Sapori invernali: riso venere con Asiago e radicchio rosso di Treviso IGP


Provate a cercare su Google “ricette riso venere”. La maggior parte dei suggerimenti proporranno riso venere con zucchine e gamberetti (fatto!) o riso venere con salmone (fatto anche questo!).
Sono entrambi due ottimi piatti, dal gusto che richiama il mare e l’estate. Tuttavia spesso si dimentica che questo tipo di riso si abbina molto bene anche a sapori più “di terra” ed autunnali o invernali.

Qualche giorno fa, volendo preparare qualcosa di diverso, ho provato ad abbinare il riso venere al radicchio di Treviso IGP. Ecco la mia ricetta!

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Riso venere con Asiago e radicchio rosso di Treviso IGP

Per preparare quattro porzioni servono:
300 grammi di riso venere
200 grammi di radicchio rosso di Treviso IGP
100 grammi di Asiago DOP
mezzo bicchiere di latte
sale q.b.
pepe q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.

Lessate il riso in abbondante acqua salata. Leggete bene sulla confezione qual è il tempo di cottura: io ho utilizzato Riso Gallo, che cuoce in soli 18 minuti. Scolatelo e passatelo sotto acqua fredda, in modo da fermare la cottura.
Nel frattempo, lavate il radicchio e separate le foglie. Cuocetelo in una padella per una decina di minuti con un filo d’olio, dopo aver aggiustato di sale e pepe.
In un altro pentolino, fate sciogliere il formaggio Asiago a cubetti con il latte, in modo da ottenere una fonduta.
Servite il riso con la fonduta ed il radicchio. Buon appetito!

Vi piace il riso venere? Provate i classici riso venere con zucchine e gamberetti o con salmone e pomodorini. Oppure un più innovativo riso venere con gorgonzola, noci e pere!

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Ricetta svuota-frigo a basso tasso di impegno: torta salata con zucchine e pancetta


E’ un bel po’ che non pubblico ricette… le grandi abbuffate delle feste mi hanno lasciato con qualche chilo in più e, di conseguenza, una gran voglia di cibi semplici, leggeri e che non richiedano tanto tempo nella preparazione.
Tra i miei piatti preferiti, quando ho poco tempo e poca voglia di mettermi ai fornelli, ci sono le torte salate con una base di pasta sfoglia (che compro al supermercato e tengo sempre pronta in frigo). Spesso, tra l’altro, possono essere anche un buon metodo per svuotare il frigorifero!

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Torta salata con zucchine e pancetta:

Per preparare una torta salata per 6 persone occorrono:
un rotolo di pasta sfoglia pronta, meglio se già rotonda
una fetta di pancetta spessa (meglio se affumicata)
un paio di zucchine medie
un uovo
50 grammi di parmigiano reggiano grattugiato
100 grammi di formaggio Asiago (o fontina)
sale q.b.
pepe q.b.
olio evo q.b.

Lavate le zucchine e tagliatele a dadini di circa un centimetro di lato. Fatele cuocere in padella con un paio di cucchiai di olio evo, dopo aver aggiustato di sale e pepe a piacere. In alternativa, per rimanere più leggeri, potete anche grigliarle. Nel frattempo, tagliate la pancetta ed il formaggio Asiago a cubetti.
Disponete la pasta sfoglia sulla tortiera e bucherellatene il fondo (in questo modo, durante la cottura, non si gonfierà eccessivamente). Versateci dentro i cubetti di pancetta e di Asiago e le zucchine.
Sbattete un uovo ed amalgamatelo bene con il parmigiano grattugiato, quindi versatelo all’interno della torta.
Infornate quindi a 180° per 25-30 minuti. Lasciatela intiepidire e servitela.
Adoro questa torta salata sia come secondo sia come antipasto!

Buon appetito!

Frequently Asked Recipes: i miei mini croissant allo speck!


Eccomi!!! Ci sono riuscita! Ho capito come si fa a ri-bloggare un vecchio post… Evviva!
Un piccolo passo per il mio blog, un passo insignificante per il mondo del web, suppongo…

Eccomi quindi a riproporvi la ricetta dei miei mini-croissant allo speck. Quando ho visto il contest di Cle sulle Frequently Asked Recipes, non ho potuto fare a meno di pensare immediatamente alla ricetta dei miei stuzzichini di pasta sfoglia, che in molte amiche mi hanno chiesto!
Perché quindi non ricondividere queste sfiziosità con voi? Basta un triangolino di pasta sfoglia, una fettina di speck (meglio se appena affettato) ed un cubetto di fontina (o Asiago o un altro formaggio fondente)! Niente di più semplice!

Vi va di provarli? Cliccate qui sotto!

>>> Mini croissant allo speck: se non è divertente, non è un happy hour! <<<

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Con questa ricetta partecipo al contest “FAR: Frequently Asked Recipes” di Ma Che Bontà:

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In the kitchen: corso di cucina ad Asiago


In cucina, così come nella vita, non si finisce mai di imparare…

Vi parlo quindi di un interessantissimo corso di cucina che si terrà nel mese di novembre presso il ristorante La Tana di Asiago (città principale dell’omonimo altopiano in provincia di Vicenza).
Obiettivo del corso è di accompagnare il lavoro di coloro che, per passione o per necessità, vogliono migliorare le proprie conoscenze e le proprie capacità sui fornelli, avendo però a propria disposizione gli strumenti di una normale cucina casalinga.

I quattro appuntamenti sviluppano diverse tematiche.
La prima serata, martedì 5 novembre, tratterà i diversi utilizzi del cioccolato in cucina (già qui l’argomento è interessante…).
La settimana successiva, martedì 12 novembre, avrà come titolo Una cena all’improvviso. Martedì 19 invece si prepareranno tanti deliziosi finger food. Per finire in bellezza, martedì 26 novembre ci si preparerà al Natale con i dolci e dolcetti per le feste!

Per maggiori info ed iscrizioni, chiamate i numeri 0424 462 521 o 347 4057130 oppure scrivete all’indirizzo email latanaristorante@gmail.com.

ImmagineImmagine tratta da da latanaristorante.it

Il ristorante La Tana fa parte del network Ristoranti Che Passione.

La Tana Ristorante
piazzetta G. B. Pertile, 4
Asiago (Vicenza)
tel: 0424 462 521
mob: 347 40 57 130
@: latanaristorante@gmail.com
web: www.latanaristorante.it

Made in Malga: eventi all’insegna del gusto ad Asiago!


Siete mai stati sull’Altopiano di Asiago, la patria dell’omonimo formaggio? Sabato 7 e domenica 8 settembre avrete due buoni motivi per visitare questi magnifici luoghi. Il primo è sicuramente la bellezza di Asiago e degli altri 6 comuni dell’Altopiano, il secondo è Made in Malga… in Città 2013, la manifestazione che avrà come protagonisti i prodotti caseari realizzati nell’Altopiano.

Nei principali negozi, sarà possibile assaggiare i formaggi ed incontrare personalmente i produttori, i malgari!
Ma non finisce qui: sono inoltre in programma presentazioni, assaggi liberi ai banchetti dei negozi, aperitivi nei wine bar, degustazioni guidate con abbinamenti di vini e birre e cene a tema!

I banchi d’assaggio vi accoglieranno sabato 7 dalle ore 12 alle 18, mentre domenica 8 dalle 10 alle 18. L’ingresso alla manifestazione è libero. Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale della manifestazione Made In Malga.

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Semplici e veloci: fagottini piccanti al formaggio!


Dopo avervi presentato i miei riccioli di sfoglia alle erbette e i mini-croissant allo speck, eccomi qui con un’altra ricettina veloce veloce per stupire i vostri ospiti nell’ora dell’aperitivo. Come al solito, l’idea furba per ridurre i tempi è tenere sempre in frigorifero una bella confezione di pasta sfoglia già pronta: per chi come me lavora, è una vera manna dal cielo!
Gli ingredienti poi sono tutti dettati dalla fantasia, ma soprattutto da ciò che avete già nel frigorifero! Nel giro di 30 minuti (garantito!) riuscirete a preparare per i vostri ospiti degli invitanti fagottini piccanti!

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Fagottini piccanti al formaggio

Per preparare una ventina di fagottini occorrono:
una confezione di pasta sfoglia rettangolare già stesa (oppure, se siete bravi e avete tempo, preparatene un bel rettangolo di 30×20 cm circa)
un etto di formaggio Asiago o fontina
peperoncino in polvere q.b.
semi di sesamo q.b.
un uovo o un paio di cucchiai di latte

Tagliate la pasta sfoglia a rettangoli di circa 5×7 centimetri. Su ciascuno, posizionate un cubetto di formaggio di un centimetro circa. A piacere, spolverizzate con poco peperoncino in polvere (abbondate, se volete dei fagottini più piccanti). Richiudete la pasta sfoglia, bagnandone i bordi con un po’ di uovo sbattuto (o latte o acqua) per farli aderire meglio. Se volete dare un tocco in più alla ricetta, bagnate leggermente anche la superficie dei fagottini con l’uovo o il latte e spargete qualche semino di sesamo.
Infornate nel forno già caldo a 220° per una quindicina di minuti, o perlomeno finché vedrete che diventano dorati.

Serviteli appena tiepidi, accompagnandoli con un buon bicchiere di prosecco o uno spritz!

Bollicine a Marostica per brindare alla Repubblica


Quale migliore occasione per brindare all’anniversario della Repubblica, do­me­ni­ca 2 giu­gno 2013, di una manifestazione tutta dedicata ai vini spumanti? Proprio in occasione di questo importante evento, tor­na Bol­li­ci­ne a Ma­ro­sti­ca, manifestazione organizzata dall’Ais Veneto e giunta quest’anno alla sua quin­ta e­di­zio­ne.

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Il grande successo riscosso nel 2012 ha spinto gli organizzatori a spostare la manifestazione dalla suggestiva Piazza degli Scacchi di Marostica a Villa San Biagio di Mason Vicentino, location altrettanto affascinante, ma più ampia e meglio dotata di parcheggi.

Dalle ore 10 alle 20 sarà possibile degustare più di cento vini spumanti provenienti dall’Italia ma non solo: saranno infatti presenti aziende delle zone spumantistiche più celebri, come Franciacorta, Trentino, Oltrepò Pavese, Conegliano e Valdobbiadene. Grande spazio sarà inoltre riservato anche agli spumanti da vitigni autoctoni, provenienti da varie regioni italiane come Erbaluce di Caluso (Piemonte), Vernaccia di Serrapetrona (Marche), Bombino Bianco (Puglia), Nerello Mascalese (Sicilia) fino ai locali Vespaiolo, Durello e Recioto di Gambellara. Non mancheranno infine le bollicine da oltralpe, con alcune etichette di Champagne francesi e Cava spagnoli.

In programma prevede inoltre due degustazioni guidate dal sommelier Roberto Gardini: “Classici d’Italia”, degustazione di Metodo Classico di 6 territori italiani, che si terrà alle ore 16, e “Dom Perignon in verticale”, che avrà luogo invece alle 17.30 e avrà come protagoniste 4 annate del celeberrimo champagne. Alle degustazioni guidate si accede solo su prenotazione, inviando una mail a bollicine@aisveneto.it.
Alle 18.30 sarà invece premiata la migliore etichetta, grazie al giudizio espresso dal pubblico durante la giornata, e verrà consegnato un riconoscimento a Erica Sottoriva, miglior sommelier del Veneto 2013.
Per tutto il giorno si potranno inoltre gustare i prodotti tipici del territorio come il Formaggio Asiago, la Sopressa Vicentina, i prodotti da forno e il Baccalà alla Vicentina.
Il biglietto d’ingresso, del costo di 15 euro, prevede degustazioni illimitate al banco d’assaggio, oltre al calice commemorativo dell’evento.

Per ulteriori informazioni, visitate il sito Ais Veneto.

Cin cin!

Antipasto invernale: muffin salati al radicchio rosso con fonduta di Asiago


Ricordate che vi avevo parlato del pranzo a sorpresa per festeggiare il compleanno della mia mamma? Le avevo preparato un risotto con fragole e gamberi (se non avete ancora provato la ricetta, ve la consiglio perché con poca fatica farete un gran figurone)!

Un altro piatto molto semplice, che ho preparato per quel pranzo, sono i muffin salati al radicchio rosso di Treviso, accompagnati da una fonduta di Asiago. La preparazione è molto veloce, ma dovrete avere pazienza per la cottura in quanto, se come nel mio caso preparate dei muffin piuttosto grandicelli, ci vorrà un po’ di tempo per cucinarli. L’ideale comunque è consumarli poco dopo averli sfornati: in questo caso il gusto ne sarà esaltato.

Ecco quindi la ricetta per preparare questo sfizioso antipasto invernale!

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Muffin salati al radicchio rosso di Treviso con fonduta di Asiago

Per preparare 4 muffin grandi servono:

125 grammi di farina 00
100 ml di latte
1 uovo
25 grammi di burro
50 grammi di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino e mezzo di lievito di birra
1 pizzico di zucchero
30 grammi di Asiago
1 radicchio rosso di Treviso
1 filo d’olio d’oliva
sale e pepe q.b.

Innanzitutto lavate e tagliate a pezzetti il radicchio rosso. Cuocete in padella per una decina di minuti, con un filo d’olio d’oliva, pepe e sale a piacere. Tenete la padella coperta: in questo modo l’acqua presente nel radicchio servirà a completare la cottura.
Nel frattempo, miscelate gli ingredienti per i muffin in 2 terrine. In una sbattete l’uovo con il latte e il burro sciolto ma non bollente, mentre nell’altra mescolate tutti gli altri ingredienti: la farina, il parmigiano reggiano grattugiato, un cucchiaino di sale, un cucchiaino e mezzo di lievito di birra (circa mezza bustina) e un pizzico di zucchero per “attivare” il lievito. Ricordatevi sempre di setacciare la farina in ogni preparazione: in questo modo sarà più facile evitare la comparsa di grumi.
Aggiungete quindi il composto liquido alla miscela degli ingredienti solidi e mescolate lentamente. Aggiungete quindi il radicchio e rimescolate.
Versate negli stampini per muffin precedentemente imburrati (io lo faccio anche con quelli in silicone, giusto per essere sicura che non attacchino) e ricoprite con un altra spolveratina di parmigiano grattugiato per ottenere una bella crosticina croccante.
Infornate per 40 minuti a 190°. Al termine della cottura, fate comunque sempre la prova dello stuzzicadenti per essere sicuri che si siano cotti a puntino.
Sfornate e lasciate intiepidire per qualche minuto. Nel frattempo, fate sciogliere in un pentolino l’Asiago già spezzettato, con un paio di cucchiai di latte. Se volete una fonduta più liquida, aumentate la quantità di latte.
Impiattate versando un cucchiaio di fonduta sul piatto ed adagiandovi sopra il muffin ancora caldo.

Buon appetito!