My tasty London trip! – Seconda Parte


Nella prima parte del report sul mio viaggio a Londra, vi raccontavo come sono rimasta stupita del proliferare di catene di ogni genere: caffetterie, ristoranti (pseudo) italiani, giapponesi, fino ai classici pub inglesi. Tutti riuniti in vaste (e onnipresenti) reti in franchising.

A chi vuole però conoscere il lato più autentico del cibo Londinese, consiglio però di andare a fare un giro in uno dei numerosi mercati alimentari della capitale inglese, dove si può davvero trovare di tutto!

Io ho approfittato di una meravigliosa giornata di sole il sabato mattina per andare a fare un giro al mercatino di Portobello Road, nel caratteristico quartiere di Notting Hill.

Contrariamente a quello che mi aspettavo di trovare, non c’erano solo frutta e verdura fresca, o funghi non proprio di stagione…

2014.03.08_05982014.03.08_0597

… la maggior parte delle bancarelle vendeva invece cibo da consumare durante la passeggiata, come queste simpatiche spirali di patate fritte, cotte al momento!

2014.03.08_0580

… oppure deliziosi paninibrioches, muffin, brownies torte

2014.03.08_0586 2014.03.08_05882014.03.08_0584 2014.03.08_0589

… ma anche prodotti artigianali, come insaccati, marmellate e conserve

2014.03.08_0581 2014.03.08_05912014.03.08_0593

… fino a veri e propri piatti elaborati, come ad esempio la paella, anche questa preparata al momento!

2014.03.08_0594 2014.03.08_0595

Infine una piccola chicca: non sono carine queste shopping bags?

2014.03.08_0601

Vi siete persi la prima parte del mio foto reportage? Lo trovate cliccando qui!

2014.03.09_0739 2014.03.07_0365 2014.03.07_0288

Annunci

My tasty London trip! – Prima parte


Vi ho fatto aspettare, ma finalmente eccomi tornata! Tornata sul blog perché, ahimè, da Londra son tornata già da un bel po’! E’ stata solo una breve toccata e fuga, ma intensa e rigenerante!

2014.03.09_09422014.03.07_02882014.03.09_0742

Eccomi quindi con la prima parte del mio foto-reportage di questo weekend oltremanica, durante il quale ovviamente ho prestato particolare attenzione ai cibi tipici, ai ristorantini e alle abitudini alimentari di un luogo tanto vicino geograficamente ma anche per molti aspetti così diverso dall’Italia.

A chi arriva per la prima volta a Londra balza sicuramente all’occhio il proliferare delle catene: da Starbucks a Caffé Nero, da Pret à Manger a EAT, da Le Pain Quotidien a Costa Coffee. Ma anche molti dei classici pub inglesi, nonostante spesso le insegne non riportino il nome della catena, fanno anch’essi parte di una vasta rete di locali in franchising.

2014.03.09_0736

Da dove posso quindi iniziare la prima parte del mio reportage? Certamente raccontandovi e facendovi vedere quello che ho assaggiato, a partire dal tipico piatto londinese: fish & chips, ovvero pesce con patatine fritte, declinato come merluzzo impanato e fritto (cod & chips), crocchette di gamberetti (shrimp croquettes), o tortini al salmone (salmon pies).

2014.03.07_0365 2014.03.07_03672014.03.09_0962

Tra gli starters (l’equivalente dei nostri antipasti), quello che mi è piaciuto di più è stato un piatto composto da qualche sottile fetta di salmone affumicato, accompagnata da pane nero e da una salsina a base di burro ed erba cipollina!

2014.03.08_0729

Non solo pesce però! Un altro piatto che mi è piaciuto molto è stato un ottimo spezzatino di manzo stracotto nella birra scura, racchiuso in una crosta di pasta brisée. Il tutto accompagnato da purè e piselli al vapore, da condire con il sughetto di cottura dello spezzatino! Da leccarsi i baffi!

2014.03.08_0639

Ovvio che l’accompagnamento ideale di questi piatti è una pinta di ottima birra locale!

Il lato dolce non è però mancato! Nonostante la tipica usanza inglese per la colazione sia di prendere uova, salsiccia, pomodori e fagioli, non sono riuscita a vincere la mia preferenza per il dolce nella prima parte della giornata!

Questa è l’ottima colazione che ho fatto da Le Pain Quotidien (ve ne parlerò nei prossimi post…): cornetto alle mandorle con succo d’arancia biologico.

2014.03.08_0546

E questa invece la colazione da Starbucks: cappuccino (e devo dire che era ottimo!) con un delizioso muffin al cacao, con cuore al cioccolato fondente e deliziose pepite di cioccolato!

2014.03.09_0739

A presto! Per le prossime puntate!

Tortini soffici alle mele…. piccola coccola anti-pioggia!


Questo cattivo tempo proprio non ci lascia scampo… Il timido sole di ieri è stato subito sostituito da nuove nuvole cariche di pioggia!o
Mi sono accorta che inconsciamente associo al cibo determinate situazioni o stati d’animo. Vi ricordate i muffin con le mele ed il miele di cui avevo pubblicato la ricetta quasi un anno fa? Li avevo preparati in un periodo molto piovoso, come questo!

Ecco che, a distanza di tempo, mi ritrovo senza saperlo a preparare qualcosa di molto simile, in modo apparentemente casuale. Sabato scorso, infatti, avevo in programma di preparare delle frittelle per celebrare il Carnevale, ma considerando le condizioni meteo avverse non me la sentivo di dovermi condannare a friggere senza poter aprire le finestre!

Per sentirmi anche meno in colpa, avevo voglia di fare qualche dolcetto con le mele. Si sa che quando c’è la frutta ci si sente meno in colpa… se poi c’è un etto di burro non conta niente, basta che ci sia la frutta… Ah no? Dite che non è così? Ho deciso allora di preparare dei dolcetti monoporzione con le mele, in grado di soddisfare il mio bisogno di una coccola anti-pioggia senza troppi sensi di colpa!


………………………….

Tortini alle mele con miele profumati al limone

Per una quindicina di tortini piccoli vi servono:
3 uova
150 zucchero
100 grammi burro
2 cucchiai di miele
150 farina
1 cucchiaino lievito
1 mela non molto grande
succo di mezzo limone

Sbattete le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete quindi il miele ed il burro fuso ma non troppo caldo e mescolate per bene. Spremete il succo di mezzo limone ed aggiungetelo all’impasto. Se il limone è biologico, aggiungete anche la buccia del limone grattugiata: i tortini saranno ancora più buoni. Aggiungete quindi poco alla volta la farina ed il lievito setacciati e mescolate finché il composto non risulta omogeneo. Pelate la mela e tagliatela a dadini piccoli (circa mezzo centimetro di lato) e aggiungetela all’impasto, dando un’ultima mescolata. Distribuite in 15 stampini piccoli imburrati (io imburro anche gli stampini in silicone, non si sa mai…) ed infornate nel forno pre-riscaldato a 180° per una ventina di minuti. Fate attenzione ai tempi di cottura, in quanto la dimensione degli stampini e il forno possono fare la differenza.

I tortini sono deliziosi appena sfornati: assaggiateli non appena si sono intiepiditi. Li adorerete!

Anche a te piacciono i dolci con le mele? Prova i muffin con miele e mele (non fatevi trarre in inganno: sono molto diversi da questi tortini) o la torta alle mele della mia infanzia!

 

Muffin alle mele, per sfuggire ad una giornata piovosa…


E’ da un po’ che non pubblico ricette… a dire il vero è da un po’ che non ho il tempo per mettermi a sperimentare ai fornelli! Sabato pomeriggio però le pessime condizioni meteo mi hanno bloccato a casa e quindi ne ho approfittato per provare una ricetta che avevo in mente da un po’: i muffin alle mele! Quello che vi propongo è un mix di varie ricette trovate in alcuni blog e libri di cucina. Ho deciso di creare qualcosa di originale e di mio…. Solitamente mi diverte vedere cosa ne esce e, nel caso in cui il risultato sia buono, è un motivo in più per essere soddisfatta del mio esperimento, non trovate?

Ecco quindi la ricetta dei miei muffin alle mele, gli originali!

20130526-200142.jpg

………………………….

Muffin alle mele aromatizzate

Per preparare 8 muffin di medie dimensioni servono:
2 uova
60 ml di olio di semi
200 ml di latte
250 grammi di farina
200 grammi di zucchero (+2 cucchiai per cucinare le mele)
1 bustina lievito
2 mele non molto grandi
2 cucchiai di zucchero
1 bicchierino di liquore (brandy)

Innanzitutto pelate le mele e tagliatele a cubetti di circa 1 cm di lato. Mettete i cubetti in una padella antiaderente e spolverizzateli con 2 cucchiai abbondanti di zucchero. Scaldate per un paio di minuti a fiamma vivace, quindi versate un bicchierino di liquore e fate sfumare. Cuocete quindi per altri 7-8 minuti, finché le mele non saranno belle morbide.
Preparate quindi l’impasto per i muffin. In una ciotola, mescolate i 200 grammi di zucchero, la farina ed il lievito setacciati. In un’altra, sbattete i tuorli ed aggiungete prima il latte e successivamente l’olio. Incorporate quindi la miscela di zucchero, lievito e farina al composto liquido e mescolate fino ad ottenere una crema densa e senza grumi. Montate quindi a neve ferma gli albumi ed amalgamateli all’impasto, lentamente, mescolando sempre dal basso verso l’alto. Aggiungete infine le mele, date un’ultima mescolata e versate quindi negli stampini per i muffin. Io, anche se utilizzo quelli in silicone, li imburro sempre un pochino, in modo che sia più facile poi estrarli dagli stampini.
Cuocete nel forno già caldo a 220° per una ventina di minuti. Ho notato che i tempi di cottura variano molto da forno a forno e soprattutto a seconda della grandezza degli stampini per muffin, quindi fate sempre la prova dello stuzzicadenti prima di sfornarli.
Io li ho assaggiati ancora tiepidi: sono buonissimi!

Buon appetito e… speriamo che esca di nuovo il sole!

20130526-200200.jpg

20130527-225115.jpg

Con questa ricetta partecipo al contest La magia dei dolcetti di Le cosine buone:

mybannermaker_banner-13

SmartCooking: riscopri, ricicla, riutilizza!


Solitamente, quando sono a casa da sola, tendo ad improvvisare dei piatti veloci, spesso utilizzando ciò che trovo nel frigo. Vi è mai capitato?

Questo è in sostanza il principio ispiratore dello SmartCooking, una tendenza innovativa ispirata alle buone abitudini, che punta ad una maggiore valorizzazione del cibo, attraverso la riduzione degli sprechi e il riutilizzo degli avanzi.
Parmigiano Reggiano si è fatto paladino di questa buona causa (che in tempo di crisi è pure estremamente attuale) ed ha indetto un concorso tra i foodblogger. Scopo del contest è sensibilizzare il pubblico sulla possibilità di creare ricette nuove ed indubbiamente appetibili a partire da ingredienti “riciclati”. Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale.

Qui sotto, vi riporto il decalogo dell’interessante iniziativa:

20130514-184506.jpg
20130514-184519.jpg

La ricetta che vi propongo, con la quale partecipo al contest, è nata da una serata solitaria, nella quale pure il frigorifero si presentava alquanto solitario… Mezza zucchina e una paio di fette di pancetta, avanzate dalla preparazione degli involtini del giorno prima: di certo non bastavano per confezionare una cena, anche se informale, veloce e solitaria. Ho quindi deciso di mettermi ad impastare ed utilizzare questi ingredienti per farne dei muffin salati.

20130515-134422.jpg

…………………….

Muffin “Smart” con zucchine, pancetta e parmigiano

Per preparare 4 muffin grandi servono:
mezza zucchina
un paio di fette di pancetta
125 grammi di farina 00
75 ml di latte
1 uovo
20 grammi di burro
100 grammi di parmigiano grattugiato
mezzo cucchiaino di sale
1 cucchiaino e mezzo di lievito di birra
1 pizzico di zucchero
noce moscata q.b.
un pizzico di pepe
olio extra vergine d’oliva q.b.

Tagliate le zucchine a rondelle sottili e mettetele a soffriggere in una padella con un filo di olio extravergine d’oliva. Salate e pepate a piacere. Quindi coprite con un coperchio e lasciatele cuocere nella loro acqua per una decina di minuti.
Nel frattempo, in una terrina sbattete l’uovo con il latte ed il burro sciolto. In un’altra terrina, come al solito, miscelate gli ingredienti solidi: farina setacciata, parmigiano reggiano grattugiato, mezzo cucchiaino di sale, un cucchiaino e mezzo di lievito di birra (circa mezza bustina) e un pizzico di zucchero. Unite quindi i due composti e mescolate lentamente, onde evitare la comparsa di grumi.
Frullate quindi le zucchine ed unitele all’impasto, assieme alla pancetta ridotta a piccoli cubetti (o straccetti, a seconda dello spessore delle fette).
Versate il composto negli stampini per muffin precedentemente imburrati e cospargete con un altro cucchiaino di parmigiano grattugiato ed una spolveratina di noce moscata (io che apprezzo, solitamente abbondo!).
Infornate per 40 minuti a 190°.

In perfetto stile SmartCooking, essendo 4 muffin molto più che sufficienti per una cena, me ne sono pure conservati un paio per il giorno successivo: vi assicuro che freddi sono ancora più buoni!

Se manca il pane? Muffin!


Son stata presa dalla febbre dei muffin, perdonatemi! Non ho mai fatto un muffin in vita mia, fino a qualche mese fa e ora… non riesco a smettere!
Sono così facili e veloci da preparare, oltre al fatto che, presentati a tavola, fanno sempre una gran bella figura, che ormai li sto facendo ogni volta che mi vien voglia di impastare!
Sabato scorso, non sapendo come impegnare una mezz’ora del mio tempo libero (come se non avessi avuto altro da fare…), mi sono cimentata nell’ennesimo esperimento in cucina: muffin con quello che avevo nel frigo, ovvero nulla!

Eppure ne è uscito qualcosa di molto buono, davvero! Ho fatto dei semplici muffin salati, come nella ricetta dei muffin al radicchio di qualche giorno fa, e ho aggiunto grana e noce moscata a volontà. Il risultato finale è un muffin dal sapore delicato, ottimo per accompagnare salumi o formaggi. Ora che ci penso, la prossima volta potrei tagliarli a fettine ed accompagnarli con del prosciutto crudo come se fossero dei mini-sandwich da servire all’aperitivo!

Volete provare a cucinarli anche voi? Leggete sotto come ho fatto!

20130316-161642.jpg

……………………………..

Muffin-panini aromatizzati con parmigiano e noce moscata

Per preparare 4 muffin medi ho utilizzato:
125 grammi di farina 00
100 ml di latte
1 uovo
25 grammi di burro
100 grammi di parmigiano grattugiato
mezzo cucchiaino di sale
1 cucchiaino e mezzo di lievito di birra
1 pizzico di zucchero
noce moscata q.b.
un pizzico di pepe

Come sempre, miscelate separatamente ingredienti solidi ed ingredienti liquidi: in una terrina quindi sbattete l’uovo con il latte e il burro sciolto, mentre nell’altra mescolate la farina, il parmigiano reggiano grattugiato, mezzo cucchiaino di sale, un cucchiaino e mezzo di lievito di birra (circa mezza bustina) e un pizzico di zucchero (per “attivare” il lievito).
Unite quindi i due composti e mescolate lentamente, onde evitare la comparsa di grumi.
Versate il composto negli stampini per muffin precedentemente imburrati e cospargete con un cucchiaino di parmigiano grattugiato ed una spolveratina (anche abbondante, se vi piace) di noce moscata.
Infornate per 40 minuti a 190°. Al termine della cottura, fate comunque sempre la prova dello stuzzicadenti per essere sicuri che si siano cotti a puntino.
Lasciateli intiepidire e quindi toglieteli dallo stampino molto delicatamente.

Buon appetito!

Antipasto invernale: muffin salati al radicchio rosso con fonduta di Asiago


Ricordate che vi avevo parlato del pranzo a sorpresa per festeggiare il compleanno della mia mamma? Le avevo preparato un risotto con fragole e gamberi (se non avete ancora provato la ricetta, ve la consiglio perché con poca fatica farete un gran figurone)!

Un altro piatto molto semplice, che ho preparato per quel pranzo, sono i muffin salati al radicchio rosso di Treviso, accompagnati da una fonduta di Asiago. La preparazione è molto veloce, ma dovrete avere pazienza per la cottura in quanto, se come nel mio caso preparate dei muffin piuttosto grandicelli, ci vorrà un po’ di tempo per cucinarli. L’ideale comunque è consumarli poco dopo averli sfornati: in questo caso il gusto ne sarà esaltato.

Ecco quindi la ricetta per preparare questo sfizioso antipasto invernale!

20130315-093627.jpg

……………………………

Muffin salati al radicchio rosso di Treviso con fonduta di Asiago

Per preparare 4 muffin grandi servono:

125 grammi di farina 00
100 ml di latte
1 uovo
25 grammi di burro
50 grammi di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino e mezzo di lievito di birra
1 pizzico di zucchero
30 grammi di Asiago
1 radicchio rosso di Treviso
1 filo d’olio d’oliva
sale e pepe q.b.

Innanzitutto lavate e tagliate a pezzetti il radicchio rosso. Cuocete in padella per una decina di minuti, con un filo d’olio d’oliva, pepe e sale a piacere. Tenete la padella coperta: in questo modo l’acqua presente nel radicchio servirà a completare la cottura.
Nel frattempo, miscelate gli ingredienti per i muffin in 2 terrine. In una sbattete l’uovo con il latte e il burro sciolto ma non bollente, mentre nell’altra mescolate tutti gli altri ingredienti: la farina, il parmigiano reggiano grattugiato, un cucchiaino di sale, un cucchiaino e mezzo di lievito di birra (circa mezza bustina) e un pizzico di zucchero per “attivare” il lievito. Ricordatevi sempre di setacciare la farina in ogni preparazione: in questo modo sarà più facile evitare la comparsa di grumi.
Aggiungete quindi il composto liquido alla miscela degli ingredienti solidi e mescolate lentamente. Aggiungete quindi il radicchio e rimescolate.
Versate negli stampini per muffin precedentemente imburrati (io lo faccio anche con quelli in silicone, giusto per essere sicura che non attacchino) e ricoprite con un altra spolveratina di parmigiano grattugiato per ottenere una bella crosticina croccante.
Infornate per 40 minuti a 190°. Al termine della cottura, fate comunque sempre la prova dello stuzzicadenti per essere sicuri che si siano cotti a puntino.
Sfornate e lasciate intiepidire per qualche minuto. Nel frattempo, fate sciogliere in un pentolino l’Asiago già spezzettato, con un paio di cucchiai di latte. Se volete una fonduta più liquida, aumentate la quantità di latte.
Impiattate versando un cucchiaio di fonduta sul piatto ed adagiandovi sopra il muffin ancora caldo.

Buon appetito!

Muffin al cioccolato e nocciole… Coccoliamoci!


Sulla scia del successo dei miei muffin alla marmellata, ieri sera mi sono cimentata in una variazione sul tema, utilizzando alcuni ingredienti che avevo a casa: cacao amaro in polvere e qualche nocciola. Ho ottenuto così degli squisiti muffin al cioccolato con nocciole!
Spesso basta cambiare qualche ingrediente in una ricetta per ottenere qualcosa dal gusto completamente diverso: gli ingredienti e il procedimento sono infatti molto simili a quelli già illustrati. Ecco qui come ho fatto!

20130228-202916

……………………………………………………..

Muffin al cioccolato con nocciole

Per preparare 6 muffin grandi occorrono:

250 grammi di farina
1 bustina di lievito vanigilato per dolci
200 grammi di zucchero
100 ml di latte
2 uova
100 grammi di burro
50 grammi di cacao amaro in polvere
50 grammi di nocciole

In una terrina sbattete le uova e aggiungete quindi il latte e il burro fuso.
Aggiungete poco a volta la farina setacciata, il lievito e lo zucchero e mescolate. Poco alla volta, aggiungete il cacao amaro (anch’esso setacciato!). Se volete ottenere dei muffin ancora più golosi, abbondate con il cacao, ma state attenti alla consistenza: il composto deve essere abbastanza denso, ma non troppo.
Frullate quindi le nocciole, riducendole in una granella sottile e incorporate anche questa all’impasto.
Imburrate lo stampo per i muffin (io ho utilizzato uno stampo in silicone), così sarà più facile estrarli, una volta cotti.
Riempite gli stampini con l’impasto per tre quarti circa, altrimenti poi con la cottura, lievitando, il composto fuoriuscirà.
Infornate a 180° (con la funzione normale, non ventilata) per almeno 40 min. Come sempre, per essere sicuri che siano cotti, a cottura ultimata fate la prova dello stuzzicadenti!
Una volta raffreddati, toglieteli dallo stampino con molta delicatezza e… assaggiate! Sentirete che bontà!

Muffin: mission impossible?


Eh sì, dopo svariati tentativi dagli esiti fallimentari, eccomi qui a gridare “Si… Può… Fareeee!” come il dottor Frankenstein nel film Frankenstein Junior!

Ebbenesì, sono finalmente riuscita a sfornare dei muffin senza ridurli in briciole! Proprio così: fino ad oggi i miei tentativi erano miseramente falliti in un mucchietto di briciole inutilizzabili… (le ho mangiate poi, eh? Mica butto via tutto quel bendidio!!). Quale fosse poi la causa di tali insuccessi, onestamente non l’ho mai capito; so solo che “magicamente”, ieri sono riuscita nell’intento di sfornare i dolcetti preferiti dal mio ragazzo, che (candidamente ed assolutamente senza alcun secondo fine) non ha esitato a farmi sapere che aveva assaggiato “i muffin alla marmellata che servono in quel tale bar… buonissssssimi!”

Domenica, quindi, mi sono armata di tutta la mia buona volontà, pronta ad accettare un’ulteriore eventuale sconfitta. Il destino ha voluto che questa volta fossi più fortunata e quindi… eccomi qui a condividere la deliziosa ricetta!

20130217-225902

……………………………………………………..

Muffin alla marmellata

Per preparare 6 muffin grandi (oppure 8 un po’ più piccolini) occorrono:

250 grammi di farina
1 bustina di lievito vanigilato per dolci
200 grammi di zucchero
100 ml di latte
2 uova
100 grammi di burro
pochissima marmellata (io ho utilizzato quella alle ciliegie)

Mescolate in una terrina la farina setacciata con il lievito e lo zucchero, mentre in un’altra sbattete le uova, alle quali poi aggiungete il latte e il burro fuso (ma non troppo caldo)!
Quindi incorporate poco alla volta la miscela di farina, lievito e zucchero e mescolate. Dovreste ottenere un composto abbastanza denso.
Per cucinare i muffin, io ho utilizzato degli stampi in silicone. Per facilitare l’uscita indenne dei muffin dagli stampini, consiglio comunque di dare loro una leggera imburrata.
Riempite quindi gli stampini per metà e create un piccolo buchino dove posizionerete un cucchiaino di marmellata. Coprite quindi con il restante impasto, senza arrivare proprio fino al bordo dello stampino, altrimenti l’impasto, lievitando, scivolerà giù dai bordi, rovinando (come è successo a me) la forma a funghetto caratteristica dei muffin!
Cucinate quindi a forno normale (non ventilato) per almeno 40 min. A cottura ultimata, fate comunque la prova dello stuzzicadenti!
Lasciate quindi raffreddare fuori dal forno e togliete i dolcetti dallo stampino con molta delicatezza.

Ora non resta che assaggiarli!