Frequently Asked Recipes: i miei mini croissant allo speck!


Eccomi!!! Ci sono riuscita! Ho capito come si fa a ri-bloggare un vecchio post… Evviva!
Un piccolo passo per il mio blog, un passo insignificante per il mondo del web, suppongo…

Eccomi quindi a riproporvi la ricetta dei miei mini-croissant allo speck. Quando ho visto il contest di Cle sulle Frequently Asked Recipes, non ho potuto fare a meno di pensare immediatamente alla ricetta dei miei stuzzichini di pasta sfoglia, che in molte amiche mi hanno chiesto!
Perché quindi non ricondividere queste sfiziosità con voi? Basta un triangolino di pasta sfoglia, una fettina di speck (meglio se appena affettato) ed un cubetto di fontina (o Asiago o un altro formaggio fondente)! Niente di più semplice!

Vi va di provarli? Cliccate qui sotto!

>>> Mini croissant allo speck: se non è divertente, non è un happy hour! <<<

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Con questa ricetta partecipo al contest “FAR: Frequently Asked Recipes” di Ma Che Bontà:

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La rata-quiche: torta salata alle verdure!


Avete tutti visto Ratatouille? Personalmente, è uno dei miei film preferiti. Non solo perché parla di cucina (che è una delle mie più grandi passioni), ma anche per il messaggio che trasmette. Qualsiasi sia il tuo sogno, nonostante sembri irraggiungibile, nonostante gli altri non credano in te, lotta per realizzarlo: prima o poi arriverai a toccarlo. E se magari forse lo sfiorerai appena, avrai comunque fatto ciò che ti rende felice!
Una delle scene più commoventi è certamente quella in cui il critico culinario Anton Ego, ospite nel ristorante dove “lavora” il topolino Rémy, assaggia la ratatouille e si commuove, ricordando la propria infanzia. Una delle esperienze più belle legate al cibo è infatti il ricordo dei sapori legati al passato e ai momenti felici!

 

Come per Anton Ego, anche per me la ratatouille è un ricordo della mia infanzia. Come per la maggior parte dei bambini, non andavo pazza per le verdure. La mia mamma quindi spesso mi preparava la ratatouille e io mi lasciavo affascinare da quell’insieme di colori e sapori!

La ricetta che vi ripropongo risale a quest’estate: di ritorno da un fortunato “raccolto” nell’orto, ho creato una mia versione speciale della ratatouille. Anziché cucinare tutto in padella, ho cucinato le verdure in una torta salata. E’ così nata la rata-quiche! Ecco come ho fatto!

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Rata-quiche: torta salata alle verdure

Per preparare una torta servono:
1 rotolo di pasta sfoglia già stesa
una melanzana di media grandezza
un peperone
una decina di pomodorini
una zucchina
1 uovo
100 grammi di parmigiano reggiano grattugiato

Lavate tutte le verdure e tagliatele a cubetti di 1,5 cm circa. Tagliate i pomodorini in quattro spicchi (ho scelto i pomodorini anziché i pomodori perché rilasciano meno acqua in cottura). Stendete la pasta sfoglia in una tortiera e versateci sopra tutte le verdure.
Sbattete quindi l’uovo intero e unitevi il parmigiano grattugiato. Versate il composto sulla torta, cercando di distribuirlo uniformemente, e infornate a 200 gradi per 30 minuti.

Già pronto! Buon appetito!

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Con questa ricetta partecipo al contest “Melanzane” di Ostriche:

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Antipastino estivo: bruschette con philadelphia e pomodorini


Arriva o non arriva la bella stagione? Beh, per farla arrivare almeno sulle nostre tavole, perché non concederci un antipasto sfizioso con dei coloratissimi pomodorini?
Ieri sera, dovendo preparare uno stuzzichino di corsa per rompere la fame finché preparavo la cena, ho preparato delle sfiziose bruschettine con pomodorini e philadelphia. Io ho utilizzato questi due ingredienti, ma ovviamente vale sempre la regola del “metto quello che ho nel frigo”, che ultimamente è una delle mie linee guida!

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Bruschette con philadelphia e pomodorini

Per preparare quattro bruschette servono:
4 fette di pane per bruschetta o 4 fette di pane toscano
100 grammi di philadelphia
100 grammi di pomodorini (ciliegini o datterini)
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.

Tostate il pane su di una piastra (va bene anche quella per cucinare la carne) o, se volete fare in fretta, nel forno o nel microonde con la funzione grill. Quindi, distribuitevi sopra un cucchiaino di olio di oliva per ciascuna bruschetta. Disponete i pomodorini tagliati a metà che avete preventivamente lavato, salate e pepate a vostro piacere. aggiungete quindi il philadelphia a piccole cucchiaiate ed infornate nel forno caldo a 180° per 5 minuti o nel microonde con funzione crisp per 3 minuti. Io, soprattutto nei giorni in cui vado di fretta, sono una gran fruitrice del microonde… che ve lo dico a fa’?

In un batter d’occhio il vostro antipasto estivo è pronto! Buon appetito!

Se manca il pane? Muffin!


Son stata presa dalla febbre dei muffin, perdonatemi! Non ho mai fatto un muffin in vita mia, fino a qualche mese fa e ora… non riesco a smettere!
Sono così facili e veloci da preparare, oltre al fatto che, presentati a tavola, fanno sempre una gran bella figura, che ormai li sto facendo ogni volta che mi vien voglia di impastare!
Sabato scorso, non sapendo come impegnare una mezz’ora del mio tempo libero (come se non avessi avuto altro da fare…), mi sono cimentata nell’ennesimo esperimento in cucina: muffin con quello che avevo nel frigo, ovvero nulla!

Eppure ne è uscito qualcosa di molto buono, davvero! Ho fatto dei semplici muffin salati, come nella ricetta dei muffin al radicchio di qualche giorno fa, e ho aggiunto grana e noce moscata a volontà. Il risultato finale è un muffin dal sapore delicato, ottimo per accompagnare salumi o formaggi. Ora che ci penso, la prossima volta potrei tagliarli a fettine ed accompagnarli con del prosciutto crudo come se fossero dei mini-sandwich da servire all’aperitivo!

Volete provare a cucinarli anche voi? Leggete sotto come ho fatto!

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Muffin-panini aromatizzati con parmigiano e noce moscata

Per preparare 4 muffin medi ho utilizzato:
125 grammi di farina 00
100 ml di latte
1 uovo
25 grammi di burro
100 grammi di parmigiano grattugiato
mezzo cucchiaino di sale
1 cucchiaino e mezzo di lievito di birra
1 pizzico di zucchero
noce moscata q.b.
un pizzico di pepe

Come sempre, miscelate separatamente ingredienti solidi ed ingredienti liquidi: in una terrina quindi sbattete l’uovo con il latte e il burro sciolto, mentre nell’altra mescolate la farina, il parmigiano reggiano grattugiato, mezzo cucchiaino di sale, un cucchiaino e mezzo di lievito di birra (circa mezza bustina) e un pizzico di zucchero (per “attivare” il lievito).
Unite quindi i due composti e mescolate lentamente, onde evitare la comparsa di grumi.
Versate il composto negli stampini per muffin precedentemente imburrati e cospargete con un cucchiaino di parmigiano grattugiato ed una spolveratina (anche abbondante, se vi piace) di noce moscata.
Infornate per 40 minuti a 190°. Al termine della cottura, fate comunque sempre la prova dello stuzzicadenti per essere sicuri che si siano cotti a puntino.
Lasciateli intiepidire e quindi toglieteli dallo stampino molto delicatamente.

Buon appetito!

Antipasto invernale: muffin salati al radicchio rosso con fonduta di Asiago


Ricordate che vi avevo parlato del pranzo a sorpresa per festeggiare il compleanno della mia mamma? Le avevo preparato un risotto con fragole e gamberi (se non avete ancora provato la ricetta, ve la consiglio perché con poca fatica farete un gran figurone)!

Un altro piatto molto semplice, che ho preparato per quel pranzo, sono i muffin salati al radicchio rosso di Treviso, accompagnati da una fonduta di Asiago. La preparazione è molto veloce, ma dovrete avere pazienza per la cottura in quanto, se come nel mio caso preparate dei muffin piuttosto grandicelli, ci vorrà un po’ di tempo per cucinarli. L’ideale comunque è consumarli poco dopo averli sfornati: in questo caso il gusto ne sarà esaltato.

Ecco quindi la ricetta per preparare questo sfizioso antipasto invernale!

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Muffin salati al radicchio rosso di Treviso con fonduta di Asiago

Per preparare 4 muffin grandi servono:

125 grammi di farina 00
100 ml di latte
1 uovo
25 grammi di burro
50 grammi di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino e mezzo di lievito di birra
1 pizzico di zucchero
30 grammi di Asiago
1 radicchio rosso di Treviso
1 filo d’olio d’oliva
sale e pepe q.b.

Innanzitutto lavate e tagliate a pezzetti il radicchio rosso. Cuocete in padella per una decina di minuti, con un filo d’olio d’oliva, pepe e sale a piacere. Tenete la padella coperta: in questo modo l’acqua presente nel radicchio servirà a completare la cottura.
Nel frattempo, miscelate gli ingredienti per i muffin in 2 terrine. In una sbattete l’uovo con il latte e il burro sciolto ma non bollente, mentre nell’altra mescolate tutti gli altri ingredienti: la farina, il parmigiano reggiano grattugiato, un cucchiaino di sale, un cucchiaino e mezzo di lievito di birra (circa mezza bustina) e un pizzico di zucchero per “attivare” il lievito. Ricordatevi sempre di setacciare la farina in ogni preparazione: in questo modo sarà più facile evitare la comparsa di grumi.
Aggiungete quindi il composto liquido alla miscela degli ingredienti solidi e mescolate lentamente. Aggiungete quindi il radicchio e rimescolate.
Versate negli stampini per muffin precedentemente imburrati (io lo faccio anche con quelli in silicone, giusto per essere sicura che non attacchino) e ricoprite con un altra spolveratina di parmigiano grattugiato per ottenere una bella crosticina croccante.
Infornate per 40 minuti a 190°. Al termine della cottura, fate comunque sempre la prova dello stuzzicadenti per essere sicuri che si siano cotti a puntino.
Sfornate e lasciate intiepidire per qualche minuto. Nel frattempo, fate sciogliere in un pentolino l’Asiago già spezzettato, con un paio di cucchiai di latte. Se volete una fonduta più liquida, aumentate la quantità di latte.
Impiattate versando un cucchiaio di fonduta sul piatto ed adagiandovi sopra il muffin ancora caldo.

Buon appetito!