Idee per il menu di San Valentino: non è mai troppo presto per organizzarsi!


San Valentino si avvicina e non è mai troppo presto per iniziare a pianificare il menu. In un’occasione del genere, è meglio non lasciare nulla al caso, procurarsi gli ingredienti per tempo e magari già provare le ricette in anticipo. Non vorremmo mica rischiare di fare una figuraccia davanti all’uomo o la donna dei nostri sogni, no? Il menu che vi propongo è composto da piatti semplici ma di effetto, che possono essere preparati in anticipo, in modo da riuscire a dedicare più tempo al vostro amato o alla vostra amata. Come appetizer, vi propongo le mie rotelline alle erbette, che possono essere accompagnate da un vino bianco leggero e frizzante, come ad esempio il Soave spumante.

Come prima portata, riso venere con gamberetti e zucchine, che gli antichi decantavano per le virtù afrodisiache. Anche questo piatto può essere preparato in anticipo e tenuto al caldo in un’ampia padella. Se invece disponete di più tempo, potete sbizzarrirvi e stupire il vostro amato con un abbinamento insolito, nel risotto con fragole e gamberetti.


Un secondo di pesce, anch’esso velocissimo da preparare, le cozze alla birra belga accompagnate da un bel piatto di patatine fritte.

Per finire in dolcezza, cosa c’è di più adatto a festeggiare San Valentino del cioccolato? Il vostro lui o la vostra lei si “scioglieranno”, come l’interno del tortino cuore cioccolato. Anch’esso può essere preparato in giornata e lasciato in frigorifero oppure addirittura in freezer (nel caso in cui si voglia giocare ancor più di anticipo). Per accompagnarlo, vi consiglio un buon Torcolato di Breganze.

Se avete ancora voglia di cioccolato, potete accompagnare il caffè con dei pasticcini al cacao.
Anche l’occhio però vuole la sua parte. Per decorare la tavola, potete realizzare dei romantici segnaposto, come ad esempio dei portatovaglioli in pannolenci o dei biglietti con i vostri nomi.  

Buon San Valentino!

Esperimenti in cucina: risotto al basilico e limone!


In occasione della cena al Ristorante La Montecchia in occasione del matrimonio dei miei amici, ho potuto assaggiare un superbo risotto al basilico, con cardamomo e limone candito di Sorrento.
Di un colore verde acceso, era una delizia non solo agli occhi, ma soprattutto al palato: il suo gusto intenso ma delicato coniugava alla perfezione la freschezza del basilico con la dolcezza del limone candito.

Ben conscia che qualsiasi tentativo di imitare un piatto nato dalla maestria di uno chef stellato sarebbe stato impossibile, ho cercato di rielaborare una mia versione personale rivisitata, senza limone candito e senza cardamomo.
Anche se forse migliorabile, il risultato è stato soddisfacente!

Ecco come ho fatto!

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Risotto al basilico e limone

Per 4 persone occorrono:
320 grammi di riso
250 ml di brodo vegetale
mezzo bicchiere di vino bianco
un limone non molto grande
20-30 foglie di basilico fresco
un quarto di cipolla non troppo grande
olio extravergine d’oliva q.b.

Lavate le foglie di basilico e mettetele in una ciotola con acqua e ghiaccio, per non farle annerire.
Pulite e sminuzzate la cipolla. Fatela quindi soffriggere con un filo di olio extravergine d’oliva. Aggiungete il riso e fatelo tostare per un paio di minuti.
Pelate a vivo gli spicchi del limone e versateli nella pentola, assieme al riso. Se avete un limone non trattato, aggiungete anche la buccia grattugiata (solo la parte gialla), altrimenti fate senza.
Portate quindi il riso a cottura, aggiungendo di volta in volta il brodo vegetale caldo e mezzo bicchiere di vino bianco a metà cottura.
Quando il riso sarà ormai cotto, sminuzzate le foglie di basilico ed aggiungetele al risotto. Mantecate quindi con un paio di riccioli di burro e servite!
Sentito che profumino?

Con questa ricetta partecipo al contest “Spezie ed erbe aromatiche” di La Stufa Economica. Grazie Marika per l’invito!

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Ti piacciono i risotti? Prova anche il mio risotto agli asparagi DOP o il risotto con fragole e gamberi. Oppure un esotico riso venere con zucchine e gamberetti!

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Idea last minute per la serata: degustazione di risotti a Chiampo


Dalle mie parti, la calura estiva che era finalmente arrivata nelle ultime settimane, ha purtroppo ben presto lasciato posto ad altre nuvole, pioggie e temperature più basse.
Ma guardiamo il lato positivo della cosa (bisogna farlo sempre!): con questo fresco si gustano più volentieri alcuni cibi caldi, come ad esempio i risotti!

Anche questa sera, come ogni giovedì a partire dalle ore 20.30, il Ristorante dal Francese di Chiampo (in provincia di Vicenza) organizza una degustazione di ben 5 tipi di risotti diversi. Il menu di oggi propone: risotto alle ciliegie, risotto al prosciutto crudo e rosmarino, risotto ai funghi misto bosco, risotto al limone e risotto alle pere e Asiago.
La quota di partecipazione è di 20€ e comprende non solo i risotti, ma anche un dolce, mezzo litro d’acqua, un calice di vino ed il caffè. Per partecipare è necessaria la prenotazione, che dovrà essere effettuata al numero 0444 623394.

Per maggiori informazioni, consultate la pagina ufficiale del ristorante.

Buona degustazione!

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Risotto con Asparagi Bianchi di Bassano DOP: mon amour!


Qui dalle mie parti, si può dire che la primavera è davvero arrivata, solo quando iniziano a comparire ai bordi delle strade i carretti che vendono fragole ed asparagi. E per asparagi, qui si intendono solo ed esclusivamente gli Asparagi Bianchi di Bassano DOP!
Gli asparagi bianchi, rimangono tali in quanto vengono ricoperti da teli neri affinché, non ricevendo luce, non venga attivata la fotosintesi clorofilliana che li renderebbe verdi.

Dismessi i panni del Piero Angela della situazione, eccomi ora, nei panni dell’aspirante cuoca pasticciona a spiegarvi come preparo il mio prelibato risotto agli Asparagi Bianchi di Bassano D.O.P. Devo ammettere che è uno dei miei piatti preferiti!

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Risotto agli Asparagi Bianchi di Bassano DOP

Per 4 persone occorrono:
500 grammi di asparagi
mezzo bicchiere di vino bianco
320 grammi di riso
250 ml di brodo vegetale
mezzo cucchiaino di Philadelphia
un quarto di cipolla non troppo grande
olio extravergine d’oliva q.b.

Lessate gli asparagi nella pentola a pressione, facendoli cuocere per 15-20 minuti. Quindi estraeteli dalla pentola a pressione e lasciateli raffreddare.
Nel frattempo, pulite e sminuzzate la cipolla. Fatela quindi soffriggere con un filo di olio extravergine d’oliva.
Tagliate gli asparagi a pezzettini piccoli e fateli saltare nel soffritto di cipolla per qualche minuto.
Aggiungete quindi il riso ed il brodo vegetale. Iniziate a cuocere, mescolando continuamente e sfumando l’acqua di volta in volta, non appena si consuma. A metà cottura, versate mezzo bicchiere di vino bianco (non troppo secco: io ho utilizzato il verduzzo) e lasciatelo sfumare, sempre mescolando. Continuate la cottura aggiungendo, poco alla volta, il brodo.
Terminata la cottura, fate mantecare con mezzo cucchiaino di Philadelphia (poco poco, altrimenti coprirà il sapore degli asparagi). Se siete più tradizionalisti, sostituitelo con del burro: io di solito evito, per mantenere basso il livello di colesterolo!
Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest “Gli Asparagi” di The Little Pots:

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Abbinamenti inaspettati: Risotto con fragole e gamberi!


Come preannunciato nel mio ultimo post, ieri mi sono dedicata alla preparazione del pranzetto a sorpresa per il compleanno della mia mamma.

Il piatto principale era il risotto con fragole e gamberi. Dovete sapere che solitamente i risotti sono il mio piatto forte. Questa volta, però, l’impresa non era affatto facile per me, vista la mia totale assenza di esperienza nel cucinare il pesce! Come se non bastasse poi, non avevo una vera e propria ricetta, ma era un piatto che avevo assaggiato al ristorante. Mi sono quindi dovuta arrangiare facendo affidamento sul mio intuito culinario… Ero già pronta ad ammettere la sconfitta!
Fortunatamente invece il risotto ha riscosso un grandissimo successo (a mio avviso era forse addirittura migliore rispetto a quello assaggiato al ristorante…), quindi eccomi qui a raccontarvi come l’ho preparato! Ecco, non è la ricetta più veloce del mondo (soprattutto la pulitura dei gamberi mi ha portato via un bel po’ di tempo), ma il risultato è assicurato!

E se siete scettici in merito ad aggiungere un ingrediente così dolce, come le fragole, ad un piatto tradizionalmente salato, dovrete ricredervi! Provatelo e fatemi sapere! Buon appetito!

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Risotto con fragole e mazzancolle

Ingredienti per 4 persone:

250 grammi di mazzancolle (io ho utilizzato quelle surgelate)
4 fragole grandi + 4 più piccole da utilizzare per la decorazione
un bicchiere di vino bianco
320 grammi di riso
uno spicchio d’aglio
250 ml di brodo vegetale
cipolla q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.

Scongelate i gamberi e lavateli sotto l’acqua corrente. Sgusciateli completamente, ad eccezione di 8-12 gamberi da utilizzare come guarnizione: per questi ultimi, togliete il guscio ad eccezione della parte terminale e della coda.
Nel frattempo, in una padella fate dorare uno spicchio d’aglio con 2-3 cucchiai di olio d’oliva, quindi togliete lo spicchio d’aglio e lasciate raffreddare l’olio. Fate saltare in padella i gamberetti (sia quelli completamente sgusciati, sia quelli con la coda per la decorazione) per un paio di minuti e quindi sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco (nella preparazione originale avevano utilizzato il prosecco, mentre io a casa ho utilizzato del verduzzo, leggermente meno secco).
Nel frattempo, in una pentola a parte fate soffriggere un po’ di cipolla in un filo di olio d’oliva. Sminuzzate quindi 4 grandi fragole e fatele soffriggere assieme alla cipolla. Aggiungete quindi il riso, i gamberi (solo quelli totalmente sgusciati, gli altri conservateli nella padella) ed un mestolo di brodo.
Cuocete a fuoco lento, aggiungendo il brodo a mano a mano che evapora. A metà cottura circa, aggiungete il rimanente mezzo bicchiere di vino e sfumate.
Completate la cottura, mescolando continuamente.
Servite decorando con i gamberi con la coda che avevate lasciato da parte e una fragola tagliata a metà.
Assaggiate e… preparatevi a leccarvi i baffi!

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Work in progress…


Domani sarà il compleanno della mia mamma… Come regalo, le sto organizzando per oggi un pranzo a sorpresa per festeggiarla.

Ho deciso che copierò un piatto assaggiato venerdì sera al ristorante: risotto con code di gambero, fragole e prosecco.
Quello che ho assaggiato al ristorante era superbo, vediamo cosa sarò in grado di pasticciare io…
Per me è una gran bella sfida, considerando che non ho mai cucinato pesce in vita mia, ad eccezione dei bastoncini di merluzzo e dei filetti di platessa surgelati! Ma d’altronde, non sono una cuoca ma solo un’appassionata di cucina con il vizio della sperimentazione…

E voi, fate il tifo per me?

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