Torna la Primavera del Prosecco!


Quest’anno arrivo un po’ tardi, ma sono ancora in tempo per parlarvi della Primavera del Prosecco (ve ne avevo già parlato l’anno scorso nel post che trovate cliccando qui). La manifestazione, iniziata sabato 15 marzo 2014, si protrarrà fino a mercoledì 2 giugno ed avrà luogo nelle colline del trevigiano, tra Valdobbiadene e Conegliano.

In programma passeggiate, mostre, visite guidate alle cantine e manifestazioni volte all’approfondimento della conoscenza del vino (Prosecco di Valdobbiadene DOCG, ma non solo) e dei territori.

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Per maggiori informazioni, per scoprire il programma, le cantine aderenti e i vari eventi, visitate il sito ufficiale www.primaveradelprosecco.it, dal quale si può anche scaricare un’interessante guida in pdf.

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Il mio “sunrise spritz”: l’alternativa leggera al solito aperitivo!


Chi mi legge abitualmente lo sa da un po’: a me piace improvvisare con quello che trovo nel frigorifero!
Questo aperitivo è nato appunto casualmente, mentre finivo di preparare una bella cenetta per il mio fidanzato, ho preparato questo veloce e semplice aperitivo da sorseggiare nell’attesa…

E’ una variazione sul tema del classico spritz veneto (se ve la siete persa, in quest’altro post trovate le dosi esatte per la versione originale).
Perché l’ho chiamato “Sunrise spritz”? Perché, appena versato l’Aperol nel bicchiere, questo finisce sul fondo del bicchiere e il drink assomiglia al Tequila Sunrise!

Che ne dite? Vi piace?

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“Sunrise spritz”

Ecco le dosi per il “sunrise spritz”:
3 parti di Prosecco D.O.C.
1 parte di succo di frutta al pompelmo giallo (non zuccherato)
1 parte di Aperol
ghiaccio

In un bicchiere o un grande calice, versate un po’ di ghiaccio. Aggiungete il Prosecco e il succo di frutta al pompelmo. Versate lentamente l’Aperol, senza mescolare, in modo che vada a depositarsi nel fondo creando l’effetto sunrise.

Cin cin!

Un aperitivo alla frutta ed è subito estate!


Rieccomi con le mie ricette… Ricominciamo con un aperitivo! Diciamoci la verità: in questi giorni di gran caldo, non si ha neanche tanta fame: più che altro cerchiamo qualcosa di fresco e dissetante!
Eccomi qui quindi con un bell’aperitivo fresco, dissetante, alla frutta, e solo leggermente alcolico! L’ho inventato qualche giorno fa e anche questo è stato frutto di improvvisazione: come sempre, l’idea di base è “prendo quello che ho già in frigorifero”! Prendete quindi questa ricetta come spunto: variando gli ingredienti potrebbe venire anche più buona!

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Aperitivo fresco al kiwi (leggermente alcolico)

Per preparare una caraffa di aperitivo occorrono:
400 ml di succo al kiwi e mela (io in frigorifero avevo il succo Skipper)
150 ml di prosecco
150 ml di acqua gassata
il succo di mezzo limone
melone e lamponi (o altra frutta fresca) come guarnizione

Il procedimento è molto semplice: mescolate tutti gli ingredienti in una caraffa. Per guarnire i bicchieri, tagliate la frutta a pezzettoni e incidetela per incastrarla sul bordo del bicchiere.
Variante analcolica: sostituite il prosecco con altra acqua gassata.
Servite freschissimo, meglio se accompagnato da qualche cubetto di ghiaccio!

Cin cin!

Degustazione in infradito!


Avete voglia di una degustazione diversa dalle altre? Magari più informale? Beh, allora preparate le infradito!

Venerdì 26 luglio, a partire dalle ore 20.30, presso il ristorante Alla Pergola da Piero di Sarcedo si terrà la seconda edizione della Degustazione sotto le stelle! Un finger food party che vedrà protagoniste le bollicine del Prosecco Superiore DOCG Terre di San Venanzio, oltre a tanta musica a bordo piscina!

L’evento, in collaborazione con Ristoranti Che Passione, si terrà anche in caso di maltempo. Il costo della serata è di 35 euro.
Per info e prenotazione (obbligatoria), chiamate lo 0445 884013 oppure scrivete a info@allapergolaristorante.it.

Buona degustazione!

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Aperol Spritz Tour: cerca la data più vicino a te!


Chi non sa cos’è l’Aperol Spritz non è degno di leggere questo blog! Ovviamente sto scherzando!

Ma lo sapevate che l’Aperol è nato proprio in Veneto? Per la precisione, è stato ideato da Giuseppe Barbieri della distilleria Fratelli Barbieri di Padova e poi presentato ufficialmente in occasione della prima Fiera Campionaria di Padova nel 1919. È ottenuto per infusione in alcool di arancia, genziana, rabarbaro e altre erbe, ma la ricetta originale è tutt’ora segreta.

Anche lo spritz nasce in Veneto, ma questo forse lo sapevate già… Le sue origini risalgono all’Ottocento, quando i soldati delle truppe asburgiche chiedevano agli osti prosecco con un po’ di seltz. Solo più tardi, viene aggiunto l’Aperol, per colorare e dare un gusto diverso alla bevanda originale.

Oggi è possibile gustare un fresco spritz in tutta Italia, anche in occasione degli eventi ufficiali del Tour Aperolspritz. E voi che aspettate? Cercate l’evento più vicino a casa vostra!

Buono spritz! Cin cin!

PS. Ma voi la conoscete la ricetta originale? Eccola!

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Aperol Spritz

Per preparare l’Aperol spritz vi servono:
3 parti di Prosecco D.O.C.
2 parti di Aperol
1 spruzzo di seltz (o soda)
ghiaccio e mezza fettina d’arancia

In un bicchiere o un grande calice, versate un po’ di ghiaccio. Aggiungete il Prosecco e il seltz. Per ultimo, colorate con l’Aperol e decorate con una fettina di arancia.
Ecco pronto il vostro Aperol Spritz!

Notte spumeggiante a Jesolo con la Primavera del prosecco!


Con l’estate, la Primavera del Prosecco sbarca al mare! Sabato 20 luglio, a partire dalle ore 19 fino a mezzanotte, in piazza Casa Bianca a Jesolo (provincia di Venezia), sarà possibile degustare le 26 etichette che hanno vinto il 17esimo Gran Premio della Selezione del Sindaco.

Trovate maggiori informazioni nel sito ufficiale della manifestazione.

Buona degustazione!

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La Primavera del Prosecco Superiore: degustazioni sui colli della Marca Trevigiana


Cosa c’è di più bello, in primavera, di una passeggiata nella natura, sorseggiando un bicchiere di buon vino? Meglio ancora se il vino ci viene offerto direttamente dal produttore e accompagnato da cibi e prodotti tipici.

L’appuntamento con il gusto e il buon bere nella provincia di Treviso è per la Primavera del Prosecco Superiore, giunta quest’anno alla diciottesima edizione, in programma dal 16 marzo al 23 giugno 2013.

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Protagonisti della rassegna sono certamente i vini: oltre ai celebri spumante di Conegliano e Valdobbiadene e Cartizze, sarà possibile degustare anche il Refrontolo Passito, il Torchiato di Fregona, il Colli di Conegliano e il Verdisio.
Non è però di secondaria importanza il lato gastronomico: nei numerosi ristoranti e trattorie sarà possibile assaggiare i piatti tipici della tradizione locale.

Ma la manifestazione non è finalizzata solo alla promozione dei vini locali; è anche un’ottima occasione per trascorrere una giornata nella natura. E’ possibile infatti concedersi una cavalcata lungo i 100 km dell’ippovia delle Prealpi, un giro in bicicletta lungo i percorsi “slow bike” o una camminata per i sentieri dedicati al trekking e al nordic walking.
Un’ulteriore novità dell’edizione 2013 è la proposta “Le nostre vie”: una selezione di passeggiate brevi e percorribili da chiunque per accedere alle varie Mostre, alla scoperta dei luoghi più suggestivi di questa meravigliosa zona.

Informazioni più dettagliate (compresa una pratica guida in pdf) sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.

Non vi resta quindi che concedervi una giornata di relax, circondati dalla natura, dal buon vino e dalla buona tavola!

Abbinamenti inaspettati: Risotto con fragole e gamberi!


Come preannunciato nel mio ultimo post, ieri mi sono dedicata alla preparazione del pranzetto a sorpresa per il compleanno della mia mamma.

Il piatto principale era il risotto con fragole e gamberi. Dovete sapere che solitamente i risotti sono il mio piatto forte. Questa volta, però, l’impresa non era affatto facile per me, vista la mia totale assenza di esperienza nel cucinare il pesce! Come se non bastasse poi, non avevo una vera e propria ricetta, ma era un piatto che avevo assaggiato al ristorante. Mi sono quindi dovuta arrangiare facendo affidamento sul mio intuito culinario… Ero già pronta ad ammettere la sconfitta!
Fortunatamente invece il risotto ha riscosso un grandissimo successo (a mio avviso era forse addirittura migliore rispetto a quello assaggiato al ristorante…), quindi eccomi qui a raccontarvi come l’ho preparato! Ecco, non è la ricetta più veloce del mondo (soprattutto la pulitura dei gamberi mi ha portato via un bel po’ di tempo), ma il risultato è assicurato!

E se siete scettici in merito ad aggiungere un ingrediente così dolce, come le fragole, ad un piatto tradizionalmente salato, dovrete ricredervi! Provatelo e fatemi sapere! Buon appetito!

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Risotto con fragole e mazzancolle

Ingredienti per 4 persone:

250 grammi di mazzancolle (io ho utilizzato quelle surgelate)
4 fragole grandi + 4 più piccole da utilizzare per la decorazione
un bicchiere di vino bianco
320 grammi di riso
uno spicchio d’aglio
250 ml di brodo vegetale
cipolla q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.

Scongelate i gamberi e lavateli sotto l’acqua corrente. Sgusciateli completamente, ad eccezione di 8-12 gamberi da utilizzare come guarnizione: per questi ultimi, togliete il guscio ad eccezione della parte terminale e della coda.
Nel frattempo, in una padella fate dorare uno spicchio d’aglio con 2-3 cucchiai di olio d’oliva, quindi togliete lo spicchio d’aglio e lasciate raffreddare l’olio. Fate saltare in padella i gamberetti (sia quelli completamente sgusciati, sia quelli con la coda per la decorazione) per un paio di minuti e quindi sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco (nella preparazione originale avevano utilizzato il prosecco, mentre io a casa ho utilizzato del verduzzo, leggermente meno secco).
Nel frattempo, in una pentola a parte fate soffriggere un po’ di cipolla in un filo di olio d’oliva. Sminuzzate quindi 4 grandi fragole e fatele soffriggere assieme alla cipolla. Aggiungete quindi il riso, i gamberi (solo quelli totalmente sgusciati, gli altri conservateli nella padella) ed un mestolo di brodo.
Cuocete a fuoco lento, aggiungendo il brodo a mano a mano che evapora. A metà cottura circa, aggiungete il rimanente mezzo bicchiere di vino e sfumate.
Completate la cottura, mescolando continuamente.
Servite decorando con i gamberi con la coda che avevate lasciato da parte e una fragola tagliata a metà.
Assaggiate e… preparatevi a leccarvi i baffi!

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Work in progress…


Domani sarà il compleanno della mia mamma… Come regalo, le sto organizzando per oggi un pranzo a sorpresa per festeggiarla.

Ho deciso che copierò un piatto assaggiato venerdì sera al ristorante: risotto con code di gambero, fragole e prosecco.
Quello che ho assaggiato al ristorante era superbo, vediamo cosa sarò in grado di pasticciare io…
Per me è una gran bella sfida, considerando che non ho mai cucinato pesce in vita mia, ad eccezione dei bastoncini di merluzzo e dei filetti di platessa surgelati! Ma d’altronde, non sono una cuoca ma solo un’appassionata di cucina con il vizio della sperimentazione…

E voi, fate il tifo per me?

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