Sapori invernali: riso venere con Asiago e radicchio rosso di Treviso IGP


Provate a cercare su Google “ricette riso venere”. La maggior parte dei suggerimenti proporranno riso venere con zucchine e gamberetti (fatto!) o riso venere con salmone (fatto anche questo!).
Sono entrambi due ottimi piatti, dal gusto che richiama il mare e l’estate. Tuttavia spesso si dimentica che questo tipo di riso si abbina molto bene anche a sapori più “di terra” ed autunnali o invernali.

Qualche giorno fa, volendo preparare qualcosa di diverso, ho provato ad abbinare il riso venere al radicchio di Treviso IGP. Ecco la mia ricetta!

…………………………

Riso venere con Asiago e radicchio rosso di Treviso IGP

Per preparare quattro porzioni servono:
300 grammi di riso venere
200 grammi di radicchio rosso di Treviso IGP
100 grammi di Asiago DOP
mezzo bicchiere di latte
sale q.b.
pepe q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.

Lessate il riso in abbondante acqua salata. Leggete bene sulla confezione qual è il tempo di cottura: io ho utilizzato Riso Gallo, che cuoce in soli 18 minuti. Scolatelo e passatelo sotto acqua fredda, in modo da fermare la cottura.
Nel frattempo, lavate il radicchio e separate le foglie. Cuocetelo in una padella per una decina di minuti con un filo d’olio, dopo aver aggiustato di sale e pepe.
In un altro pentolino, fate sciogliere il formaggio Asiago a cubetti con il latte, in modo da ottenere una fonduta.
Servite il riso con la fonduta ed il radicchio. Buon appetito!

Vi piace il riso venere? Provate i classici riso venere con zucchine e gamberetti o con salmone e pomodorini. Oppure un più innovativo riso venere con gorgonzola, noci e pere!

20130807-102619 img_5814 580561_611974242200923_718216276_n

Annunci

Al contadino non far sapere… quanto è buono il riso Venere con gorgonzola, noci e pere!


Anche se da ormai parecchi anni il riso Venere è coltivato nella Pianura Padana, il suo aspetto ci fa sempre pensare ad un cibo esotico, dal sapore del lontano Oriente.

Io ho deciso di reinterpretarlo con dei sapori tipicamente italiani, nonché tipicamente autunnali: il gorgonzola, con il suo sapore pieno e caratteristico, le noci, con la loro croccantezza, e le pere, dolci, ma con una punta di acidità per bilanciare l’intensità del formaggio!

E’ il primo piatto a cui do’ un nome. L’ho chiamato Al contadino non far sapere… perché, come nel proverbio, celebra la bontà del formaggio abbinato alle pere! Se volete stupire i vostri ospiti, questo piatto è l’ideale: con un gusto originale ma semplice da preparare! Vi piace?

580561_611974242200923_718216276_n

………………………………………………..

Riso Venere con gorgonzola, noci e pere

Per 4 persone occorrono:
300 grammi di riso venere
150 grammi di gorgonzola
1 pera non molto grande
una dozzina di noci
sale q.b.

Lessate il riso Venere in abbondante acqua salata. Nel caso in cui non abbiate letto i miei precedenti post, vi raccomando di controllare i tempi di cottura sulla confezione: spesso variano da marca a marca (per il riso Gallo, che io ho utilizzato, servono solo 18 minuti).
Sgusciate le noci e tritate i gherigli a pezzettini piccoli. Fate quindi sciogliere a fuoco molto lento il gorgonzola in una padella antiaderente ed unite le noci. Pelate quindi la pera e tagliatela a piccoli pezzetti ed unite alla salsa di noci e formaggio.
Versate il riso nella padella e mescolate a fuoco basso per un paio di minuti.
Per decorare il piatto, utilizzate una fettina sottile di pera e mezza noce!

Farete sicuramente un figurone! Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest “Sapori d’autunno” di Beatitudini in cucina:

autunno

Se anche tu ami il riso Venere, ma non sai come prepararlo, qui trovi altre gustosissime idee: Riso Venere con zucchine e gamberetti e Riso Venere con salmone affumicato e pomodorini!

20130807-102619img_5814

Riso Venere con salmone e pomodorini: per chi non vuole salutare l’estate!


Dicono che l’autunno sia (finalmente) arrivato… Fino a l’altro ieri però, almeno dalle mie parti, c’era un sole primaverile dal piacevole tepore, ieri invece mi sono svegliata e una leggera foschia avvolgeva la campagna, il cielo era grigio e del sole non vi era alcuna traccia…

Dato che avremo modo di stancarci di queste grigie e fredde giornate, vi propongo un piatto, sperimentato quest’estate ma riproposto qualche giorno fa, per esorcizzare il tante temuto arrivo della stagione fredda… Se quindi, fuori casa, la natura ci concede di godere ancora delle foglie variopinte prima dell’arrivo dell’inverno, in cucina possiamo colorare la nostra tavola con un piatto dal sapore e dai colori estivi!

Ecco quindi come preparo il mio riso venere con pomodorini e salmone affumicato!

img_5814

……………………………

Riso Venere con pomodorini e salmone affumicato

Per 4 persone occorrono:
300 grammi di riso venere
150 grammi di salmone affumicato
mezzo bicchiere di vino bianco
una quindicina di pomodorini
1 spicchio d’aglio
sale q.b.
pepe q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.

Innanzitutto, lessate il riso Venere in abbondante acqua salata. Il riso Gallo, che ho utilizzato, cuoce in circa 18 minuti: fate attenzione ai tempi di cottura riportati sulla scatola, in quanto non tutte le marche di riso Venere cuociono con le stesse tempistiche.
Nel frattempo, lavate i pomodorini e tagliateli in quattro spicchi, quindi metteteli in una padella con un filo d’olio d’oliva e salate. Cuocete per qualche minuto con il coperchio. Fate attenzione: i pomodorini non devono squagliarsi, ma rimanere belli sodi. Non eccedete quindi con il tempo di cottura.
In un’altra padellina, fate dorare uno spicchio d’aglio in poco olio d’oliva. Quindi scartate l’aglio e aggiungete il salmone, che avrete precedentemente tagliato a listarelle (io ho utilizzato il salmone affumicato già sfilettato che spesso si trova al supermercato in pratiche confezioni). Fate sfumare con il vino bianco, spegnete il fuoco e versate gli straccetti di salmone (con il loro sughetto) nell’altra padella, assieme ai pomodori.
A cottura ultimata, scolate il riso e versatelo nella padella contenente pomodori e salmone. Fate saltare per 5 minuti circa e servite non troppo caldo!

Ecco pronto un piatto semplice ma originale: buon appetito!

Ti piace il riso venere? Prova anche la versione con zucchine e gamberetti! Oppure ricorda i profumi dell’estate con il risotto al basilico e limone!

20130807-102619IMG_5655

Esperimenti in cucina: risotto al basilico e limone!


In occasione della cena al Ristorante La Montecchia in occasione del matrimonio dei miei amici, ho potuto assaggiare un superbo risotto al basilico, con cardamomo e limone candito di Sorrento.
Di un colore verde acceso, era una delizia non solo agli occhi, ma soprattutto al palato: il suo gusto intenso ma delicato coniugava alla perfezione la freschezza del basilico con la dolcezza del limone candito.

Ben conscia che qualsiasi tentativo di imitare un piatto nato dalla maestria di uno chef stellato sarebbe stato impossibile, ho cercato di rielaborare una mia versione personale rivisitata, senza limone candito e senza cardamomo.
Anche se forse migliorabile, il risultato è stato soddisfacente!

Ecco come ho fatto!

IMG_5655

………………………………

Risotto al basilico e limone

Per 4 persone occorrono:
320 grammi di riso
250 ml di brodo vegetale
mezzo bicchiere di vino bianco
un limone non molto grande
20-30 foglie di basilico fresco
un quarto di cipolla non troppo grande
olio extravergine d’oliva q.b.

Lavate le foglie di basilico e mettetele in una ciotola con acqua e ghiaccio, per non farle annerire.
Pulite e sminuzzate la cipolla. Fatela quindi soffriggere con un filo di olio extravergine d’oliva. Aggiungete il riso e fatelo tostare per un paio di minuti.
Pelate a vivo gli spicchi del limone e versateli nella pentola, assieme al riso. Se avete un limone non trattato, aggiungete anche la buccia grattugiata (solo la parte gialla), altrimenti fate senza.
Portate quindi il riso a cottura, aggiungendo di volta in volta il brodo vegetale caldo e mezzo bicchiere di vino bianco a metà cottura.
Quando il riso sarà ormai cotto, sminuzzate le foglie di basilico ed aggiungetele al risotto. Mantecate quindi con un paio di riccioli di burro e servite!
Sentito che profumino?

Con questa ricetta partecipo al contest “Spezie ed erbe aromatiche” di La Stufa Economica. Grazie Marika per l’invito!

banner-1

Ti piacciono i risotti? Prova anche il mio risotto agli asparagi DOP o il risotto con fragole e gamberi. Oppure un esotico riso venere con zucchine e gamberetti!

20130515-134820.jpgIMG_3907[1]20130807-102619

Esperimenti di cucina etnica: riso venere con zucchine e gamberetti


Ho assaggiato il riso venere per la prima volta 4 o 5 anni fa, quando in pausa pranzo si usciva con i colleghi per un pasto veloce nei caffè della zona. Non avevo mai visto questa varietà di riso scuro e sono subito rimasta incuriosita. Essendo poi una grande amante dei gamberetti, non ho potuto non provarlo! E’ stata subito una gran scoperta: non solo il suo abbinamento con zucchine e gamberetti era a dir poco perfetto, ma anche il riso aveva un suo gusto proprio molto caratteristico.

Per chi non lo avesse mai assaggiato, o magari mai nemmeno visto, il riso venere è un riso originario della Cina, ma che ormai viene coltivato anche in Italia, nella pianura Padana. Il suo nome deriva dal fatto che gli antichi imperatori cinesi credevano che avesse particolari proprietà nutrizionali ed afrodisiache. Se sul secondo punto potrebbero esserci dei dubbi, è invece scientificamente provato che il riso venere è ricco di fibra e fosforo e contiene inoltre calcio, ferro, zinco e selenio.

Volendo in questi giorni provare a cimentarmi in qualcosa di nuovo, ho provato a sperimentare la mia versione del riso venere con zucchine e gamberetti.
Premetto che, non conoscendo la ricetta originale, ho preferito preparare i vari ingredienti separatamente come li preparo di solito e, successivamente, andare poi ad unire il tutto. Il risultato non era per niente male! Provatelo e fatemi sapere!

20130807-102619

…………………………..

Riso venere con zucchine e gamberetti

Per preparare 4 porzioni di riso occorrono:
300 grammi di riso venere
200 grammi di gamberetti sgusciati
mezzo bicchiere di vino bianco
2 zucchine di medie dimensioni
1 spicchio d’aglio
sale q.b.
pepe q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.

Lessate il riso in abbondante acqua salata. Curiosando su internet, ho trovato pareri discordanti circa i tempi di cottura. Personalmente, ho utilizzato Riso Gallo, che cuoce in soli 18 minuti (in alcune ricette avevo letto persino 45!).
Scolatelo e passatelo sotto acqua fredda, in modo da fermare la cottura.
In una padella, fate rosolare uno spicchio d’aglio in poco olio extravergine d’oliva. Quando l’aglio sarà ben dorato, gettatelo e spegnete la fiamma. Nel frattempo, lavate i gamberetti e scolateli. Versateli nell’olio già insaporito quando sarà freddo e fateli rosolare per un paio di minuti. Quindi versate il vino bianco e fatelo evaporare.
Lavate le zucchine e tagliatele a cubetti non troppo grandi (1 centimetro di lato circa). In una padella a parte, versate i cubetti di zucchina, insaporendo con sale, pepe e un filo di olio extravergine d’oliva. Cuocete con il coperchio per una quindicina di minuti: non sarà necessario aggiungere acqua, in quanto le zucchine sprigioneranno il liquido in esse contenuto.
Unite riso, zucchine e gamberetti e fate saltare in padella per un paio di minuti. Condite con un filo d’olio d’oliva e servite.
Ecco pronto il vostro piatto etnico facile facile! Buon appetito!

Risotto con Asparagi Bianchi di Bassano DOP: mon amour!


Qui dalle mie parti, si può dire che la primavera è davvero arrivata, solo quando iniziano a comparire ai bordi delle strade i carretti che vendono fragole ed asparagi. E per asparagi, qui si intendono solo ed esclusivamente gli Asparagi Bianchi di Bassano DOP!
Gli asparagi bianchi, rimangono tali in quanto vengono ricoperti da teli neri affinché, non ricevendo luce, non venga attivata la fotosintesi clorofilliana che li renderebbe verdi.

Dismessi i panni del Piero Angela della situazione, eccomi ora, nei panni dell’aspirante cuoca pasticciona a spiegarvi come preparo il mio prelibato risotto agli Asparagi Bianchi di Bassano D.O.P. Devo ammettere che è uno dei miei piatti preferiti!

20130515-134820.jpg

…………………………

Risotto agli Asparagi Bianchi di Bassano DOP

Per 4 persone occorrono:
500 grammi di asparagi
mezzo bicchiere di vino bianco
320 grammi di riso
250 ml di brodo vegetale
mezzo cucchiaino di Philadelphia
un quarto di cipolla non troppo grande
olio extravergine d’oliva q.b.

Lessate gli asparagi nella pentola a pressione, facendoli cuocere per 15-20 minuti. Quindi estraeteli dalla pentola a pressione e lasciateli raffreddare.
Nel frattempo, pulite e sminuzzate la cipolla. Fatela quindi soffriggere con un filo di olio extravergine d’oliva.
Tagliate gli asparagi a pezzettini piccoli e fateli saltare nel soffritto di cipolla per qualche minuto.
Aggiungete quindi il riso ed il brodo vegetale. Iniziate a cuocere, mescolando continuamente e sfumando l’acqua di volta in volta, non appena si consuma. A metà cottura, versate mezzo bicchiere di vino bianco (non troppo secco: io ho utilizzato il verduzzo) e lasciatelo sfumare, sempre mescolando. Continuate la cottura aggiungendo, poco alla volta, il brodo.
Terminata la cottura, fate mantecare con mezzo cucchiaino di Philadelphia (poco poco, altrimenti coprirà il sapore degli asparagi). Se siete più tradizionalisti, sostituitelo con del burro: io di solito evito, per mantenere basso il livello di colesterolo!
Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest “Gli Asparagi” di The Little Pots:

Stampa