Cena di San Valentino alla Taverna degli Artisti


Nel centro storico di Cittadella (in provincia di Padova), all’interno di un grazioso cortiletto quasi nascosto tra le strette viuzze, c’è un piccolo ristorantino che vale la pena visitare per un pranzo o una cena: la Taverna degli Artisti. Pur avendone spesso sentito parlare molto bene, non avevo mai avuto occasione di provare di persona la cucina di questo locale.
L’occasione si è presentata a San Valentino, quando, per festeggiare con il mio fidanzato, abbiamo scelto questo posticino speciale.

Immagine tratta dal sito web del locale

Lo stile del locale, nella vivacità e semplicità dell’arredo, ricorda le vecchie trattorie di un tempo: pareti con mattoni a vista, quadri alle pareti (il locale era un tempo destinato alle esposizioni d’arte), una lavagna dove viene riportato il menu o la carta dei vini e un delizioso angolo (il negozietto degli artisti) dedicato alla vendita di vini, pasta, olio e conserve, oltre al liquore tipico del locale: il latte di gallina. Perché, come diceva il famoso gastronomo francese Brillat Savarin, “nessun piatto sarà mai migliore del peggiore dei suoi ingredienti”.

Se infatti, ad una lettura distratta, il menu potrebbe sembrare quello di una qualsiasi trattoria, ciò che fa invece la differenza alla Taverna degli artisti è proprio la cura amorevole nella scelta di ingredienti di qualità, combinati tra di loro in modo originale, alla ricerca di nuovi sapori ed esperienze gustative.

Il menu di San Valentino, prevedeva due antipasti: Burrata di Andria con pomodorini confit, acciuga del Cantabrico e sedano croccante e Manzo “Cecina de Leon” con crostini di pane ai cereali, insalatina e il ristretto di mango e frutto della passione.
A seguire, i due primi piatti: Crema di ceci profumata all’ alloro, con polipo scottato all’olio del Garda e Tortelli ai broccoletti Bassanesi e Morlacco del Grappa, con burro di Malga e mandorle Armelline tostate, che io ho particolarmente apprezzato.
Il secondo prevedeva Sottopaletta di vitello al forno ai funghi Cardoncelli, con radicchio gratinato e la polenta Biancoperla, aromatizzata con un mix di spezie.
Per finire, un’abbondante fetta di Torta “Frangipane” al cioccolato.
Assieme al caffè sono infine stati serviti il Latte di Gallina, accompagnato da cioccolatini, macarons e pezzettini di pinza, tutti a base del liquore stesso (che vedete nella foto qui sotto).
Ogni piatto era accompagnato da vini del territorio, che ci sono stati illustrati dalla sommelier.

Taverna degli Artisti
via Mura rotta, 9 – Cittadella (Padova)
tel: 049 940 23 17
web: www.tavernadegliartisti.it

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Luigi Zolin Cibo: atmosfera d’altri tempi


Qualche settimana fa, per festeggiare l’ultimo giorno di lavoro prima delle vacanze di Natale con i colleghi, ci siamo recati in un piccolo ristorantino nel centro storico di Sandrigo, in provincia di Vicenza. 

Luigi Zolin Cibo (questo il nome della piccola trattoria) non è certamente facile da individuare: l’insegna posizionata fuori dal locale è infatti ancora quella del negozio di ferramenta storico preesistente. Sbirciando attraverso la porta o le vetrine, inoltre, si nota inizialmente il grande tavolo in legno, sul quale sono posizionati prodotti alimentari artigianali, come in una vecchia bottega di alimentari. Solo gli osservatori più attenti riusciranno a notare che si tratta anche di un locale in cui consumare del cibo e non solo acquistarlo!

Foto tratta dal sito web del locale

Ma procediamo con ordine. Difficile definire chi è Luigi Zolin: per farvi un’idea, andate a visitare il suo sito ufficiale, dove trovate un riassunto dei campi un cui fa spaziare la propria creatività, dalla moda al cibo.

Come anticipato, entrando nel locale non si può fare a meno di notare come esso voglia essere, al tempo stesso, un piccolo bistrot e un negozio di prodotti alimentari artigianali, molto simile ad una vecchia bottega degli anni ’50. Lo stile è semplice, anche se si percepisce immediatamente la cura quasi maniacale dei dettagli, studiati per trasmettere a chi entra un caldo senso di accoglienza ed ospitalità.

La cucina a vista si affaccia sulla prima delle due sale, dove appunto è situato un grande tavolo colmo di rare delikatessen, un grande tavolo da pranzo per circa 12 persone e qualche piccolo tavolino. Nella seconda sala, invece, vi sono 4 tavoli di diverse dimensioni per ospitare un’altra ventina di persone. Considerate le dimensioni del locale, è consigliatissima la prenotazione.

I tavoli in legno grezzo vengono ingentiliti da centrotavola di fiori freschi; le tovaglie in tessuto vengono sostituite da tovagliette di carta. Il pane è di produzione propria e viene servito in piccole pagnottine ancora calde, all’olio, alle noci o alle olive.

Per ciascun commensale vi è inoltre un piccolo vassoio con sale&pepe e monoporzioni di olio d’oliva ed aceto balsamico di Modena.

Al nostro arrivo ci viene servito un antipastino di gamberi accompagnati da una deliziosa salsa. Successivamente ordiniamo una porzione di spaghetti ai frutti di mare.

L’unico neo sono i tempi di attesa: purtroppo non siamo riusciti a prendere il caffè (che solitamente viene servito direttamente dalla moka): il locale era al completo e i tempi di rientro in ufficio non ci hanno permesso di fermarci ulteriormente. Essendoci stata una sola volta, non posso determinare se la lentezza del servizio fosse dovuta all’affollamento del ristorante piuttosto che invece si tratti a tutti gli effetti di una caratteristica del locale. Anche se la motivazione fosse quest’ultima, resta comunque un bel posto in cui lasciarsi trasportare dall’atmosfera retrò, senza fretta, di un pranzo o una cena o, perché no, anche all’ora del thé.

Luigi Zolin Cibo
Via Roma, 14 – Sandrigo (Vicenza)
tel: 0444 75 05 42
@: cibo@luigizolin.it
web: www.luigizolin.it/it/home-cibo-it

Cena stellata alla Montecchia per festeggiare un grande evento!


Una serata speciale, un evento magico, il matrimonio di due amici, una location esclusiva, cibo che parla direttamente al cuore…

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Sono stata ospite al ristorante La Montecchia due settimane fa, in occasione del ricevimento per il matrimonio di due amici. Immerso nel verde ai piedi dei Colli Euganei ed affacciato sui campi da golf, il ristorante si trova all’interno di quello che era un vecchio essicatoio di tabacco. Fregiato di una stella Michelin nel 2009, La Montecchia è considerato uno dei migliori ristoranti del Veneto, in cui gustare i piatti della tradizione regionale reinterpretati dallo chef Massimiliano Alajmo (il più giovane chef stellato in Italia).

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Gli antipasti sono stati serviti a buffet presso il salottino e la terrazza panoramica dalla quale si potevano ammirare i campi da golf. Non mi dilungo sugli svariati antipastini e stuzzichini, tutti ottimi, per non annoiarvi. Il mio preferito è stato senza dubbio il baccalà mantecato servito con nuvole di riso nero, ovvero con delle chips di riso venere soffiato! Una delizia difficile da descrivere!

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Per la cena, ci siamo poi spostati nella sala ristorante, mansardata, con uno scenografico soffitto in legno e pareti in pietra.
Il menu prevedeva due primi: Risotto al basilico, limone di Sorrento candito e bergamotto e Tortellini di latte e speck con funghi di bosco e ristretto di carne.
Il secondo era composto da una Coscia d’oca croccante con crema di patate, salsa ai pepi e caponatina di verdure.
Prima della torta nuziale e dei dessert, ci è stato inoltre servito un Sorbetto frizzante di Gin Tonic con salsa di mango e lamponi.

Inutile dire che la qualità del cibo era eccellente, così come la scelta dei vini ed il servizio e la disponibilità del personale di sala.

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Certamente non è un ristorante adatto ad un pranzo o una cena di tutti i giorni, ma è sicuramente l’ideale per una cena romantica o per festeggiare un’occasione speciale.

Ristorante La Montecchia
via Montecchia, 12
Selvazzano Dentro (PD)
tel: 049 80 55 323
@: montecchia@alajmo.it
web: www.alajmo.it

Tagliateria catalana: un angolo di Spagna in Veneto!


Giusto un paio di giorni fa, un’amica mi ha scritto ringraziandomi perché, dopo aver letto la mia recensione dell’Osteria Rive, ha voluto provarla ed è rimasta piacevolmente sorpresa!

Ritorno quindi con la rubrica Cook-Advisor, sperando che le mie recensioni possano tornare utili a chi vuole concedersi una piacevole serata!

Qualche settimana fa sono stata alla Tagliateria Catalana, ristorante ricavato da una casa colonica restaurata, nella campagna di Rossano Veneto (in provincia di Vicenza).

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All’interno, l’ambiente è molto accogliente e curato nei particolari.


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Sui tavoli già apparecchiati, fanno bella mostra delle ciotoline piene di pomodori rossi, oltre a qualche spicchio d’aglio. Poco dopo il nostro arrivo, ci viene servito un cestino di pane toscano ancora tiepido: il cameriere ci spiega che serve per preparare il Pan Tomate, tipico antipasto spagnolo, che consiste in una fetta di pane tiepida, sulla quale viene strofinato l’aglio e successivamente il pomodoro tagliato a metà. Per completare, vi si versa sopra un filo di olio d’oliva.

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Il menu ovviamente propone tagliate di diverso tipo: di manzo, di cavallo, ma anche di tacchino. Io provo la tagliata di cavallo, al sangue. La carne è tenera e gustosa. Per accompagnare la cena, ordiniamo una bottiglia di Birra Estrella.

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Per finire, quale altro dessert potevamo ordinare, se non una crema catalana?

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Consiglio questo locale per l’atmosfera informale ma allo stesso tempo accogliente ed attenta ai particolari, oltre che per la cucina semplice ma gustosa. Buon rapporto qualità prezzo.

Tagliateria Catalana
Via San Zenone, 105
Rossano Veneto (Vi)
tel: 0424 848812
@: tagliateriacatalana@libero.it
facebook: Pagina Facebook Tagliateria Catalana

Breaking News! Ristoranti Che Passione offre 300 card trial gratuite!


Era da un bel po’ che volevo parlarvi di Ristoranti Che Passione. Ne sono venuta a conoscenza a gennaio 2012, quando un’amica mi ha regalato la sottoscrizione. Questa iniziativa si è rivelata talmente interessante, che a gennaio 2013 ho rinnovato l’adesione senza pensarci due volte!

Di che cosa si tratta? Ristoranti Che Passione è nata da un’idea di Riccardo Penzo per promuovere i ristoranti di qualità, venendo incontro anche al portafoglio degli “appassionati” di buona cucina! Si tratta infatti di un network di oltre 150 ristoranti in tutto il Veneto, presso i quali i soci RCP hanno diritto ad usufruire di uno sconto particolare.

Come funziona? La card che attesta l’appartenenza a RCP è valida per due persone: il titolare ed un ospite. Una volta scelto il ristorante dalla guida o dall’app (disponibile nell’Apple store), è sufficiente prenotare ed identificarsi come soci RCP. Al momento del conto, consegnate la card: vi sarà applicato uno sconto dal 30 al 50% (sono esclusi dalla promozione bevande e coperto).

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Oggi però c’è un motivo in più per provare Ristoranti Che Passione: sono infatti disponibili 300 trial card gratuite per chi non è mai stato socio, con le quali si potrà usufruire delle promozioni legate al network Che passione fino al 30 giugno 2013. Per chi poi deciderà di aderire, ci sarà un ulteriore sconto per ottenere la card vera e propria! Per ulteriori informazioni e per richiedere la trial card, vi rimando al sito ufficiale!

Che aspettate? E’ un’occasione da non lasciarsi scappare!