Il Giro del Belgio alla Montecchia!


Il titolo della serata è emblematico: Il Giro del Belgio (a tutta birra)!

Giovedì 10 aprile, a partire dalle ore 20.30, presso il bistrot ABC Montecchia verrà proposta una serata di approfondimento sulle birre di quella che è una delle zone di maggior prestigio per la produzione della birra artigianale di altissima qualità.
Lo chef Massimiliano Alajmo ha studiato un menu ad hoc per accompagnare al meglio queste birre:

Fiori di sambuco fritti, con Liefmans Fruitesse
Pizza di riso nero alla griglia con burrata, erbette di campo e culaccia, con Blanche des Honnelles
Risotto al pepe verde, asparagi e fumo, che verrà accompagnato da una St. Bernardus Triple 7
Carrè di maiale in pancetta con salsa al balsamico, spuma al curry e patate alla cipolla, da degustare con una Rochefort 6
Roquefort, briciole croccanti di polenta e miele allo zafferano, con Dupont Bon Veux Chimay Grande Reserve
Ed infine Pan d’olio dolce alla fava di tonka

Il costo della cena è di 50 euro (o di 45 euro per i possessori della Alajmo card). Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale Alajmo.it.

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Vuoi saperne di più sulla famiglia Alajmo e sul Ristorante La Montecchia di Selvazzano Dentro (Padova)? Leggi la mia recensione!

My tasty London trip! – Prima parte


Vi ho fatto aspettare, ma finalmente eccomi tornata! Tornata sul blog perché, ahimè, da Londra son tornata già da un bel po’! E’ stata solo una breve toccata e fuga, ma intensa e rigenerante!

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Eccomi quindi con la prima parte del mio foto-reportage di questo weekend oltremanica, durante il quale ovviamente ho prestato particolare attenzione ai cibi tipici, ai ristorantini e alle abitudini alimentari di un luogo tanto vicino geograficamente ma anche per molti aspetti così diverso dall’Italia.

A chi arriva per la prima volta a Londra balza sicuramente all’occhio il proliferare delle catene: da Starbucks a Caffé Nero, da Pret à Manger a EAT, da Le Pain Quotidien a Costa Coffee. Ma anche molti dei classici pub inglesi, nonostante spesso le insegne non riportino il nome della catena, fanno anch’essi parte di una vasta rete di locali in franchising.

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Da dove posso quindi iniziare la prima parte del mio reportage? Certamente raccontandovi e facendovi vedere quello che ho assaggiato, a partire dal tipico piatto londinese: fish & chips, ovvero pesce con patatine fritte, declinato come merluzzo impanato e fritto (cod & chips), crocchette di gamberetti (shrimp croquettes), o tortini al salmone (salmon pies).

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Tra gli starters (l’equivalente dei nostri antipasti), quello che mi è piaciuto di più è stato un piatto composto da qualche sottile fetta di salmone affumicato, accompagnata da pane nero e da una salsina a base di burro ed erba cipollina!

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Non solo pesce però! Un altro piatto che mi è piaciuto molto è stato un ottimo spezzatino di manzo stracotto nella birra scura, racchiuso in una crosta di pasta brisée. Il tutto accompagnato da purè e piselli al vapore, da condire con il sughetto di cottura dello spezzatino! Da leccarsi i baffi!

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Ovvio che l’accompagnamento ideale di questi piatti è una pinta di ottima birra locale!

Il lato dolce non è però mancato! Nonostante la tipica usanza inglese per la colazione sia di prendere uova, salsiccia, pomodori e fagioli, non sono riuscita a vincere la mia preferenza per il dolce nella prima parte della giornata!

Questa è l’ottima colazione che ho fatto da Le Pain Quotidien (ve ne parlerò nei prossimi post…): cornetto alle mandorle con succo d’arancia biologico.

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E questa invece la colazione da Starbucks: cappuccino (e devo dire che era ottimo!) con un delizioso muffin al cacao, con cuore al cioccolato fondente e deliziose pepite di cioccolato!

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A presto! Per le prossime puntate!

Birra e cupcakes? Che strano abbinamento!


Che c’azzecca la birra con i cupcakes? E una compagnia teatrale con un pub?
Apparentemente nulla, ma bisognerà ricredersi! Stasera, mercoledì 13 novembre, a partire dalle ore 22 presso la birreria Drunken Duck di Quinto Vicentino (che, se non si è capito, è in provincia di Vicenza…), sarà possibile testare questo insolito connubio!

Tre birre artigianali del Birrificio del Ducato (Winterlude, Verdi Imperial Stout e Luna Rossa) saranno abbinate a tre cupcake prodotte direttamente dalle abili manine delle amiche di blog Lucia e Valentina (ve le ricordate? Quelle di Cream&Shout)! La serata sarà inoltre animata dal gruppo teatrale “I figli di Ogino Knaus”.

La serata è ad ingresso libero, mentre la degustazione è su prenotazione al costo di 12 euro a persona. Per maggiori informazioni, contattate il numero 347 47 12 738 oppure visitate la pagina Facebook dell’evento.

Ecco un paio di foto dei cupcakes di Cream&Shout, giusto per rinfrescarvi la memoria

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Una birra per tutti: fiera della birra a Monastier


Giusto un paio di giorni fa una collega mi ha chiesto se ci fosse una fiera della birra questo weekend… Detto fatto! Neanche a farlo apposta, sono venuta a conoscenza di questo evento, che avrà luogo domani, sabato 26, e domenica 27 ottobre a Monastier, in provincia di Treviso, presso la bellissima Villa Fiorita.

Si tratta di Expo – una birra per tutti, l’esposizione delle migliori birre artigianali, dove sarà possibile conoscere tanti microbirrifici, oltre a partecipare a laboratori e degustazioni guidate.
Ad allietare le due giornate, ci sarà anche tanta musica dal vivo e un divertentissimo torneo di Beer-Pong!

La fiera è ad ingresso gratuito, mentre per partecipare ai laboratori è richiesta una donazione. Per iscriversi ai laboratori è consigliata la prenotazione all’indirizzo brasseriaveneta@gmail.com; nel caso in cui vi siano posti liberi sarà però possibile accedervi anche last minute.
Trovate maggiori info nella pagina Facebook dell’evento, nel sito Brasseriaveneta.org, oppure scrivendo all’indirizzo brasseriaveneta@gmail.com.

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In alto i boccali: “Arte e cultura del luppolo” a Marano Vicentino


Parte domani venerdì 11 ottobre a Marano Vicentino la terza edizione di “Arte e cultura del luppolo”, organizzato dall’associazione Antiche Tradizioni Venete e dal portale Nonsolobirra.net.
La manifestazione, che durerà fino a domenica 13 ottobre, avrà luogo presso il piazzale degli impianti sportivi in Viale Europa.
Il padiglione aprirà venerdì e sabato alle 18 con un aperitivo e domenica alle ore 10.

La manifestazione ha lo scopo di far conoscere la birra Artigianale, valorizzando le peculiarità di questa bevanda sana e naturale prodotta senza conservati o additivi chimici. Ma “Arte e cultura del luppolo” non è solo birra: durante la manifestazione sarà infatti presente anche un ricco stand gastronomico, musica live e tante altre iniziative culturali.

Per maggiori info, visitate il portale Nonsolobirra.net.

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Suggerimenti per una tavola autunnale!


Sono sempre in crisi di idee quando si tratta di preparare qualche pranzo o cena a tema. Quindi, quando vedo qualcosa di interessante, annoto mentalmente ogni particolare che può creare l’atmosfera adatta!

Lo scorso weekend ho partecipato ad un pranzo a buffet organizzato da un catering, a tema Oktoberfest. Ovviamente sono consapevole che un evento organizzato da chi fa questo di mestiere sarà difficilmente replicabile a casa, ma può sempre essere di spunto per qualche allestimento casalingo.

Il menu era esposto all’ingresso, scritto su un grande e simpatico cartellone a forma di boccale di birra.

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I cibi erano disposti su un ampio tavolo e su due grandi carri.

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Tutto era curato nei minimi dettagli: ovunque c’erano piante e fiori autunnali, zucche, melagrane e tovaglie a quadretti.

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I tovaglioli erano legati da stringhe di rafia e tutta la tavola era nei colori del rosso bordeaux.

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Dulcis in fundo… nel vero senso della parola… questa la tavolata dei dolci!

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Bar-kollo: non chiamatelo fast-food!


Recita Wikipedia:

Il fast food è un tipo di ristorazione di origine e principale diffusione in paesi anglosassoni, servita in locali chiamati appunto “fast food”, veloce da preparare e consumare.
Questa cucina è costituita principalmente da hamburger, hot dog, cotolette, patate fritte, pizze, sandwich ma anche da altri cibi derivati da cucine etniche come la cipolla fritta e il kebab, e suggerisce l’uso massiccio di diverse salse come senape, maionese e ketchup.
Nei paesi latini, legati tradizionalmente a preparazioni curate e sapori e prodotti genuini, il fast food è spesso considerato sinonimo di cattiva alimentazione, sia perché costituito da pasti consumati in fretta, anche in piedi o in auto, sia per la cattiva qualità e varietà degli ingredienti e per l’abbondanza di elementi fritti, grassi, salati e zuccherati.

Beh, è davvero difficile allora definire fast food un locale come il Bar-kollo di Porto Azzurro! Ci sono stata durante le mie vacanze estive. E’ un localino piccolo, situato tra le viuzze del centro, dove vengono serviti panini rigorosamente fatti con pane casereccio di produzione propria e farciti con ingredienti di prima scelta e l’ottima birra dell’Elba!

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Abbiamo trovato questa piccola birreria-paninoteca per puro caso: cercavamo un posto carino dove fare un aperitivo prima di cena e abbiamo subito adocchiato il cartello che spiegava che lì la birra dell’Elba era servita in esclusiva alla spina. Non potevamo resistere! Assieme ai nostri due bicchieri di birra bionda leggermente torbida, abbiamo ricevuto, oltre alle consuete patatine chips, un ricco tagliere di stuzzichini!

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Incuriositi dalla sfiziosissima offerta di panini, abbiamo deciso di tornarci qualche giorno dopo per un pranzo veloce. Il nome del panino che ho scelto la dice lunga sul suo contenuto: Lard Rock! Panino di pane casereccio con Lardo di Colonnata, melanzane e pecorino! Difficile, se non impossibile, descriverlo a parole…

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Birreria-Paninoteca Barkollo
via Felice Cavallotti, 13
Porto Azzurro – Isola d’Elba (Livorno)
tel: 329 29 47 304
Facebook: Pagina Facebook Barkollo

Cozze alla birra belga: anche fuori dall’Italia si può mangiare bene!


Trovandovi a Bruxelles per lavoro o per piacere, una cena Chez Léon è d’obbligo.
A testimonianza di questo, fuori dal locale c’è sempre la coda, quindi vi conviene prenotare in anticipo oppure rassegnarvi ad aspettare, ma credetemi che vale l’attesa!

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Il piatto forte di questo locale sono le moules et frites, ovvero cozze con le patatine fritte. Anche se possono sembrare un abbinamento azzardato, avrete da ricredervi!

Io ci sono stata tra il 2009 e il 2010, in occasione di un breve viaggio per festeggiare il Capodanno. La famosa guida Lonely Planet consigliava Chez Léon come uno dei ristoranti da provare e noi non ce lo siamo lasciati scappare!
Ovviamente abbiamo ordinato il piatto principe della casa: moules et frites. Non aspettatevi un menu light: le cozze sguazzano in un intingolo a base di burro, mentre le patatine sembrano fritte direttamente nel lardo. Però per una volta si può fare, no?
Il tutto ovviamente accompagnato da dell’ottima birra belga. Nel locale trovate la Maes, che in Belgio è la comune birra alla spina, oppure potete ordinare la birra Léon.
Con circa 20 euro a testa, avrete una cenetta da re!

Per chi volesse fare un giro, ecco l’indirizzo e i contatti:

Chez Leon
18, rue des Bouchers
Bruxelles (Belgio)
tel: +32 (0)2 511 14 15
web: www.chezleon.be

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In questi giorni di vacanza, ho voluto riprovare a casa a cucinare questo piatto succulento (cercando però di ridurre la quantità di grassi…). Sbirciando qua e là su internet ho trovato questa ricetta, che poi ho riadattato. Ecco come ho fatto!

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Cozze alla birra belga

Per preparare 4 porzioni di cozze ho utilizzato:
2 kg di cozze
50 grammi di burro
500 ml di birra blanche, meglio se belga
2 coste di sedano
mezza cipolla di medie dimensioni
1 lime
pepe q.b.

Innanzitutto, lavate accuratamente le cozze, privandole della barbetta e raschiando via le impurità con l’apposita spazzolina oppure con una paglietta in ferro. Scartate le cozze che sono rotte e quelle già molto aperte, in quanto morte e potenzialmente tossiche. Riconoscerete le cozze vive anche se aperte (di poco), in quanto passandole sotto l’acqua fredda si chiuderanno da sole.
Lavate quindi il sedano, togliete i filamenti e tagliatelo a listarelle fini. Lavate anche la cipolla e tagliatela a fettine sottili. Sciogliete il burro a fiamma lenta sul fuoco e quindi aggiungete sedano, cipolla e un po’ di pepe.
Fate cuocere per qualche minuto, quindi aggiungete il succo del lime e la birra. Nella ricetta originale, veniva aggiunta anche la scorzetta del lime: non avendone però trovati di non trattati, ho preferito ometterla.
Lasciate cuocere altri cinque minuti a fiamma vivace, finché il sugo si sarà ristretto. Versate quindi le cozze, coprite la pentola e cuocete a fuoco vivace (ma non troppo) per una quindicina di minuti, mescolando di tanto in tanto.
Servite le cozze con il sughetto che si sarà formato durante la cottura.
Accompagnate le cozze con patatine fritte e crostini di pane, da intingere nell’ottimo sughetto!

Il vostro delizioso piatto belga è già pronto! Buon appetito!

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Incontri di Birre… serata di degustazione birre artigianali!


A volte per passare una bella serata basta poco: il locale giusto, qualche vecchio amico, e magari un bicchiere di birra artigianale…
Martedì 9 luglio 2013, il ristorante pizzeria Birracrua di Vicenza ed il birrificio Endorama propongono una serata di degustazione birre.
Durante la serata verranno presentate le birre artigianali con abbinamenti culinari.

Birracrua – Country Club
Strada Vicinale Monte Crocetta, 6
Vicenza

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Birra Camerini: essere “Bisbetica” non è un difetto!


Ricordate che vi avevo parlato di Degusti-Beer, la fiera delle birre artigianali?

Una delle birre più buone che ho assaggiato in quell’occasione è Bisbetica, prodotta dal Birrificio Camerini, che ha sede a Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova.

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Bisbetica è una birra rossa doppio malto di stile belgian dubbel, di colore rosso rubino con riflessi ramati ed un intenso aroma di malto e di frutta candita. Profuma di malto, caffè tostato, frutta candita e miele. Al palato è molto gradevole: il gusto è secco e richiama il caramello, ma risulta comunque avere un retrogusto finale molto fresco. Per questo motivo, pur essendo di gradazione importante (ben 8°), risulta comunque molto piacevole al palato.

Bisbetica è ottima abbinata non solo a salumi, carni alla griglia, formaggi stagionati e frutta secca, ma anche ai dolci, specie se a base di cioccolato!