Presentazione Ristoranti Che Passione edizione 2014


Lunedì scorso, 2 dicembre 2013, presso il ristorante La Montanella di Arquà Petrarca si è tenuto il Galà Ristoranti Che Passione, una serata per premiare i migliori ristoranti del network nel 2013, votati dai soci del network.

1479469_10151819369888857_961196794_n

A chi ancora non conoscesse questa iniziativa, consiglio di dare un’occhiata ai miei vecchi post oppure di visitare il sito web ufficialeRistoranti Che Passione è un rivoluzionario progetto enogastronomico che consente di cenare presso il network di ristoranti associati usufruendo di uno sconto.

L’edizione 2014, che verrà presentata sabato 7 dicembre alle 16.30 presso l’Azienda Agricola Grandi Natalina di Gambellara, vedrà un’importante innovazione tecnologica. Grazie alla partnership con MiSiedo, sarà infatti possibile prenotare un tavolo presso il ristorante prescelto tramite il sito o dall’app. Durante la presentazione, sarà inoltre possibile assaggiare tutti i vini premiati!

Vi lascio con un paio di foto del Galà, tratte dalla pagina Facebook di Ristoranti che Passione, giusto per farvi venire un po’ di curiosità…

575414_10151819418803857_15000276_n 1463349_10151819353278857_2055292661_n

MagicOrto: amore per la famiglia, la campagna, la buona tavola!


Il ristorante di cui vi parlo oggi è un luogo a cui sono particolarmente affezionata. Con i miei amici, l’abbiamo scoperto qualche anno fa, quasi per caso. Da quella volta siamo diventati clienti fissi e ci torniamo almeno un paio di volte all’anno.

Sto parlando dell’Agriturismo MagicOrto, dal nome singolare che vuole proprio evocare la magia che si crea quando si entra a diretto contatto con i frutti della terra. Ed è proprio questa la filosofia del locale: riscoprire le radici ed il contatto con la natura per poterne assaporare il sapore più autentico.
Questo posto magico si trova a Cassola, in provincia di Vicenza, poco lontano da Bassano del Grappa. Sufficientemente facile da raggiungere (è poco lontano dall’uscita della strada statale 47, che porta a Trento), ma altrettanto isolato dalla confusione e dal traffico: una piccola isola felice, dove dimenticare la vita frenetica ed abbandonarsi ai ritmi della campagna.

L’Agriturismo MagicOrto è totalmente a conduzione familiare. Entrando, verrete accolti dalla signora Elena, che vi accompagnerà al tavolo e vi elencherà i piatti disponibili a menu, sempre diversi e legati alla stagionalità dei prodotti della terra. La cucina è invece seguita dal marito Lorenzo, che combina piatti della tradizione locale con sorprendenti excursus nella cucina anglosassone. Il servizio al tavolo è curato dai loro figli Giacomo e Camilla.

Dall’arredamento della sala ristorante traspare la storia della famiglia: prima di dedicarsi all’azienda agricola, i coniugi hanno passato molti anni della propria vita a viaggiare. Da qui cartine, arazzi ed oggetti vari, esposti a testimoniare l’amore della famiglia per la scoperta di luoghi e sapori nuovi.

316939_135841793245021_1294397791_n

Immagine tratta dalla pagina ufficiale di Facebook

Quando si va al MagicOrto, non si può (e non si deve) fare a meno di ordinare il tagliere misto di antipasti, composto da un’abbondante scelta di stuzzichini (che, se non stessimo parlando di un agriturismo, si potrebbero definire finger-food) e di salumi prodotti dall’azienda stessa, con pane casereccio.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

2010.11.06_008

I primi cambiano a seconda della stagione. Uno dei miei preferiti è l’aspara-polenta (anche se inizialmente avevo capito “la spara-polenta”, immaginando una specie di pistola ad acqua riempita di polenta…): una lasagna composta da asparagi, crespelle e polenta!

2011.05.07_017

I secondi sono anch’essi molto vari: l’ultima volta che sono stata lì ho assaggiato delle squisite costolette di maiale cucinate nella birra nera irlandese, con polenta, la cui bontà era indescrivibile…

Vi lascio con una carrellata di dolci da leccarsi i baffi. Inutile dire che anche questi sono di produzione propria… Chiedete a Giacomo, saprà ben consigliarvi!

semifreddo limone e menta

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

gelato ricoperto al cioccolato

2010.11.06_023

toast dolce con crema pasticcera e panna montata servita in una ciotolina di cioccolato

2010.11.06_024

crema catalana

2011.05.07_026

semifreddo ai fiori di sambuco

2011.05.07_027

gelato alla violetta

2013.03.23_004

semifreddo miele e mirtilli

2013.10.19_001_a

2013.10.19_002

fagottino di pasta frolla con le mele

2013.10.19_005

Il ristorante è aperto da ottobre a maggio, mentre durante l’estate rimane chiuso proprio per permettere di gestire al meglio l’azienda agricola nel periodo più impegnativo dell’anno.

Agriturismo MagicOrto
Via don Bressan, 46 – Cassola (VI)
tel: 0424 57 08 57
@: ilmagicorto@tiscali.it
web: www.ilmagicorto.com
Facebook: Pagina Facebook MagicOrto

A cena con Bellavista: cena e degustazione al Ristorante La Montecchia


Un’altra serata di ottimo cibo e vino vi aspetta venerdì 11 ottobre alle ore 20.30 al Ristorante La Montecchia di Selvazzano Dentro (Padova). Mattia Vezzola, storico enologo delle cantine Bellavista abbinerà i suoi migliori vini alle pietanze proposte dallo chef Massimiliano Alajmo.

Ecco il programma di una serata da non perdere!
Per iniziare, un aperitivo in salotto con Cuvée Bellavista Brut e Saten del 2008, che accompagneranno Pizza all’amatriciana grigliata, Tacos con zucca, Wafer di baccalà mantecato, Battuta di manzo con salsa d’uovo al curry servita sulla corteccia e Sarde fritte con salsa Quadri.
Si continuerà poi in sala ristorante, dove verranno serviti Passata di fagioli corona con bottarga, olio delicato, origano e datterini arrostiti e risotto con i fasolari e ricci di mare al pepe, accompagnati da Gran Cuvée Rosé del 2008. Quindi branzino di laguna con purè aspro di patate, olio alla verbena e ortaggi scottati che verrà servito con Vittorio Moretti del 2006.
Per concludere la serata, sugoli di uva moscato e focaccia all’olio con albicocche e zenzero, accompagnati da Nectar, e cioccolatini esplosivi con Arzente.

Il costo della serata è di 95 euro, ma i possessori delle Alajmo Card potranno beneficiare del prezzo speciale di 85 euro.
Per prenotare, cliccate su questo link, che vi farà accedere direttamente al sistema prenotazioni del Ristorante La Montecchia.

Buona degustazione!

2013.09.07_136

Proposta per il weekend: il gusto del Cittadellese!


Ve l’avevo già detto un po’ di tempo fa in un altro post: a noi cittadellesi piace il buon cibo e la buona tavola!
Torna infatti “Il gusto del Cittadellese 2013“, l’evento enogastronomico, giunto alla terza edizione, a cura dello Iat di Cittadella ed in collaborazione con i ristoratori del Club Territoriale del Cittadellese.

Sabato 14 settembre a partire dalle 18 e domenica 15 settembre dalle 11 alle 15 e dalle 18 alle 23, nel centro storico sarà possibile assaggiare le specialità di alcuni dei migliori ristoratori della zona:
Taverna degli Artisti
Ristorante Ai Mediatori
Ristorante Al Filandino
Enoteca I Bei
L’Hostaria Via Roma
Trattoria Da Rocco
Ristorante Al Palazzon

Ci si vede a Cittadella! Io ci sarò: e voi?

201308021020530.GUSTO 13

Osteria Rive: un tuffo negli anni ’50


La domenica sera solitamente mi piace andare a cena fuori. Mi piace provare sempre posti nuovi e particolari. Con questo post, voglio dare il via ad una nuova “rubrica” (se così la possiamo chiamare), nella quale vi recensirò i locali più interessanti, a mio insindacabile giudizio, dal punto di vista culinario ma non solo!

Circa un mesetto fa sono stata all’Osteria Rive Jazz Club. Ne avevo sentito parlare da alcuni colleghi e ho deciso di provarla, doppiamente incuriosita, visto che fa parte del network di Ristoranti Che Passione, di cui vi avevo scritto un po’ di tempo fa.

rive

Arrivando nel piccolo paesino di Cartigliano (in provincia di Vicenza), l’Osteria Rive passa quasi inosservata, se non fosse per una piccola insegna realmente vintage che sbuca da un vecchio edificio che accoglie una macelleria (la cui insegna è ben più grande) e il ristorantino.
Una volta scesi dall’auto, preparatevi ad abbandonare il 21esimo secolo e ad entrare in nell’atmosfera rockabilly degli anni ’50. Già nel porticato che si erge all’entrata, infatti, vi troverete in un salottino all’aperto, dove potrete accomodarvi tra poltrone e divani vintage.
All’ingresso, un bancone di altri tempi, con un piccolo salottino sulla destra. Ovunque, un numero impressionante di oggetti che richiamano i primi anni ’50. Dal jukebox provengono le intramontabili note di Johnny Cash.

IMG_4491[1]

20130429-140707.jpg

IMG_4500[1]

IMG_4492[1]

Veniamo accompagnati nella sala da pranzo da Giovanna, che ci illustra la storia del locale, appartenuto da generazioni alla sua famiglia e ci fa accomodare ad un tavolo. La sala è illuminata solo dalla luce delle candele e da alcune lampade da tavolo. Mentre sfogliamo il menu (ricavato da una vecchia rivista), ci facciamo portare un aperitivo vintage, fatto con Cynar e selz: è lo stesso aperitivo che la nonna di Giovanna preparava ai suoi clienti.

20130429-140723.jpg

20130429-140804.jpg

IMG_4497[1]

20130429-140741.jpg

20130429-140839.jpg

Come antipasto, scegliamo una selezione di formaggi accompagnata da miele, mostarda e confettura di arance ed un carpaccio di carne di cavallo proveniente dalla macelleria di famiglia (che sorge appunto a fianco del ristorante).

IMG_4493[1]

IMG_4494[1]

Come secondo, ordiniamo un filetto di cavallo con polenta e funghi ed una tagliata di cavallo con uno sformatino alle carote ed arancia. Entrambi, accompagnati da patate al forno servite con la buccia.

IMG_4495[1]

IMG_4496[1]

Il dolce è una squisita sorpresa. Ordiniamo una mousse al caffè (servita con una crema al cacao) ed una delizia al cacao accompagnata da una gelatina di arance. Lo chef Marco, che ci ha servito ogni piatto illustrandocene le caratteristiche, indovinando la mia passione per il cioccolato (come avrà fatto?) ha aggiunto a quest’ultima anche un ulteriore assaggio di mousse al cacao accompagnata da zucchero di canna del Madagascar, il cui sapore ricorda quello della liquirizia.

IMG_4498[1]

IMG_4499[1]

La cucina sofisticata ma attenta alla stagionalità degli ingredienti e ancorata ai sapori della tradizione, oltre all’atmosfera insolitamente di altri tempi, fanno di questo locale un posto unico dove passare una serata tra amici. Non mancano infatti le serate con musica dal vivo (per il programma aggiornato, consultate il sito web).
Buon rapporto qualità-prezzo.

Osteria Rive
Via Rive, 14
Cartigliano (Vicenza)
tel: 348 82 65 815
@: osteriarive@gmail.com
web: www.rivejazzclub.it