora di fare un picnic all’aria aperta! Come consolarsi? Indubbiamente, con una buona fetta di torta fatta in casa, veloce e senza tanti fronzoli, proprio come una torta che si porterebbe ad un picnic!

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Io oggi ho preparato una semplicissima torta allo yoghurt. E’ la classica torta dei vasetti: i cui ingredienti vengono dosati appunto attraverso i vasetti dello stesso yoghurt utilizzato per la preparazione. In questa preparazione, io ho utilizzato lo yoghurt bianco, ma potete scegliere quello che più preferite (o quello che è in frigo da settimane e sta per scadere…)!

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Torta allo yoghurt:

Per preparare la torta occorrono:
3 uova
1 vasetto di yoghurt (qui ho usato quello bianco, ma voi usate quello che preferite!)
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
1 bustina di lievito vanigliato
1 vasetto di olio di semi
opzionale: 1 fialetta di aroma al limone o arancia (da utilizzare esclusivamente se lo yoghurt è bianco)

Sbattete le uova ed unite un vasetto di yoghurt. Misurate quindi due vasetti di zucchero ed uniteli al composto. Misurate anche tre vasetti di farina ed aggiungetela all’impasto, poca alla volta e sempre dopo averla setacciata. Unite infine anche una bustina di lievito vanigliato. Una volta che avrete ottenuto un composto omogeneo, versate poco alla volta un vasetto di olio di semi, mescolando finché non si sarà ben amalgamato a tutto il resto. Per ultima, se come me avete utilizzato dello yoghurt bianco, aggiungete una fialetta di aroma al limone o all’arancia. Nel caso in cui invece si tratti di yoghurt alla frutta, non sarà necessario.

Infornate quindi nel forno già caldo a 170 gradi per 50 minuti. Terminata la cottura, togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare! Buon appetito e… speriamo torni il sole!!!

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Con questa ricetta partecipo al contest Ricette da Pic-Nic di Deliziandovi:

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Viva la mamma!


Vi siete ricordati di fare gli auguri alla vostra mamma?

Pur avendo poco tempo, ho voluto festeggiarla con un piccolo regalo che viene dal cuore: un dolce fatto con le mie mani, che ho tentato (con risultati alquanto pietosi, da quel che potete notare) di decorare… Ma d’altronde, se per una qualunque mamma un foglio riempito di macchie di colore dal proprio figlio è sempre e comunque un’opera d’arte, perché mai non dovrei sentirmi orgogliosa come figlia del mio primo esperimento di Cake Design? Sì ok, lo so… mi sto arrampicando sugli specchi…

Ad ogni modo, questo è il risultato: la prossima volta cercherò di fare meglio! E anche se la parte “visiva” lascia un po’ a desiderare, vi posso però assicurare che dal punto di vista del gusto è assolutamente delizioso.

Come ho fatto? Semplicemente, si tratta della mia torta light vegana al cioccolato, che ho ricoperto di una glassa al cioccolato fondente, per poi decorarla con una glassa di zucchero, distribuita con un rudimentale sac-à-poche fatto in casa…

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Torta vegana light al cioccolato decorata

Oltre agli ingredienti che trovate nella ricetta originale non decorata, servono anche:
5 cucchiai di zucchero a velo
1 cucchiaio di acqua
100 grammi di cioccolato fondente
2 cucchiai di latte
1 sacchettino di plastica piccolo

Preparate la torta light vegana al cioccolato seguendo la ricetta che trovate qui. Questa volta ho omesso le nocciole, ma voi potete sceglierle se includerle nella ricetta o meno.

Dopo averla cotta e fatta raffreddare, fondete a bagnomaria il cioccolato fondente ridotto a scaglie (così si scioglierà più facilmente), al quale aggiungete un cucchiaio di latte. Mescolate bene, in modo da ottenere una crema densa e priva di grumi. Aiutandovi con una spatola, stendete la glassa di cioccolato sulla torta e livellatela bene.

Lasciate raffreddare la glassa di cioccolato e preparate quindi la glassa di zucchero per le decorazioni. Mescolate in una piccola ciotolina lo zucchero a velo e un cucchiaio di acqua. Il composto dovrà risultare piuttosto denso.

Prendete quindi un sacchettino di plastica piccolo, apritelo per bene e versate la glassa di zucchero direttamente sul fondo, in corrispondenza di un angolino. Con una forbice, tagliate una piccolissima porzione (mi raccomando, molto piccola!) dell’angolo del sacchetto. Avrete in questo modo ottenuto un sac-à-poche monouso fatto in casa. Utilizzate questo rudimentale ma efficace sac-à-poche per decorare la vostra torta con scritte, fiori, o qualsiasi altra cosa vi piaccia. Siate estremamente veloci, altrimenti rischiate che la glassa coli (come infatti è successo a me!). Mettete quindi velocissimamente in frigo per qualche minuto in modo che si solidifichi e venga così scongiurata ogni possibilità di sgocciolamento!

Vi lascio con una foto risalente ai primi anni ’80: ho appena un anno e mi sto godendo il sole con la mia mamma nel prato dietro casa…

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Con questa ricetta partecipo al contest Preparami la torta per il mio 2° compleblog di “Passione commestibile”:

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C’è sempre un buon motivo per una torta al cioccolato…


E’ passata quasi una settimana dal mio ultimo post, accidenti! Causa pulizie di primavera virtuali e non, ho trascurato i miei lettori e le mie lettrici…

Ma eccomi pronta a rimediare con una ricettina tanto sfiziosa quanto priva di sensi di colpa… Eh sì, perché la prova costume è alle porte e vogliamo tutti arrivare in formissima, io per prima! Ovvio, l’unica cosa a cui non riesco proprio a rinunciare è il cioccolato! Ma perché privarsene del tutto? Vi presento quindi la ricetta della mia torta al cioccolato senza sensi di colpa!

Oltre ad essere super light, è anche semplice e velocissima da preparare perché è sufficiente mescolare gli ingredienti e infornare!

Un altro buon motivo per fare questa torta? Potete servirla ai vostri amici che soffrono di intolleranze alimentari, così come ai vostri amici vegani: non servono infatti uova, né burro, né latte!

Servono altre argomentazioni per convincervi a preparare questo dolce?

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Torta light/vegana al cioccolato

Per preparare la torta servono:
300 grammi di farina
180 grammi di zucchero
45 grammi di cacao amaro
300 ml di acqua
50 ml di liquore a scelta
1 bustina di lievito vanigliato
opzionali:
70 grammi di cioccolato fondente
50 grammi di nocciole

Setacciate innanzitutto la farina, il cacao (io ho utilizzato quello equo e solidale, buonissimo!) ed il lievito e mescolateli con lo zucchero. Aggiungete, poco alla volta, acqua e liquore (se non vi piace, potete sostituirlo con l’equivalente quantità di acqua) e mescolate bene, in modo che non si creino grumi.
L’impasto originale finiva qui. Io invece, che non amo le pietanze troooooooppo light, ho aggiunto 50 grammi di granella di nocciole e 70 grammi di cioccolato fondente ridotto finemente a piccole scaglie con un coltello affilato. Credetemi, il gusto ne guadagnerà abbondantemente, senza appesantire troppo la torta!
Versate quindi in una tortiera non troppo grande imburrata ed infarinata (oppure ricoperta di carta da forno, come faccio io) e infornate nel forno caldo a 160° per 50 minuti.
Lasciate quindi raffreddare. La torta è ancora più buona se mangiata il giorno dopo!

Preparatevi a mangiarne delle grosse fette senza sentirvi in colpa!

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Antidepressivo fai-da-te? Accendi il forno per la torta ciocco-ricotta!


Avete presente i giorni in cui va tutto storto? Vi svegliate in ritardo, arrivate in ufficio trafelati, c’è una montagna di lavoro, che ovviamente la sera non riuscite a finire prima di tornare a casa, poi ci si mette il traffico, quello in auto davanti a voi che chissà dove ha preso la patente, dovete fare la spesa, poi preparare la cena e…

Come raddrizzare una giornata tanto storta? Beh, ovviamente con una bella dose di cioccolato! Ma non un semplice e piccolissimo cioccolatino: in alcuni casi ci vuole una grossa fetta di torta super cioccolatosa da divorare a grandi morsi!

Ve l’ho mai detto che mi piace il cioccolato? Sì sì, lo so che ve l’ho già detto… ma mi metto sempre nei panni di chi arriva per la prima volta a leggere i miei post… non sia mai che se lo sia perso! Ovvio che sto scherzando!
Mi piace perché riesce a mettermi immediatamente di buon’umore, perché mi dà una grande scarica di energia, perché pur essendo una droga è legale e perché è semplicemente la cosa più buona che madre natura poteva donarci!!!

Ecco quindi una ricetta per le vostre giornate storte… Posso assicurarvi che le raddrizzerà all’istante! Preparatevi a leccarvi i baffi!

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Torta golosa ciocco-ricotta

Per preparare la torta occorrono:
3 uova
250 grammi di zucchero di canna
100 grammi di burro
80 grammi di farina
1 bustina di lievito
75 grammi di cacao amaro in polvere
250 grammi di ricotta

Sbattete innanzitutto in una terrina le tre uova con lo zucchero di canna (se non ne avete a casa, va bene anche lo zucchero normale). Nel frattempo, fate sciogliere il burro a bagnomaria o, se volete fare più in fretta, nel microonde, quindi aggiungetelo al composto. Setacciate insieme farina, lievito e cacao in polvere e includete la miscela nell’impasto, un po’ alla volta e mescolando lentamente, in modo che non si formino grumi. Aggiungete quindi la ricotta, anch’essa poca alla volta, e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo e privo di grumi.
Infornate quindi a forno già caldo per 40 minuti a 180 gradi.
A cottura ultimata, come sempre, fate la prova dello stuzzicadenti per accertarvi che l’impasto non sia ancora crudo (i tempi infatti possono variare di molto da forno a forno), quindi lasciate raffreddare e spolverate con dello zucchero a velo.

Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al Chocolate Giveaway di Mela e Cannella:

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Con questa ricetta partecipo inoltre al contest Risveglio al B&B di Vivi in cucina:

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Lemon love: la mia torta al limone!


Quando mi è stata insegnata questa ricetta, la persona che me l’ha tramandata mi ha detto “Mi raccomando, è un segreto… Non dirlo a nessuno!”

Eccomi qui invece a condividere con tutti voi questa deliziosa torta al limone, tanto buona quanto semplice e veloce da preparare!
Ma poi… cos’è questa storia dei segreti in cucina? Nelle interviste dei cuochi pluristellati una delle domande ricorrenti è “Qual è il tuo segreto in cucina?”. Ma perché mai in cucina devono esistere segreti? Se la mia ricetta è così buona, perché mai non dovrei condividerla con chi è interessato?
Tanto poi, si sa, nella realizzazione di un piatto concorrono talmente tanti fattori oltre agli ingredienti, che, per carità, sono importanti ma non fondamentali!
Come vi ho raccontato nel mio primo post, che trovate nella pagina Cookin’ Love O Cook in Love?, l’ingrediente principale secondo me è la passione che ci mettiamo nel confezionare il nostro piatto, nell’attenzione ai particolari, nella cura e nella scelta degli ingredienti di qualità.

Per questa ricetta ho utilizzato degli ottimi limoni biologici cresciuti nel giardino del mio fidanzato, senza l’utilizzo di pesticidi. Solitamente infatti sono molto restia ad utilizzare la buccia dei limoni che acquisto al supermercato, ma con questi posso andare a colpo sicuro!

Ecco allora la ricetta della mia speciale torta al limone!

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Torta al limone

Per preparare la torta occorrono:
3 uova
3 etti di zucchero
3 etti di farina
un bicchiere di latte
un bicchiere scarso di olio di semi
una bustina di lievito
un limone non trattato

Sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa e chiara. Aggiungete quindi la farina setacciata ed il lievito. Come al solito, se ne avete a casa, potete aggiungere un cucchiaio di fecola di patate per rendere la torta ancora più soffice.
Incorporate quindi lentamente un bicchiere di latte e, successivamente, un bicchiere (scarso) di olio, avendo cura di amalgamarlo perfettamente al resto dell’impasto. Grattugiate quindi la buccia del limone ed incorporatela all’impasto. Spremete infine il succo di metà limone e aggiungete anch’esso alla miscela.
Cuocete a 180 gradi nel forno ventilato per 50 minuti. Al termine della cottura, sfornate e lasciate raffreddare per una mezz’ora. Con uno stuzzicadenti forate quindi la superficie della torta. Spremete il succo del rimanente mezzo limone in un bicchiere ed aggiungete un cucchiaino di zucchero, mescolando finché si sarà sciolto. Aiutandovi con un cucchiaino, distribuite sui forellini lo sciroppo di limone che avete preparato.
Lasciate infine riposare per un paio d’ore: il succo di limone zuccherato avrà ulteriormente insaporito la torta!

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Con questa ricetta partecipo al contest Limoni-Amo (nome emblematico!) di Crema e Panna:

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Questa torta è l’ideale per accompagnare il thé. Partecipo anche al contest di Valy Cake And… – Keep Calm And Drink Tea:

Keep Calm and drink Tea contest

Beh, visto che ci sono, allora Partecipo anche a Profumo di Primavera di Lamponi e tulipani:

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Sono stata presa dalla febbre del contest… quindi perché non partecipare anche a Forno Che Passione di La forchetta nel Brodo?

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Per tornare indietro di vent’anni basta una fetta di torta alle mele!


Qual è quel profumo, quel sapore, che vi fanno immediatamente ritornare indietro all’infanzia? Per me, è certamente la torta alle mele che mi preparava la mia mamma.

C’erano alcuni pomeriggi speciali, di ritorno dalla scuola materna, scendevo dallo scuolabus ed, entrando in casa, subito venivo circondata dal profumo della torta alle mele. Mi fermavo a guardare l’impasto che cresceva e diventava dorato all’interno del forno e intanto già assaporavo il momento in cui avrei potuto assaggiarne una fetta!
Aspettare il termine della cena una piacevole tortura… Poi, finalmente, arrivava il momento di servirla: in un istante divoravo il soffice impasto sul quale erano appoggiate le sottilissime fettine di mela glassate. Ma la parte che preferivo era certamente il dover “ripulire la teglia”, sul fondo della quale rimaneva una specie di marmellata che si creava durante la cottura! Una delizia!

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Cresciuta, il primo dolce che ho imparato a cucinare è stata questa torta. La ricetta è custodita in un vecchio libro appartenuto prima a mia nonna e successivamente a mia mamma. E’ uno strano libro, che affianca ad ogni ricetta un breve racconto sulla storia del piatto che si va a descrivere: una versione anni ’60 degli odierni food-blog!

La ricetta inizia così: “Quando ieri la mia cara amica Damia mi ha chiesto cosa mai io avessi preparato per il pranzo… e quando ha sentito che, essendo sola con i figliuoli, avevo preparato soltanto un risotto ed una torta di frutta… prima ha espresso tutte le più alte meraviglie, e poscia mi ha pregata di insegnarle la mia torta.”

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Torta di mele

Per preparare la torta servono:
1 uovo intero
1 tuorlo
250 grammi di zucchero
150 grammi di farina
succo di mezzo limone piccolo
5 cucchiai di latte freddo
1 cucchiaino colmo di lievito vanigliato
500 grammi circa di mele
burro q.b.

Sbattete l’uovo intero ed il tuorlo con 150 grammi di zucchero. Unite quindi il succo di mezzo limone (non troppo grande) e mescolate. Aggiungete quindi un poco alla volta la farina setacciata ed un cucchiaino colmo di lievito. Se ne avete a casa, sostituite un cucchiaio di farina con un cucchiaio di fecola di patate: la torta risulterà più morbida e soffice. Mescolate bene, fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete 5 cucchiai di latte freddo e mescolate.
Versate quindi in una tortiera imburrata oppure ricoperta di carta da forno. Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili sottili, adagiandole sull’impasto. Cospargete sulle fettine di mela i 100 grammi di zucchero rimanenti e aggiungete sulla superficie della torta una decina di riccioli di burro. In questo modo, durante la cottura, zucchero e burro fonderanno creando una glassa croccante.
Infornate a 180 gradi per 65 minuti. Nel frattempo, assaporate il delizioso profumo di mele che si diffonderà in cucina…
Servite ancora tiepida: sarà un successone!

Con questa ricetta partecipo al contest di Deliziandovi “La ricetta della tua infanzia”: votatemi su Facebook!

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