Primi esperimenti DYI… il biglietto per San Valentino!


Quando ero piccola, mi piaceva molto impegnare il mio tempo con lavoretti manuali: cucivo i vestiti per le mie bambole, disegnavo bigliettini, costruivo fiori ed animaletti con la plastilina…
Crescendo, la quantità delle creazioni è andata diminuendo, fin quasi a scomparire, da un lato per la mancanza di tempo, dall’altro per i risultati a volte non del tutto soddisfacenti!

Ultimamente, complice l’ingresso nel mondo creativo dei blog e le innumerevoli idee che si possono trovare su Pinterest, ho ricominciato a sbizzarrirmi con qualche piccolo lavoretto handmade.

Ciò di cui vi voglio parlare oggi è un bigliettino chiudipacco che ho creato a Natale (probabilmente già l’avete visto in questo altro post), ma che può tornare utile per i prossimi regali di San Valentino.

Che cosa vi serve per prepararlo?
un cartoncino color “carta da pacco”
due etichette salvabuchi di colore a contrasto
20 centimetri di spago per arrosti
una perforatrice
un ago
una pezza di pannolenci rosso
filo per cucire bianco

Ritagliate il bigliettino nel cartoncino. Un’ottima misura può essere 4×7 cm, ma basatevi sulle vostre esigenze, sulle dimensioni del pacco al quale volete associare il biglietto (non deve essere sproporzionato), sulla quantità di testo che poi andrete a scrivere sul retro del biglietto.
Nel caso in cui non riusciate a trovare del cartoncino di questo colore, potete anche ricoprire del cartoncino leggero bianco con della carta da pacchi.
Tagliate gli angoli di uno dei lati corti, come nell’immagine e, sempre dallo stesso lato, praticate un foro con la perforatrice. Su ambo i lati del buco, incollate un’etichetta salvabuchi. Servirà a rinforzare il buco e, nel caso in cui sia di colore a contrasto con il cartoncino, sarà anche coreografica.
Tagliate due cuoricini nel pannolenci e cuciteli tra di loro con dei punti semplici con un filo bianco o comunque un colore a contrasto. Incollate il cuore sul biglietto con della colla vinilica o della colla resistente. Se volete scrivere un messaggio sul retro del biglietto, sarà opportuno incollare il cuore in pannolenci solo in un secondo momento.
Come ultima operazione, legate il biglietto al pacco con lo spago per arrosti.

Ecco pronto il vostro romantico biglietto di San Valentino!

Regalo di Natale last-last-last-minute? Ristoranti Che Passione!


Siete ancora alla disperata ricerca del regalo perfetto per mamma e papà, suoceri, coppia di amici? Andate sul sicuro regalando Ristoranti Che Passione 2014, la guida che permette di tagliare il conto al ristorante!

Come funziona? La card che attesta l’appartenenza a RCP è valida per due persone: il titolare ed un ospite. Una volta scelto il ristorante dalla guida o dall’app (disponibile nell’Apple store), è sufficiente prenotare ed identificarsi come soci RCP. Al momento del conto, consegnate la card: vi sarà applicato uno sconto dal 30 al 50% (sono esclusi dalla promozione bevande e coperto).

Volete saperne di più? Cliccate qui o visitate il sito ufficiale! E’ possibile ordinarla online!

Ancora indecisi? Ecco un “assaggio” dei ristoranti provati e recensiti per voi!

Osteria Rive Jazz Club – Cartigliano (Vi)

Ristorante La Montecchia – Selvazzano Dentro (Pd)

Muschio e candele per un centrotavola Natalizio!


Avete tutto già pronto per il cenone di Natale ma vi manca ancora il centrotavola?

L’idea che qui vi riporto ovviamente non è mia (il mio tasso di fantasia rasenta lo zero assoluto, ma vi stupirò prossimamente…), bensì della mia amica Glo, che in quanto a lavoretti e creatività ne sa molto più di me!

Cosa evoca l’atmosfera del Natale meglio di alcune candele e qualche elemento che richiami i boschi? Ecco quindi l’idea per un centrotavola veloce ma d’effetto. La base è stata creata con un ceppo di legno ricoperto di muschio, sulla quale sono state posizionate tre candele bianche.

Vi manca il ceppo? Utilizzate come base un semplice sottopiatto, meglio se rosso o dorato. Non avete il muschio? Sostituitelo con dei rametti di biancospino! Le possibilità sono infinite!

Cosa regalo a Natale? Un libro di sogni!


Non è che propriamente impazzisco per i libri di ricette. Sono spesso un collage di tante belle foto colorate, che però poi si traducono in ingredienti introvabili, strumenti che solo un esperto cuoco o pasticcere possiede, procedimenti lunghi e complicati. In pratica, le ricette, già durante la fase di lettura, si preannunciano per il loro risultato disastroso! Ovviamente parlo a nome mio e delle persone imbranate ai fornelli come me, non certamente per conto di chi è nato sapendo usare il sac-à-poche e come prima parola ha pronunciato “KitchenAid”!

C’è un libro che però fa eccezione e che ho fortemente voluto nella mia libreria. E’ ormai uscito da qualche mese (per la precisione dal 24 di settembre). L’ho vanamente cercato nelle librerie della mia zona, che però hanno probabilmente privilegiato i soliti nomi noti, finché non ho ceduto ed ho infranto uno dei miei tabù più grandi: l’ho acquistato su Internet. Dovete sapere, infatti, che sono sempre stata una grande amante dei libri e per me la visita in libreria ha qualcosa di sacro: prima di sceglierlo, un libro va sfogliato, annusato, toccato. Acquistarlo su Internet non era per me concepibile. Ma per questo ho fatto un’eccezione!

Sto parlando di “Le ricette di Maghetta Streghetta”, ovvero il primo libro di Grazia-Giulia Guardo (meglio conosciuta come Iaia), che, come recita il retro di copertina è “una delle più amate e originali food blogger della rete”, anche se lei non lo ammetterebbe mai. Non avete ancora capito chi è? Spiegarlo è difficile, ma penso che il migliore dei modi per conoscerla sia proprio andare ad esplorare il suo angolo di mondo, che lei condivide quotidianamente con i suoi lettori su www.gikitchen.wordpress.com.

Ricordate Ceci n’est pas une pipe (Questa non è una pipa), il famoso quadro di Matisse? La provocazione dell’autore sta proprio nell’invitare chi guarda il quadro a spingersi oltre l’oggetto rappresentato.
Allo stesso modo, Iaia scrive nel suo blogGiKitchen La Cucina di Gi Non è un Food Blog. Sono Fumetti e Etti di Fumo”. Ad un primo impatto, infatti, il suo può essere considerato un food blog, ovvero una raccolta di ricette su web. Ad un primo impatto. Ma a chi legge i suoi post, risulta subito evidente che Gikitchen è anche e soprattutto una raccolta di sogni. Frammenti di vita conditi da una ineguagliabile dose di fantasia e di speranza. Piccole ali per volare via dalla monotonia quotidiana. Questo è Gikitchen. O almeno, è quello che rappresenta per me.

Ecco perché “Le ricette di Maghetta Streghetta”, al contrario di altri libri di ricette, mi piace così tanto. Perché le ricette che contiene sono solo il pretesto per raccontare storie, far pensare, dare spunti. Le ricette, inoltre, sono spiegate in maniera chiara e spesso sono solo il punto di partenza per tante altre creazioni (culinarie e non).

Perché regalarlo (o regalarselo) quindi a Natale? Perché non può non piacere. Vi serve un’altra motivazione? L’autrice ha deciso di devolvere il suo compenso all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Un libro bello e buono! In tutti i sensi!

Buona lettura!

Idee per dolci regali di Natale…


Manca ancora un mese al Natale, ma non è mai troppo presto per pensare ai regali
Non so come la pensate voi, ma io personalmente non sopporto di trovarmi in mezzo ad una ressa di persone irritate, che corrono alla ricerca del regalo (più o meno) perfetto! Preferisco prendermi per tempo ed anticipare per quanto possibile la scelta e l’acquisto o la preparazione dei regali.

Quella che vi vado a mostrare è una simpatica idea regalo. I miei amici sanno che sono una grande amante dei dolci e della cucina e, qualche anno fa, mi hanno appunto regalato una spara-biscotti, che io l’anno scorso ho prontamente utilizzato per preparare, a mia volta, dei dolcissimi regali!

Mi sono in particolar modo divertita nella ricerca del packaging per i miei biscotti, che ovviamente doveva essere a tema natalizio! La scelta è caduta su delle scatole in latta, contenitore ideale per conservare la fragranza dei biscotti, che dopo aver assolto al loro compito di confezione natalizia, sono riutilizzabili.
Ecco quindi le confezioni che ho preparato per i miei amici!

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Che bello, poi, quando i miei amici mi hanno mandato la foto dei biscotti sulla tavola imbandita per pranzo!

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Per chi si fosse perso la ricetta, ecco il link! Buoni, vero?

>>> La spara-biscotti… per chi in cucina si sente un po’ Lara Croft! <<<

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Con questa ricetta partecipo al contest “Idee gustose per un regalo” di Idee in Tavola: