Voglia di… cheesecake leggera alle ciliegie!


Inutile tergiversare… la prova costume è alle porte (per chi, come me, non è ancora stato in spiaggia quest’estate) oppure è già arrivata! E voi? L’avete superata?
Io personalmente mi ritengo “rimandata”. Non a settembre, ovvio, sarebbe troppo tardi! Ma almeno fino alla prossima gita al mare… Quindi, perché buttare via i sacrifici (ma quali???) di un inverno per un attacco di golosità?

Succede che, per cause ancora da chiarire, mi ritrovo con quasi 2 kg di ciliegie e decisamente non posso mangiarle tutte! Ma che dico? Certo che posso mangiarle! Solo che poi mi verrà un bel mal di pancia!

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Queste ciliegie capitano però a fagiolo: è da un po’ che ho voglia di preparare una cheesecake senza cottura a basso contenuto di grassi. Preparerò quindi una composta per farcire il mio dolce!

…ad ogni modo, nulla è dietetico e nulla fa ingrassare: quello che conta è non ingozzarsi!

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Cheesecake leggera e senza cottura alle ciliegie

Per preparare la cheesecake alle ciliegie servono:
200 grammi di biscotti frollini
80 grammi di burro
250 grammi di ricotta fresca
400 grammi di philadelphia light
due cucchiai di latte
50 grammi di zucchero a velo
3 cucchiai di zucchero di canna
1 bustina di vanillina
2 fogli di gelatina
200 grammi di ciliegie

Frullate i biscotti con il mixer fino ad ottenere una polvere di briciole. Nel frattempo, fate sciogliere a bagnomaria il burro ed unitelo ai biscotti, sempre nel mixer. Frullate ancora per un po’, finché non si sarà creato un composto omogeneo.
Foderate uno stampo a cerniera con della carta da forno e versate il composto di briciole e burro sul fondo, cercando di premerlo il più possibile con l’aiuto di un cucchiaio. Mettete quindi in frigorifero per almeno mezz’ora.
Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda e nel frattempo, in una terrina capiente, ammorbidite il philadelphia e incorporate lo zucchero setacciato e la vanillina.
Scaldate il latte in un pentolino senza portare a bollore e aggiungete la gelatina ben strizzata. Mescolate bene, lasciate raffreddare e quindi incorporate alla crema di philadelphia. Aggiungete quindi la ricotta e mescolate bene, finché si sarà creata una crema priva di grumi.
Versate la crema ottenuta sulla base di biscotti e riponete in frigo per altre tre ore.
Successivamente, lavate le ciliegie, tagliatele a metà ed eliminate il nocciolo. Mettetele in una padella con tre cucchiai di zucchero di canna e portate a bollore. Cuocete per una quindicina di minuti, mescolando con cura, in modo da non far bruciare la composta. Passate quindi al frullatore, assaggiate ed eventualmente aggiustate di zucchero, secondo i vostri gusti.
Aspettate che si raffreddi la composta e guarnite la cheesecake. Fate riposare in frigorifero per almeno mezz’ora, quindi servite!

Di questa cheesecake, potrete assaggiarne una fettina un po’ più grande! Buon appetito!

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Un esercito di omini di pan di zenzero per dare il benvenuto al 2014


A volte penso proprio di essere prevedibile… Sì, perché la maggior parte dei regali di Natale ricevuti quest’anno riguardavano cibo e cucina! Tra i regali più simpatici, ho ricevuto una confezione di preparato per biscotti di Pan di Zenzero!

A volte mi ritrovo ad essere un po’ scettica di fronte e tutto quanto è già pronto ed inscatolato, ma – diciamoci la verità – spesso queste buste già pronte son tanto comode e veloci. Le trovi al supermercato e… zac, afferri la busta e non ti devi nemmeno curare di reperire gli ingredienti e di seguire le dosi: è già tutto pronto! Le uniche cose che restano da aggiungere sono gli ingredienti freschi e un po’ di buona volontà (senza quella, si fa gran poco…)! Oltre a questo, spesso possono essere un forte incentivo a provare nuove ricette. Nel mio caso, forse non avrei mai provato a preparare degli omini di pan di zenzero!

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Eccomi qui a parlarvi quindi della mia divertente esperienza nel preparare gli omini di pan di zenzero!

Premetto che questa non è una collaborazione, che non sono stata pagata né omaggiata di alcun prodotto con la finalità di “fare pubblicità” a Molino Rossetto, ma si tratta semplicemente del racconto della mia esperienza nell’utilizzo di questo preparato!

Partiamo dall’inizio. La busta include:

  • un preparato a base di farina, zucchero e lievito
  • un piccola confezione contenente il mix di spezie (zenzero, cannella, noce moscata)
  • una bustina di confettini (tipo smarties) per la decorazione
  • un tagliabiscotti riutilizzabile da conservare (il che non è affatto male!)

Gli ingredienti freschi da aggiungere e da procurare separatamente sono:

  • 100 grammi di burro
  • 1 uovo medio
  • 30 grammi di zucchero a velo

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Per la preparazione dei biscotti, è sufficiente amalgamare il mix di farina/lievito/zucchero con il burro ammorbidito e il tuorlo, fino ad ottenere un impasto omogeneo (operazione che richiede non più di 5 minuti, come riportato sulla confezione) e lasciar quindi riposare in frigorifero per una ventina di minuti, passati i quali si stende la pasta e si può iniziare a ritagliare gli omini con il tagliabiscotti.

Qui però iniziano le prime difficoltà: nella confezione non è indicato quanto deve essere spessa la pasta prima di essere tagliata, né all’incirca quanti biscotti si otterranno con l’utilizzo del preparato di una confezione. La stendo inizialmente a circa 2,5 millimetri, per poi ritrovarmi però con una schiera di omini con la testa mozzata. Successivamente, stendendola a 4,5-5 millimetri riesco a lavorare meglio.

Inforno quindi a 180° per 12 minuti. La cucina è invasa da un forte odore di spezie. Subito mi chiedo che gusto avranno i miei omini…

Una volta sfornati, gli omini sono ancora un po’ mollicci, ma dopo un paio di minuti di riposo sopra una griglia si induriscono. Attenzione comunque: sono sempre molto friabili e, senza la dovuta cautela, maneggiandoli rischiate di romperli facilmente!

Il bello arriva nel momento di decorarli. Mescolo 30 grammi di zucchero a velo con un cucchiaino e mezzo di albume d’uovo. Ovviamente le quantità sono un po’ troppo esigue per poter utilizzare una sac à poche come le persone serie, quindi mi diletto con uno stecchino, come una bravissima principiante. Aiutandomi con la glassa, attacco i confettini sugli omini, per delineare naso e bottoni, quindi disegno con la glassa bocca, occhi e qualche altra decorazione.
Peccato che nella confezione non ci fosse scritto che, per decorarli, una persona non necessariamente abilissima ci avrebbe impiegato un’altra mezz’ora abbondante!

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A livello estetico, il risultato non è dei migliori, ma spero potrete perdonare la mia scarsa manualità: con la pratica mi auguro di migliorare! Per quanto riguarda invece il sapore, devo dire che sono pienamente soddisfatta!

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Con i miei simpatici omini di pan di zenzero, auguro a tutti voi un felice e radioso 2014, ricco di fortuna, salute e di desideri esauditi!

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Nessun biscotto è stato maltrattato nella realizzazione di questa ricetta!


Devo scusarmi con i miei lettori se ultimamente scrivo di rado. Al lavoro, questi ultimi mesi che ci separano dalle vacanze natalizie sono sempre una corsa contro il tempo: un milione di cose da fare, faccio tardi in ufficio, arrivo a casa e l’unica cosa di cui ho voglia è una doccia ed un pasto veloce, poi sotto le coperte al caldo, a riposare…

Quando però mi rimane un po’ di energia di scorta, uso il mio tempo per cucinare qualcosa di buono e sfizioso, qualcosa che mi possa consolare, ricaricare, tirare su di morale! Del comfort food, insomma!
A volte questa parola viene declinata con un significato negativo, in quanto spesso al comfort food viene associata l’idea di una scorpacciata di gelato, fatta direttamente dalla vaschetta, con il cucchiaio più grande che si possa trovare in casa. O a un enorme sacchetto di patatine unte e ad alto contenuto di grassi. Oppure al comfort food per eccellenza, la Nutella, in un barattolone maxi, mangiata addirittura con le mani, leccandosi le dita…

Ecco, considerando che ogni sera avrei almeno una decina di motivi per tuffarmi in un mix di tutti e tre questi alimenti, generalmente preferisco non comprarli affatto al supermercato, onde evitare ogni possibile caduta in tentazione!
Il mio comfort food, quindi, me lo faccio da me, cosicché posso controllare la quantità di grassi e calorie che vado ad ingurgitare! Oltre a questo, volete mettere la soddisfazione di poter mangiare qualcosa di assolutamente delizioso, preparato con le proprie mani? Immediatamente l’autostima risale di qualche gradino! Doppio effetto benefico!

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Quando ho preparato questi biscotti al cacao, ho pensato alla mia collega ed amica Elisa, che qualche giorno fa ha preparato la mia torta al limone con i suoi due cuccioli Agata e Cesare (a proposito, avete visto la nuova pagina Preparati da voi? Lì trovate anche la foto della sua torta!). Ho pensato a quanto sarebbe divertente per i suoi piccoli aiutanti lavorare la pasta con le mani e farne delle piccole palline da appiattire, che poi diventano dei golosissimi biscotti! In casi come questo, cucinare diventa ancor più terapeutico!

La ricetta è una mia rielaborazione un po’ meno burrosa dei biscotti al cacao glassati al cioccolato della talentuosa nonché simpaticissima Iaia Guardo. La ricetta originale di questi biscotti (ovviamente riusciti più belli, sicuramente più buoni, nonché fotografati meglio!), la trovate qui (Iaia, perdonami se ho storpiato in questo modo le tue delizie: prometto che mi applicherò di più!).

La cosa interessante di questi biscottini è che, senza glassa possono essere i protagonisti della colazione, inzuppati nel latte, mentre con la glassa sembrano dei sofisticati pasticcini! Qualcosa con cui fare bella figura con gli ospiti (o con i suoceri, come nel mio caso!).

Ecco quindi come li ho preparati!

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Biscotti golosi al cacao

Le dosi per preparare 40-50 biscotti sono:
100 grammi di burro
100 grammi di zucchero
1 tuorlo
170 grammi di farina
25 grammi di cacao amaro
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
75 grammi di cioccolato fondente per la decorazione

Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente ed amalgamatelo con lo zucchero, mescolando fino ad ottenere una crema. Incorporate quindi il tuorlo e mescolate bene. Unite quindi la farina ed il cacao setacciato, il lievito ed un pizzico di sale. Amalgamate bene, aiutandovi anche con le mani.
Fate quindi delle palline di un centimetro e mezzo e schiacciatele leggermente. Appoggiatele sulla placca del forno ricoperta di carta da forno e cucinate a 180° per 12-15 minuti (al momento giusto, vedrete la superficie ricoprirsi di crepette). Toglieteli quindi dal forno e lasciateli raffreddare su una griglia.
Se volete rendere i vostri biscottini ancora più golosi, fate fondere a bagnomaria 75 grammi di cioccolato fondente e utilizzatelo per decorare i vostri biscottini.

Fatemi sapere se vi piacciono!

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Con questa ricetta partecipo al contest “Comfort Food: i cibi che ti coccolano” di La cucina delle streghe:

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Con questa ricetta partecipo anche al contest “Idee gustose per un regalo” di Idee in Tavola:

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Avete voglia di altri biscotti? Provate le rose del deserto oppure i miei biscottini al burro da fare con la spara-biscotti!

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Idee per dolci regali di Natale…


Manca ancora un mese al Natale, ma non è mai troppo presto per pensare ai regali
Non so come la pensate voi, ma io personalmente non sopporto di trovarmi in mezzo ad una ressa di persone irritate, che corrono alla ricerca del regalo (più o meno) perfetto! Preferisco prendermi per tempo ed anticipare per quanto possibile la scelta e l’acquisto o la preparazione dei regali.

Quella che vi vado a mostrare è una simpatica idea regalo. I miei amici sanno che sono una grande amante dei dolci e della cucina e, qualche anno fa, mi hanno appunto regalato una spara-biscotti, che io l’anno scorso ho prontamente utilizzato per preparare, a mia volta, dei dolcissimi regali!

Mi sono in particolar modo divertita nella ricerca del packaging per i miei biscotti, che ovviamente doveva essere a tema natalizio! La scelta è caduta su delle scatole in latta, contenitore ideale per conservare la fragranza dei biscotti, che dopo aver assolto al loro compito di confezione natalizia, sono riutilizzabili.
Ecco quindi le confezioni che ho preparato per i miei amici!

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Che bello, poi, quando i miei amici mi hanno mandato la foto dei biscotti sulla tavola imbandita per pranzo!

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Per chi si fosse perso la ricetta, ecco il link! Buoni, vero?

>>> La spara-biscotti… per chi in cucina si sente un po’ Lara Croft! <<<

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Con questa ricetta partecipo al contest “Idee gustose per un regalo” di Idee in Tavola:

Conquistatelo con un tortino al cioccolato! Ovviamente con cuore fondente!


Conquistate cosa? Il vostro lui, ovviamente! Oppure la vostra lei (mica voglio pensare che tra i miei lettori non ci sia nemmeno un uomo!), oppure conquistate il mondo… perché no?

Il tortino al cioccolato con cuore fondente è certamente un’arma impropria di seduzione, anche se non ho mai capito perché… Forse per via del cioccolato, forse per il cuore morbido, forse perché sembra un dolce complicato da fare in casa, per il quale serve un’abilità da grande chef, forse per qualche strana alchimia… mah! Ma in fondo, che ce ne importa? La cosa essenziale è che sia buono!

In questi giorni di autunno, quando il freddo e la pioggia iniziano a rendere più piacevole stare a casa, magari davanti al caminetto, a coccolarsi con del comfort food, i tortini col cuore di cioccolato fondente sono l’ideale!

Tra gli scaffali del supermercato si possono anche trovare dei composti già pronti, ai quali basta aggiungere burro e uova, ma io ho voluto provarci da sola e vi assicuro che non sono affatto difficili da preparare!
Propongo le dosi per due persone… abbiamo detto che è il dessert per una cenetta romantica, no?

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Tortino al cioccolato con cuore caldo e fondente

Per preparare due tortini ho utilizzato:
50 grammi cioccolato fondente
50 grammi di burro
40 grammi zucchero
1 uovo
20 grammi farina

Fondete il cioccolato a bagnomaria ed incorporate il burro ammorbidito. Mescolate finché la crema sarà perfettamente omogenea. Aggiungete quindi lo zucchero, mescolate e lasciate leggermente raffreddare.
Incorporate quindi un uovo, intero e non precedentemente sbattuto. Mescolate e amalgamate. Per finire, aggiungete la farina setacciata.
Imburrate abbondantemente due stampini. Fate bene attenzione a non tralasciare alcun angolo, altrimenti estraendo i tortini dopo la cottura rischierete di romperli, facendo fuoriuscire il ripieno cremoso.
Riempite gli stampini con il composto preparato e lasciate riposare in frigorifero per una mezz’oretta. Quindi infornate nel forno già caldo a 180°. Il tempo di cottura varia moltissimo da forno a forno (ma anche a seconda della temperatura del vostro frigorifero): io li ho cotti per 11 minuti, ma dovrete fare attenzione e “sorvegliarli” finché vedrete che iniziano a gonfiarsi e a fare delle piccole crepe sulla superficie.
Impiattate e decorate con una semplice spolveratina di zucchero a velo, oppure aggiungendo ribes, lamponi o altri frutti rossi.

Buon appetito!

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Voglia di cioccolato? Hai provato la torta ciocco-ricotta, i brownies o la torta vegana-light?

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Cheesecake fredda alle more, prima che arrivi l’autunno!


Ultimamente sto trascurando il blog, lo so… E il bello è che ho un sacco di ricettine, recensioni, post in cantiere, che però purtroppo non trovo il tempo per completare!

Questa ricetta però devo assolutamente postarla prima dell’arrivo dell’autunno, finché è ancora piacevole assaporare un dolce cremoso appena uscito dal frigo e prima che si ritorni ad accendere il forno per preparare le torte!

Quest’estate, tra i vari esperimenti, mi sono cimentata per la prima volta anche nella preparazione della cheesecakeo del cheesecake? E’ maschile o femminile?
Genere a parte, la cheesecake è sicuramente il dessert più famoso proveniente dagli Stati Uniti e certamente deve la sua fama alla facilità e velocità nella preparazione, combinata ad un gusto delizioso! Occorre però fare attenzione alle porzioni: la cheesecake è decisamente calorica! La prossima sfida sarà cercare di declinarla in una versione light, per essere legittimata a mangiarne a più non posso!

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Cheesecake fredda alle more:

Per preparare la cheesecake alle more servono:
200 grammi di biscotti frollini
100 grammi di burro
200 ml panna da montare già zuccherata
450 grammi di philadelphia
50 grammi di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
2 fogli di gelatina
200 grammi di more

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Mettete i biscotti in un sacchetto o in un panno di stoffa pulito e riduceteli in briciole sottili con un batticarne o con il mattarello; in alternativa, potete anche passarli nel mixer: scegliete la soluzione che vi è più comoda. Nel frattempo, fate sciogliere il burro a bagnomaria, quindi versate le briciole ed il burro in una terrina ed amalgamate bene.
Foderate uno stampo a cerniera con della carta da forno e versate il composto di briciole e burro sul fondo, cercando di premerlo il più possibile con l’aiuto di un cucchiaio. Mettete quindi in frigorifero per almeno mezz’ora.
Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda e nel frattempo, in una terrina capiente, ammorbidite il philadelphia e incorporate lo zucchero setacciato e la vanillina.
Scaldate tre cucchiai di panna in un pentolino senza portare a bollore e aggiungete la gelatina ben strizzata. Mescolate bene, lasciate raffreddare e quindi incorporate alla crema di philadelphia. Montate quindi la panna e incorporatela al composto cremoso, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarla.
Versate la crema ottenuta sulla base di biscotti e riponete in frigo per altre tre ore almeno.
Successivamente, lavate le more e mettetene da parte alcune per la decorazione. Versate le restanti in una padellina, insieme a tre cucchiai di zucchero a velo e lasciate cuocere a fuoco molto basso per una decina di minuti, o almeno finché si sarà creata una marmellatina poco densa. Aggiungete zucchero se necessario, quindi versate sopra lo strato di crema. Lasciate riposare per un’altra mezz’ora e quindi servite!

Buon appetito!

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Cerchi un altro dolce fresco? Prova la meringata alla frutta, il tiramisù o la zuppa inglese!

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Cozze alla birra belga: anche fuori dall’Italia si può mangiare bene!


Trovandovi a Bruxelles per lavoro o per piacere, una cena Chez Léon è d’obbligo.
A testimonianza di questo, fuori dal locale c’è sempre la coda, quindi vi conviene prenotare in anticipo oppure rassegnarvi ad aspettare, ma credetemi che vale l’attesa!

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Il piatto forte di questo locale sono le moules et frites, ovvero cozze con le patatine fritte. Anche se possono sembrare un abbinamento azzardato, avrete da ricredervi!

Io ci sono stata tra il 2009 e il 2010, in occasione di un breve viaggio per festeggiare il Capodanno. La famosa guida Lonely Planet consigliava Chez Léon come uno dei ristoranti da provare e noi non ce lo siamo lasciati scappare!
Ovviamente abbiamo ordinato il piatto principe della casa: moules et frites. Non aspettatevi un menu light: le cozze sguazzano in un intingolo a base di burro, mentre le patatine sembrano fritte direttamente nel lardo. Però per una volta si può fare, no?
Il tutto ovviamente accompagnato da dell’ottima birra belga. Nel locale trovate la Maes, che in Belgio è la comune birra alla spina, oppure potete ordinare la birra Léon.
Con circa 20 euro a testa, avrete una cenetta da re!

Per chi volesse fare un giro, ecco l’indirizzo e i contatti:

Chez Leon
18, rue des Bouchers
Bruxelles (Belgio)
tel: +32 (0)2 511 14 15
web: www.chezleon.be

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In questi giorni di vacanza, ho voluto riprovare a casa a cucinare questo piatto succulento (cercando però di ridurre la quantità di grassi…). Sbirciando qua e là su internet ho trovato questa ricetta, che poi ho riadattato. Ecco come ho fatto!

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Cozze alla birra belga

Per preparare 4 porzioni di cozze ho utilizzato:
2 kg di cozze
50 grammi di burro
500 ml di birra blanche, meglio se belga
2 coste di sedano
mezza cipolla di medie dimensioni
1 lime
pepe q.b.

Innanzitutto, lavate accuratamente le cozze, privandole della barbetta e raschiando via le impurità con l’apposita spazzolina oppure con una paglietta in ferro. Scartate le cozze che sono rotte e quelle già molto aperte, in quanto morte e potenzialmente tossiche. Riconoscerete le cozze vive anche se aperte (di poco), in quanto passandole sotto l’acqua fredda si chiuderanno da sole.
Lavate quindi il sedano, togliete i filamenti e tagliatelo a listarelle fini. Lavate anche la cipolla e tagliatela a fettine sottili. Sciogliete il burro a fiamma lenta sul fuoco e quindi aggiungete sedano, cipolla e un po’ di pepe.
Fate cuocere per qualche minuto, quindi aggiungete il succo del lime e la birra. Nella ricetta originale, veniva aggiunta anche la scorzetta del lime: non avendone però trovati di non trattati, ho preferito ometterla.
Lasciate cuocere altri cinque minuti a fiamma vivace, finché il sugo si sarà ristretto. Versate quindi le cozze, coprite la pentola e cuocete a fuoco vivace (ma non troppo) per una quindicina di minuti, mescolando di tanto in tanto.
Servite le cozze con il sughetto che si sarà formato durante la cottura.
Accompagnate le cozze con patatine fritte e crostini di pane, da intingere nell’ottimo sughetto!

Il vostro delizioso piatto belga è già pronto! Buon appetito!

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Brownies: delizia a stelle e strisce!


Se provate ad aprire Google Immagini e digitare la parola “brownies”, vi si apre un mondo… Trovate foto di soffici dolci al cioccolato o quadratini piatti, dello spessore di una mattonella, con o senza mandorle, con le noci, col cuore morbido e fondente…

Ma andiamo con ordine: innanzitutto, cosa sono i brownies? Domanda non banale visto che quando ho detto ai miei colleghi che la sera prima avevo preparato i brownies, metà di loro non li avevano mai sentiti nominare! I brownies sono dei dolcetti americani di cioccolato, ottenuti tagliando a quadratini un dolce precedentemente cotto in una teglia rettangolare.

Detto ciò, appunto, ci sono svariate versioni. Ieri, ad esempio, ho assaggiato quelli preparati da una collega, che erano molto molto sottili. La ricetta che vi propongo io, invece, è una rivisitazione “light” (ma non troppo) della ricetta che mi è stata passata da una vera americana! Da un paio di mesi, infatti, sto frequentando in azienda un corso di inglese, che oltre ad essere molto utile si è rivelato anche parecchio divertente! Anna, la nostra insegnante, è come me un’amante della buona tavola: ci racconta spesso infatti di quello che cucina o di ristoranti dove è andata a mangiare! Un giorno ci ha parlato dei suoi brownies e io, curiosa, mi sono fatta spiegare la ricetta, promettendo che, nel caso riuscissero bene, li avrei portati al corso per fare “merenda” a metà mattina.

Lunedì sera allora mi sono messa all’opera per preparare questi deliziosi dolcetti al cioccolato, quando, con mio disappunto, mi sono accorta che in casa non avevo burro a sufficienza per seguire la ricetta di Anna. Ho pensato allora diminuire le dosi in proporzione, ma poi ci ho ripensato e mi son detta “E se 100 grammi di burro fossero comunque sufficienti? D’altronde la prova costume è alle porte ed è meglio non esagerare…”. Così è nata la mia versione “light”! Vi assicuro che sono venuti comunque molto buoni, tanto che sono stati spazzolati in un istante, prima dai miei compagni di corso e poi dai miei colleghi di ufficio!

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“Light” Brownies

Per preparare una teglia di brownies:
100 grammi di burro
150 grammi di cioccolato fondente
2 cucchiai da tavola di cacao amaro
200 grammi di zucchero
mezzo bicchiere di latte
2 uova
100 grammi di farina
un cucchiaino di lievito
un pizzico di sale
nocciole q.b.

Sciogliete a bagnomaria 100 grammi di burro (la ricetta originale ne prevedeva ben 175! Aiuto!!!) e nel frattempo sbriciolate il cioccolato fondente in piccoli pezzettini. Quando il burro si sarà sciolto, unite il cioccolato e fatelo sciogliere. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo e privo di grumi, unite anche il cacao amaro setacciato. Mescolate, togliete dal fuoco e lasciate riposare per una decina di minuti.
Nel frattempo, sminuzzate una manciata di nocciole (più o meno abbondante, a vostro piacere) nel frullatore oppure utilizzando un coltello affilato.
Aggiungete quindi al composto lo zucchero ed il latte e mescolate finché non otterrete una crema omogenea. Aggiungete quindi le uova intere, non sbattute. Anna mi ha spiegato che così i brownies restano più cremosi al loro interno. Amalgamate bene e unite, poco alla volta, farina e lievito setacciati, avendo cura di non creare grumi. Aggiungete infine un pizzico di sale.
Infornate nel forno ben caldo a 180° per 35 minuti, quindi estraete dal forno e lasciate raffreddare. Quando la “torta” si sarà completamente raffreddata, estraetela dalla teglia e tagliatela a cubetti.

Questa è la mia versione dei brownies. E voi come li preparate?

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KitchenAid: l’oggetto del desiderio… in cucina!


Alzi la mano chi non sa che cos’è KitchenAid! Ammetto che pure io un po’ di tempo fa non sapevo cosa fosse… Poi una mia collega nonché amica e super appassionata di cucina come me, mi ha detto di aver ricevuto in regalo dal suo ragazzo una impastatrice! Sono andata a documentarmi e non ho potuto far altro che innamorarmene…
Il robot da cucina Artisan di KitchenAid non è infatti solamente un piccolo elettrodomestico, ma anche un autentico oggetto di design! Andate a dare un’occhiata al sito ufficiale per rendervi conto della bellezza di questo prodotto!

Sta di fatto che, sbirciando tra i blog di cucina, mi imbatto nel blog Cucina di Barbara, che propone un contest nientepopodimenoché fenomenale. In palio un bellissimo Artisan color Pistacchio (che, inutile dirlo, farebbe un figurone nella mia cucina!!!): eccolo qui, lo vedete nel banner qui sotto!

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Partecipo a questo contest con la ricetta delle Rose del Deserto, insegnatami dalla mia mamma. Con Artisan KitchenAid sarebbe ancora più un piacere impastare questi deliziosi biscottini, non trovate?

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Biscotti Rose del deserto

Per preparare una sessantina di biscotti occorrono:
2 uova
200 grammi di farina
150 grammi di zucchero
150 grammi di burro
1 bustina di lievito vanigliato
1 bustina di vanillina
50 grammi di uvetta
mezza confezione di Kellog’s Corn Flakes
1 pizzico di sale

Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente almeno mezz’ora prima. Amalgamatelo quindi con lo zucchero, fino ad ottenere una crema soffice. Aggiungete quindi le uova e l’uvetta e mescolate bene. Setacciate la farina ed unitela all’impasto, assieme al lievito e alla vanillina.
Stendete un foglio di carta da forno sul ripiano di lavoro e versatevi sopra un po’ di Corn Flakes. Fate delle palline con l’impasto (eventualmente aiutatevi con un cucchiaino) e rotolatele sui Corn Flakes.
Disponete i biscotti così ottenuti sulla leccarda del forno (eventualmente ricoperta da carta da forno, ma non è necessario!) e infornate a forno caldo a 180 gradi nella posizione centrale per 8-10 minuti. Tenete conto che alla terza-quarta infornata i biscotti si cuoceranno più in fretta.
Lasciateli raffreddare e spolverateli con un po’ di zucchero a velo.

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Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara.

SmartCooking: riscopri, ricicla, riutilizza!


Solitamente, quando sono a casa da sola, tendo ad improvvisare dei piatti veloci, spesso utilizzando ciò che trovo nel frigo. Vi è mai capitato?

Questo è in sostanza il principio ispiratore dello SmartCooking, una tendenza innovativa ispirata alle buone abitudini, che punta ad una maggiore valorizzazione del cibo, attraverso la riduzione degli sprechi e il riutilizzo degli avanzi.
Parmigiano Reggiano si è fatto paladino di questa buona causa (che in tempo di crisi è pure estremamente attuale) ed ha indetto un concorso tra i foodblogger. Scopo del contest è sensibilizzare il pubblico sulla possibilità di creare ricette nuove ed indubbiamente appetibili a partire da ingredienti “riciclati”. Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale.

Qui sotto, vi riporto il decalogo dell’interessante iniziativa:

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La ricetta che vi propongo, con la quale partecipo al contest, è nata da una serata solitaria, nella quale pure il frigorifero si presentava alquanto solitario… Mezza zucchina e una paio di fette di pancetta, avanzate dalla preparazione degli involtini del giorno prima: di certo non bastavano per confezionare una cena, anche se informale, veloce e solitaria. Ho quindi deciso di mettermi ad impastare ed utilizzare questi ingredienti per farne dei muffin salati.

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Muffin “Smart” con zucchine, pancetta e parmigiano

Per preparare 4 muffin grandi servono:
mezza zucchina
un paio di fette di pancetta
125 grammi di farina 00
75 ml di latte
1 uovo
20 grammi di burro
100 grammi di parmigiano grattugiato
mezzo cucchiaino di sale
1 cucchiaino e mezzo di lievito di birra
1 pizzico di zucchero
noce moscata q.b.
un pizzico di pepe
olio extra vergine d’oliva q.b.

Tagliate le zucchine a rondelle sottili e mettetele a soffriggere in una padella con un filo di olio extravergine d’oliva. Salate e pepate a piacere. Quindi coprite con un coperchio e lasciatele cuocere nella loro acqua per una decina di minuti.
Nel frattempo, in una terrina sbattete l’uovo con il latte ed il burro sciolto. In un’altra terrina, come al solito, miscelate gli ingredienti solidi: farina setacciata, parmigiano reggiano grattugiato, mezzo cucchiaino di sale, un cucchiaino e mezzo di lievito di birra (circa mezza bustina) e un pizzico di zucchero. Unite quindi i due composti e mescolate lentamente, onde evitare la comparsa di grumi.
Frullate quindi le zucchine ed unitele all’impasto, assieme alla pancetta ridotta a piccoli cubetti (o straccetti, a seconda dello spessore delle fette).
Versate il composto negli stampini per muffin precedentemente imburrati e cospargete con un altro cucchiaino di parmigiano grattugiato ed una spolveratina di noce moscata (io che apprezzo, solitamente abbondo!).
Infornate per 40 minuti a 190°.

In perfetto stile SmartCooking, essendo 4 muffin molto più che sufficienti per una cena, me ne sono pure conservati un paio per il giorno successivo: vi assicuro che freddi sono ancora più buoni!