From Belgium, Chocolate made with love!


Cosa c’è di più adatto a festeggiare San Valentino del cioccolato?

Quello che vi presento oggi è un cioccolato speciale. Me l’ha portato un collega dal Belgio, dopo che gli avevo “velatamente” fatto capire che mi sarebbe piaciuto avere un piccolo souvenir dal suo viaggio verso casa!
Al suo rientro, mi ha fatto trovare questa graziosissima scatoletta proveniente dal negozio di Anversa di Dominique Persoone, maitre chocolatier belga che si diverte a creare abbinamenti inaspettati con il cioccolato.

Se vi ho incuriosito e volete gustare con gli occhi le creazioni di questo artista del cioccolato, visitate il sito dominiquepersoone.be oppure la sua pagina Facebook.

Se vi piace il cioccolato, andate a leggervi il mio post sul Museo del Cioccolato di Bruxelles!

Idee per il menu di San Valentino: non è mai troppo presto per organizzarsi!


San Valentino si avvicina e non è mai troppo presto per iniziare a pianificare il menu. In un’occasione del genere, è meglio non lasciare nulla al caso, procurarsi gli ingredienti per tempo e magari già provare le ricette in anticipo. Non vorremmo mica rischiare di fare una figuraccia davanti all’uomo o la donna dei nostri sogni, no? Il menu che vi propongo è composto da piatti semplici ma di effetto, che possono essere preparati in anticipo, in modo da riuscire a dedicare più tempo al vostro amato o alla vostra amata. Come appetizer, vi propongo le mie rotelline alle erbette, che possono essere accompagnate da un vino bianco leggero e frizzante, come ad esempio il Soave spumante.

Come prima portata, riso venere con gamberetti e zucchine, che gli antichi decantavano per le virtù afrodisiache. Anche questo piatto può essere preparato in anticipo e tenuto al caldo in un’ampia padella. Se invece disponete di più tempo, potete sbizzarrirvi e stupire il vostro amato con un abbinamento insolito, nel risotto con fragole e gamberetti.


Un secondo di pesce, anch’esso velocissimo da preparare, le cozze alla birra belga accompagnate da un bel piatto di patatine fritte.

Per finire in dolcezza, cosa c’è di più adatto a festeggiare San Valentino del cioccolato? Il vostro lui o la vostra lei si “scioglieranno”, come l’interno del tortino cuore cioccolato. Anch’esso può essere preparato in giornata e lasciato in frigorifero oppure addirittura in freezer (nel caso in cui si voglia giocare ancor più di anticipo). Per accompagnarlo, vi consiglio un buon Torcolato di Breganze.

Se avete ancora voglia di cioccolato, potete accompagnare il caffè con dei pasticcini al cacao.
Anche l’occhio però vuole la sua parte. Per decorare la tavola, potete realizzare dei romantici segnaposto, come ad esempio dei portatovaglioli in pannolenci o dei biglietti con i vostri nomi.  

Buon San Valentino!

Bruxelles e la fabbrica del cioccolato!


Uno dei dilemmi più grandi quando si avvicina la fine dell’anno è “cosa fare a Capodanno?”.
Se già non ci si sete stati, vi consiglio un breve viaggio a Bruxelles. Anche io, qualche anno fa, precisamente per festeggiare il passaggio dal 2009 al nuovo decennio, con un gruppo di amici mi sono recata nella capitale europea.

Bruxelles veste al meglio questo ruolo istituzionale, coniugando alla perfezione tradizioni locali, innovazione ed apertura al mondo e al resto dell’Europa. Anche l’architettura rispecchia questa duplice identità: mentre gli edifici del centro storico sono di stile gotico, il quartiere europeo ed il caratteristico Atomium (costruito in occasione dell’Esposizione Universale del 1958) mostrano invece la grandissima spinta verso il futuro di questa piccola grande capitale!



I due prodotti per cui il Belgio è maggiormente conosciuto sono sicuramente la birra ed il cioccolato. Come ormai avrete capito, sono ghiotta di entrambi!

Passeggiando per i negozi del centro non è difficile imbattersi in vetrine ricolme di praline di ogni sorte, soprattutto durante il periodo delle festività natalizie.




Una tappa da non lasciarsi scappare è sicuramente il Museo del Cacao e del Cioccolato, ovvero la Fabbrica del Cioccolato di Bruxelles. A pochi passi dalla Grande Place, la piazza principale della città che potete ammirare nella prima foto, in un edificio storico potrete scoprire come nasce il cioccolato, dalla pianta alla pralina.


La parte più interessante della visita è sicuramente la dimostrazione pratica del Maitre Chocolatier delle fasi di trasformazione del cioccolato fuso in deliziosi cioccolatini. Con assaggio finale!


Buon viaggio e buona degustazione!

Musée du Cacao et du Chocolat
9-11, Rue de la Tete d’Or
Bruxelles (Belgio)
tel: +32 (0) 2 514 20 48
@: info@mucc.be
web: www.mucc.be

Altre delizie provenienti dalla capitale Europea? I waffel e les moules et frites! Andate a leggere i miei post!

Nessun biscotto è stato maltrattato nella realizzazione di questa ricetta!


Devo scusarmi con i miei lettori se ultimamente scrivo di rado. Al lavoro, questi ultimi mesi che ci separano dalle vacanze natalizie sono sempre una corsa contro il tempo: un milione di cose da fare, faccio tardi in ufficio, arrivo a casa e l’unica cosa di cui ho voglia è una doccia ed un pasto veloce, poi sotto le coperte al caldo, a riposare…

Quando però mi rimane un po’ di energia di scorta, uso il mio tempo per cucinare qualcosa di buono e sfizioso, qualcosa che mi possa consolare, ricaricare, tirare su di morale! Del comfort food, insomma!
A volte questa parola viene declinata con un significato negativo, in quanto spesso al comfort food viene associata l’idea di una scorpacciata di gelato, fatta direttamente dalla vaschetta, con il cucchiaio più grande che si possa trovare in casa. O a un enorme sacchetto di patatine unte e ad alto contenuto di grassi. Oppure al comfort food per eccellenza, la Nutella, in un barattolone maxi, mangiata addirittura con le mani, leccandosi le dita…

Ecco, considerando che ogni sera avrei almeno una decina di motivi per tuffarmi in un mix di tutti e tre questi alimenti, generalmente preferisco non comprarli affatto al supermercato, onde evitare ogni possibile caduta in tentazione!
Il mio comfort food, quindi, me lo faccio da me, cosicché posso controllare la quantità di grassi e calorie che vado ad ingurgitare! Oltre a questo, volete mettere la soddisfazione di poter mangiare qualcosa di assolutamente delizioso, preparato con le proprie mani? Immediatamente l’autostima risale di qualche gradino! Doppio effetto benefico!

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Quando ho preparato questi biscotti al cacao, ho pensato alla mia collega ed amica Elisa, che qualche giorno fa ha preparato la mia torta al limone con i suoi due cuccioli Agata e Cesare (a proposito, avete visto la nuova pagina Preparati da voi? Lì trovate anche la foto della sua torta!). Ho pensato a quanto sarebbe divertente per i suoi piccoli aiutanti lavorare la pasta con le mani e farne delle piccole palline da appiattire, che poi diventano dei golosissimi biscotti! In casi come questo, cucinare diventa ancor più terapeutico!

La ricetta è una mia rielaborazione un po’ meno burrosa dei biscotti al cacao glassati al cioccolato della talentuosa nonché simpaticissima Iaia Guardo. La ricetta originale di questi biscotti (ovviamente riusciti più belli, sicuramente più buoni, nonché fotografati meglio!), la trovate qui (Iaia, perdonami se ho storpiato in questo modo le tue delizie: prometto che mi applicherò di più!).

La cosa interessante di questi biscottini è che, senza glassa possono essere i protagonisti della colazione, inzuppati nel latte, mentre con la glassa sembrano dei sofisticati pasticcini! Qualcosa con cui fare bella figura con gli ospiti (o con i suoceri, come nel mio caso!).

Ecco quindi come li ho preparati!

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Biscotti golosi al cacao

Le dosi per preparare 40-50 biscotti sono:
100 grammi di burro
100 grammi di zucchero
1 tuorlo
170 grammi di farina
25 grammi di cacao amaro
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
75 grammi di cioccolato fondente per la decorazione

Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente ed amalgamatelo con lo zucchero, mescolando fino ad ottenere una crema. Incorporate quindi il tuorlo e mescolate bene. Unite quindi la farina ed il cacao setacciato, il lievito ed un pizzico di sale. Amalgamate bene, aiutandovi anche con le mani.
Fate quindi delle palline di un centimetro e mezzo e schiacciatele leggermente. Appoggiatele sulla placca del forno ricoperta di carta da forno e cucinate a 180° per 12-15 minuti (al momento giusto, vedrete la superficie ricoprirsi di crepette). Toglieteli quindi dal forno e lasciateli raffreddare su una griglia.
Se volete rendere i vostri biscottini ancora più golosi, fate fondere a bagnomaria 75 grammi di cioccolato fondente e utilizzatelo per decorare i vostri biscottini.

Fatemi sapere se vi piacciono!

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Con questa ricetta partecipo al contest “Comfort Food: i cibi che ti coccolano” di La cucina delle streghe:

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Con questa ricetta partecipo anche al contest “Idee gustose per un regalo” di Idee in Tavola:

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Avete voglia di altri biscotti? Provate le rose del deserto oppure i miei biscottini al burro da fare con la spara-biscotti!

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Una montagna di cioccolato? La puoi vincere con il concorso di Venchi


Se anche voi, come me, non siete mai stanchi del cioccolato… se lo vorreste mangiare a colazione, pranzo, cena e spuntini compresi… se vi sognate di perdervi nelle note amare di una buona tavoletta fondente o nel delizioso gusto di un cremino al latte…

Se corrispondete a questa descrizione, questo è il concorso che fa per voi. Venchi mette in palio una fornitura di cioccolato pari al doppio del peso del fortunato vincitore.

Che cosa aspettate? Andate subito sul sito concorsovenchi.com e partecipate!

… e se vincete, ricordatevi di me!

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L’ennesima torta al cioccolato… questa volta dal Süd Tirol


Lo facevo anche prima, ma da quando mi sono buttata in questa nuova avventura del blog, ogni scusa è buona per trovare nuove ricette… Le cerco ovunque: internet, riviste, libri, ma soprattutto le chiedo ad amici e conoscenti!
E chi mi conosce sa che un piccolo regalo a costo zero è sicuramente una nuova ricetta.

Questa è infatti la storia di questa torta. La ricetta mi è stata portata in dono dai miei genitori, che la scorsa estate sono stati in vacanza nell’Alto Adige. Ogni mattina lo chef preparava delle torte deliziose, ma quella che più ha colpito mia madre era questa torta al cioccolato. Non si è fatta molti problemi e ha chiesto allo chef la ricetta. Dopo molte insistenze, il cuoco ha ceduto e ha rivelato i segreti della sua deliziosa torta al cioccolato!

Eccomi qui a raccontarvi quindi come si prepara!

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Torta al cioccolato del Süd Tirol

Per preparare la torta occorrono:
3 uova intere
125 grammi di zucchero
125 ml di panna agra (panna acida)
125 grammi di Nesquik
125 grammi di farina
125 grammi di mandorle
mezzo bicchierino di olio di semi
1 bustina di zucchero vanigliato
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Sbattete le uova con lo zucchero. Incorporate la panna agra (la trovate senza problemi nei grandi supermercati). Quindi, sempre setacciandoli, unite il Nesquik e la farina. Tritate le mandorle grossolanamente ed incorporatele al composto. Se invece preferite non sentire i pezzettoni di mandorla nella torta, mettetele nel mixer e tritatele fino a ridurle in una polvere sottile, a voi la scelta.
Molto delicatamente, aggiungete quindi, poco alla volta, l’olio di semi e mescolate, finché non avrete ottenuto un composto uniforme. Per finire, incorporate lo zucchero vanigliato, il lievito per dolci e un pizzico di sale.
Cuocete a 170 gradi per 50 minuti nel forno ben caldo. Io ho utilizzato la funzione ventilata.

La vostra torta dal Süd Tirol è pronta sulle vostre tavole! Vi piace?

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Se amate le torte al cioccolato, vi consiglio di provare anche quella proposta da Valentina nel suo blog Cucina & Cantina. Partecipo al suo giveaway per i 5 anni del blog. Auguri!

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Con questa torta partecipo anche al contest “La torta della domenica” di Le cosine buone:

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Torta allo yoghurt: varizioni sul tema


Poche settimane fa avevo preparato la mia torta allo yoghurt, ma mi sono ritrovata a rifarla anche in questi giorni.
Questo perché ho trovato nel frigorifero uno yoghurt alla banana abbandonato, che stava per scadere nel giro di un paio di giorni e, onde evitare che venisse dimenticato lì dentro, ho deciso di utilizzarlo per una torta. Ho scandagliato la rete in cerca di una ricetta veloce e di sicuro successo, ma alla fine, avendo poco tempo a disposizione, ho deciso di buttarmi su una torta a colpo sicuro, ovvero la classica “torta dei vasetti”.
Non essendo però sicura che la banana avesse un gusto sufficientemente forte per poter insaporire la torta, ho deciso quindi di personalizzare la ricetta aggiungendo cacao amaro e cioccolato fondente, che ben si sposano con il gusto della banana! La torta è stata un successone e si è rivelata ottima per la colazione del giorno dopo!

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Torta golosa con yoghurt alla banana e cioccolato

Per preparare la torta occorrono:
3 uova
1 vasetto di yoghurt alla banana
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
1 bustina di lievito vanigliato
1 vasetto di olio di semi
2 cucchiai di cacao amaro
50 grammi di cioccolato fondente

Sbattete le uova ed unite un vasetto di yoghurt. Misurate quindi due vasetti di zucchero ed uniteli al composto. Misurate anche tre vasetti di farina ed aggiungetela all’impasto, poca alla volta e sempre dopo averla setacciata. Unite infine anche una bustina di lievito vanigliato ed il cacao amaro in polvere, sempre setacciando. Una volta che avrete ottenuto un composto omogeneo, versate poco alla volta un vasetto di olio di semi, mescolando finché non si sarà ben amalgamato a tutto il resto.
Sminuzzate il cioccolato con il coltello (o nel mixer) a scaglie molto fini ed incorporatelo all’impasto, mescolando abbondantemente in modo che le scaglie si distribuiscano uniformemente.
Infornate quindi nel forno già caldo a 170 gradi per 50 minuti. Terminata la cottura, togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare! Buon appetito!

Brownies: delizia a stelle e strisce!


Se provate ad aprire Google Immagini e digitare la parola “brownies”, vi si apre un mondo… Trovate foto di soffici dolci al cioccolato o quadratini piatti, dello spessore di una mattonella, con o senza mandorle, con le noci, col cuore morbido e fondente…

Ma andiamo con ordine: innanzitutto, cosa sono i brownies? Domanda non banale visto che quando ho detto ai miei colleghi che la sera prima avevo preparato i brownies, metà di loro non li avevano mai sentiti nominare! I brownies sono dei dolcetti americani di cioccolato, ottenuti tagliando a quadratini un dolce precedentemente cotto in una teglia rettangolare.

Detto ciò, appunto, ci sono svariate versioni. Ieri, ad esempio, ho assaggiato quelli preparati da una collega, che erano molto molto sottili. La ricetta che vi propongo io, invece, è una rivisitazione “light” (ma non troppo) della ricetta che mi è stata passata da una vera americana! Da un paio di mesi, infatti, sto frequentando in azienda un corso di inglese, che oltre ad essere molto utile si è rivelato anche parecchio divertente! Anna, la nostra insegnante, è come me un’amante della buona tavola: ci racconta spesso infatti di quello che cucina o di ristoranti dove è andata a mangiare! Un giorno ci ha parlato dei suoi brownies e io, curiosa, mi sono fatta spiegare la ricetta, promettendo che, nel caso riuscissero bene, li avrei portati al corso per fare “merenda” a metà mattina.

Lunedì sera allora mi sono messa all’opera per preparare questi deliziosi dolcetti al cioccolato, quando, con mio disappunto, mi sono accorta che in casa non avevo burro a sufficienza per seguire la ricetta di Anna. Ho pensato allora diminuire le dosi in proporzione, ma poi ci ho ripensato e mi son detta “E se 100 grammi di burro fossero comunque sufficienti? D’altronde la prova costume è alle porte ed è meglio non esagerare…”. Così è nata la mia versione “light”! Vi assicuro che sono venuti comunque molto buoni, tanto che sono stati spazzolati in un istante, prima dai miei compagni di corso e poi dai miei colleghi di ufficio!

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“Light” Brownies

Per preparare una teglia di brownies:
100 grammi di burro
150 grammi di cioccolato fondente
2 cucchiai da tavola di cacao amaro
200 grammi di zucchero
mezzo bicchiere di latte
2 uova
100 grammi di farina
un cucchiaino di lievito
un pizzico di sale
nocciole q.b.

Sciogliete a bagnomaria 100 grammi di burro (la ricetta originale ne prevedeva ben 175! Aiuto!!!) e nel frattempo sbriciolate il cioccolato fondente in piccoli pezzettini. Quando il burro si sarà sciolto, unite il cioccolato e fatelo sciogliere. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo e privo di grumi, unite anche il cacao amaro setacciato. Mescolate, togliete dal fuoco e lasciate riposare per una decina di minuti.
Nel frattempo, sminuzzate una manciata di nocciole (più o meno abbondante, a vostro piacere) nel frullatore oppure utilizzando un coltello affilato.
Aggiungete quindi al composto lo zucchero ed il latte e mescolate finché non otterrete una crema omogenea. Aggiungete quindi le uova intere, non sbattute. Anna mi ha spiegato che così i brownies restano più cremosi al loro interno. Amalgamate bene e unite, poco alla volta, farina e lievito setacciati, avendo cura di non creare grumi. Aggiungete infine un pizzico di sale.
Infornate nel forno ben caldo a 180° per 35 minuti, quindi estraete dal forno e lasciate raffreddare. Quando la “torta” si sarà completamente raffreddata, estraetela dalla teglia e tagliatela a cubetti.

Questa è la mia versione dei brownies. E voi come li preparate?

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Viva la mamma!


Vi siete ricordati di fare gli auguri alla vostra mamma?

Pur avendo poco tempo, ho voluto festeggiarla con un piccolo regalo che viene dal cuore: un dolce fatto con le mie mani, che ho tentato (con risultati alquanto pietosi, da quel che potete notare) di decorare… Ma d’altronde, se per una qualunque mamma un foglio riempito di macchie di colore dal proprio figlio è sempre e comunque un’opera d’arte, perché mai non dovrei sentirmi orgogliosa come figlia del mio primo esperimento di Cake Design? Sì ok, lo so… mi sto arrampicando sugli specchi…

Ad ogni modo, questo è il risultato: la prossima volta cercherò di fare meglio! E anche se la parte “visiva” lascia un po’ a desiderare, vi posso però assicurare che dal punto di vista del gusto è assolutamente delizioso.

Come ho fatto? Semplicemente, si tratta della mia torta light vegana al cioccolato, che ho ricoperto di una glassa al cioccolato fondente, per poi decorarla con una glassa di zucchero, distribuita con un rudimentale sac-à-poche fatto in casa…

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Torta vegana light al cioccolato decorata

Oltre agli ingredienti che trovate nella ricetta originale non decorata, servono anche:
5 cucchiai di zucchero a velo
1 cucchiaio di acqua
100 grammi di cioccolato fondente
2 cucchiai di latte
1 sacchettino di plastica piccolo

Preparate la torta light vegana al cioccolato seguendo la ricetta che trovate qui. Questa volta ho omesso le nocciole, ma voi potete sceglierle se includerle nella ricetta o meno.

Dopo averla cotta e fatta raffreddare, fondete a bagnomaria il cioccolato fondente ridotto a scaglie (così si scioglierà più facilmente), al quale aggiungete un cucchiaio di latte. Mescolate bene, in modo da ottenere una crema densa e priva di grumi. Aiutandovi con una spatola, stendete la glassa di cioccolato sulla torta e livellatela bene.

Lasciate raffreddare la glassa di cioccolato e preparate quindi la glassa di zucchero per le decorazioni. Mescolate in una piccola ciotolina lo zucchero a velo e un cucchiaio di acqua. Il composto dovrà risultare piuttosto denso.

Prendete quindi un sacchettino di plastica piccolo, apritelo per bene e versate la glassa di zucchero direttamente sul fondo, in corrispondenza di un angolino. Con una forbice, tagliate una piccolissima porzione (mi raccomando, molto piccola!) dell’angolo del sacchetto. Avrete in questo modo ottenuto un sac-à-poche monouso fatto in casa. Utilizzate questo rudimentale ma efficace sac-à-poche per decorare la vostra torta con scritte, fiori, o qualsiasi altra cosa vi piaccia. Siate estremamente veloci, altrimenti rischiate che la glassa coli (come infatti è successo a me!). Mettete quindi velocissimamente in frigo per qualche minuto in modo che si solidifichi e venga così scongiurata ogni possibilità di sgocciolamento!

Vi lascio con una foto risalente ai primi anni ’80: ho appena un anno e mi sto godendo il sole con la mia mamma nel prato dietro casa…

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Con questa ricetta partecipo al contest Preparami la torta per il mio 2° compleblog di “Passione commestibile”:

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Coccole a colazione con la crema al cioccolato Lindt


Uno spot pubblicitario recitava Toglietemi tutto, ma non il mio Breil! Ecco, io potrei dire Toglietemi tutto, ma non la mia colazione! Eh sì, anche quando sono di corsa, io ho bisogno dei miei 15 minuti di tranquillità prima di iniziare la giornata! Altrimenti son guai per chi mi incontra! E poi, se il cibo è un piacere, a maggior ragione deve essere gustato con calma nella prima parte della giornata!

Nel weekend solitamente mi concedo qualche ulteriore sfizio… Oggi ho provato la Crema al cioccolato in tubetto Lindt, che mi è stata regalata da un collega. Per chi, come me, adora il cioccolato (ve l’avevo detto, no?), è un’assoluta poesia!

Io l’ho semplicemente spalmata sui biscotti… Golosissima, pur nella sua semplicità. Se avete altri suggerimenti, fatevi avanti!

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