Voglia di… cheesecake leggera alle ciliegie!


Inutile tergiversare… la prova costume è alle porte (per chi, come me, non è ancora stato in spiaggia quest’estate) oppure è già arrivata! E voi? L’avete superata?
Io personalmente mi ritengo “rimandata”. Non a settembre, ovvio, sarebbe troppo tardi! Ma almeno fino alla prossima gita al mare… Quindi, perché buttare via i sacrifici (ma quali???) di un inverno per un attacco di golosità?

Succede che, per cause ancora da chiarire, mi ritrovo con quasi 2 kg di ciliegie e decisamente non posso mangiarle tutte! Ma che dico? Certo che posso mangiarle! Solo che poi mi verrà un bel mal di pancia!

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Queste ciliegie capitano però a fagiolo: è da un po’ che ho voglia di preparare una cheesecake senza cottura a basso contenuto di grassi. Preparerò quindi una composta per farcire il mio dolce!

…ad ogni modo, nulla è dietetico e nulla fa ingrassare: quello che conta è non ingozzarsi!

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Cheesecake leggera e senza cottura alle ciliegie

Per preparare la cheesecake alle ciliegie servono:
200 grammi di biscotti frollini
80 grammi di burro
250 grammi di ricotta fresca
400 grammi di philadelphia light
due cucchiai di latte
50 grammi di zucchero a velo
3 cucchiai di zucchero di canna
1 bustina di vanillina
2 fogli di gelatina
200 grammi di ciliegie

Frullate i biscotti con il mixer fino ad ottenere una polvere di briciole. Nel frattempo, fate sciogliere a bagnomaria il burro ed unitelo ai biscotti, sempre nel mixer. Frullate ancora per un po’, finché non si sarà creato un composto omogeneo.
Foderate uno stampo a cerniera con della carta da forno e versate il composto di briciole e burro sul fondo, cercando di premerlo il più possibile con l’aiuto di un cucchiaio. Mettete quindi in frigorifero per almeno mezz’ora.
Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda e nel frattempo, in una terrina capiente, ammorbidite il philadelphia e incorporate lo zucchero setacciato e la vanillina.
Scaldate il latte in un pentolino senza portare a bollore e aggiungete la gelatina ben strizzata. Mescolate bene, lasciate raffreddare e quindi incorporate alla crema di philadelphia. Aggiungete quindi la ricotta e mescolate bene, finché si sarà creata una crema priva di grumi.
Versate la crema ottenuta sulla base di biscotti e riponete in frigo per altre tre ore.
Successivamente, lavate le ciliegie, tagliatele a metà ed eliminate il nocciolo. Mettetele in una padella con tre cucchiai di zucchero di canna e portate a bollore. Cuocete per una quindicina di minuti, mescolando con cura, in modo da non far bruciare la composta. Passate quindi al frullatore, assaggiate ed eventualmente aggiustate di zucchero, secondo i vostri gusti.
Aspettate che si raffreddi la composta e guarnite la cheesecake. Fate riposare in frigorifero per almeno mezz’ora, quindi servite!

Di questa cheesecake, potrete assaggiarne una fettina un po’ più grande! Buon appetito!

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Cheesecake fredda alle more, prima che arrivi l’autunno!


Ultimamente sto trascurando il blog, lo so… E il bello è che ho un sacco di ricettine, recensioni, post in cantiere, che però purtroppo non trovo il tempo per completare!

Questa ricetta però devo assolutamente postarla prima dell’arrivo dell’autunno, finché è ancora piacevole assaporare un dolce cremoso appena uscito dal frigo e prima che si ritorni ad accendere il forno per preparare le torte!

Quest’estate, tra i vari esperimenti, mi sono cimentata per la prima volta anche nella preparazione della cheesecakeo del cheesecake? E’ maschile o femminile?
Genere a parte, la cheesecake è sicuramente il dessert più famoso proveniente dagli Stati Uniti e certamente deve la sua fama alla facilità e velocità nella preparazione, combinata ad un gusto delizioso! Occorre però fare attenzione alle porzioni: la cheesecake è decisamente calorica! La prossima sfida sarà cercare di declinarla in una versione light, per essere legittimata a mangiarne a più non posso!

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Cheesecake fredda alle more:

Per preparare la cheesecake alle more servono:
200 grammi di biscotti frollini
100 grammi di burro
200 ml panna da montare già zuccherata
450 grammi di philadelphia
50 grammi di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
2 fogli di gelatina
200 grammi di more

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Mettete i biscotti in un sacchetto o in un panno di stoffa pulito e riduceteli in briciole sottili con un batticarne o con il mattarello; in alternativa, potete anche passarli nel mixer: scegliete la soluzione che vi è più comoda. Nel frattempo, fate sciogliere il burro a bagnomaria, quindi versate le briciole ed il burro in una terrina ed amalgamate bene.
Foderate uno stampo a cerniera con della carta da forno e versate il composto di briciole e burro sul fondo, cercando di premerlo il più possibile con l’aiuto di un cucchiaio. Mettete quindi in frigorifero per almeno mezz’ora.
Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda e nel frattempo, in una terrina capiente, ammorbidite il philadelphia e incorporate lo zucchero setacciato e la vanillina.
Scaldate tre cucchiai di panna in un pentolino senza portare a bollore e aggiungete la gelatina ben strizzata. Mescolate bene, lasciate raffreddare e quindi incorporate alla crema di philadelphia. Montate quindi la panna e incorporatela al composto cremoso, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarla.
Versate la crema ottenuta sulla base di biscotti e riponete in frigo per altre tre ore almeno.
Successivamente, lavate le more e mettetene da parte alcune per la decorazione. Versate le restanti in una padellina, insieme a tre cucchiai di zucchero a velo e lasciate cuocere a fuoco molto basso per una decina di minuti, o almeno finché si sarà creata una marmellatina poco densa. Aggiungete zucchero se necessario, quindi versate sopra lo strato di crema. Lasciate riposare per un’altra mezz’ora e quindi servite!

Buon appetito!

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Cerchi un altro dolce fresco? Prova la meringata alla frutta, il tiramisù o la zuppa inglese!

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Una fetta di meringata alla frutta per sfuggire al caldo estivo!


Sin da quando ero bambina, uno dei miei dolci estivi preferiti è sicuramente la meringata. Ora che sono “grande”, mi piace ancora di più perché…
è semplice e versatile: si può preparare in tantissimi gusti, con quello che si trova in frigorifero o nel freezer!
è fresca: ma chi ce lo fa fare di accendere il forno con questo caldo?
è veloce da preparare: così abbiamo più tempo per uscire e metterci a prendere il sole!

Vi propongo qui la mia versione alla frutta, ancora più buona in estate!

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Meringata alla frutta

Per preparare una meringata per 8-10 persone occorrono:
200 ml di panna da montare già zuccherata
500 grammi di gelato fiordilatte
2 meringhe grandi (io le prendo in panificio: sono molto più buone di quelle industriali che si trovano al supermercato)
100 grammi di fragole
2 pesche o noci-pesche
2 kiwi
alcune meringhe piccole opzionali per la decorazione

Sbriciolate le due meringhe grandi, avvolgendole in un canovaccio e pestandole con un mattarello o un batticarne. Questo è anche un ottimo rimedio antistress! Ricoprite uno stampo con la carta da forno e posizionate metà delle meringhe sbriciolate sul fondo.
Montate la panna finché sarà ben ferma e versatela sopra le meringhe. Togliete il gelato dal freezer e lasciatelo ammorbidire. Nel frattempo, pulite e tagliate le fragole e i kiwi a cubetti piccoli e le pesche a fettine sottili, quindi disponete la frutta sopra la panna.
Mettete il gelato in una terrina e mescolate energicamente con un cucchiaio, finché sarà diventato ben cremoso. Versatelo sopra lo strato di frutta e livellatelo in modo che la superficie sia abbastanza liscia. Versatevi sopra le restanti meringhe sbriciolate ed, eventualmente, anche le meringhette piccole per decorazione. In alternativa, potete decorare con un della frutta.
Mettete quindi in freezer per almeno 3 ore. Mezz’ora prima di servirla, tiratela fuori dal freezer.

Con questa ricetta partecipo al contest Dolci Freschi di Vale cucina e fantasia:

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Posso resistere a tutto, tranne al tiramisù!


Ebbenesì, questo potrebbe proprio essere il post più importante di sempre, quello in cui vi svelo uno dei piatti che mi riescono meglio in cucina…
Scherzi a parte, sono ben lontana dal pensare di aver ormai imparato tutto sul mondo della cucina (anzi, ne ho ancora di strada da fare!), ma questo piatto resta da sempre quello che preferisco, sia da preparare sia da mangiare!

Che cos’è? Ovviamente il tiramisù! Dovete sapere che nella mia famiglia non c’è compleanno o evento che si rispetti che non venga festeggiato con un tiramisù! Si può quasi dire che, se manca il tiramisù, non si è festeggiato a dovere! Penso sia il primo dolce che, ancora bambina, ho imparato a fare, seguendo le indicazioni della mamma. Lei, a sua volta, l’aveva imparato a fare ancora a scuola, ai tempi in cui si tenevano ancora lezioni di economia domestica!

Devo ammettere però che ho fatto una piccola variazione sulla ricetta originale. Anziché utilizzare i savoiardi uso i Pavesini che si inzuppano meglio! Sentitevi liberi di provare entrambe le versioni: vi assicuro che comunque sono entrambe deliziose!

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Tiramisù della mia infanzia

Per preparare un tiramisù per 10-12 persone occorrono:
250 grammi di mascarpone
1 confezione e mezza di Pavesini
2 uova
4 cucchiai di zucchero
mezzo limone
mezzo bicchierino di liquore a scelta
caffè
cacao amaro q.b.

Innanzitutto preparate un bel po’ di caffè: io abitualmente preparo una moka da 6 ed una da 3 tazzine. Se avete la macchinetta espresso o quella con le cialde, dosate le quantità in modo da ottenere all’incirca 200 ml di caffè.
Separate le chiare dai tuorli e sbattete questi ultimi con 4 cucchiai di zucchero. Aggiungete quindi il succo di mezzo limone e mescolate bene. Aggiungete quindi, poco alla volta, il mascarpone, avendo cura (e pazienza, tanta!) di mescolarlo evitando la formazione di grumi.
Montate quindi le chiare a neve ferma ed aggiungetele alla crema al mascarpone. Mescolate sempre dal basso verso l’alto, molto delicatamente, in modo da non smontarle.
Versate quindi il caffè in una ciotola capiente, zuccherate a vostro piacimento (meglio che il caffè non sia troppo amaro) ed aggiungete mezzo bicchierino di liquore a scelta. Se il dolce è destinato anche a dei bambini, potete tranquillamente ometterlo.
Inzuppate i Pavesini nel caffè e foderate il fondo di una pirofila. Se volete essere sicuri che il tiramisù venga davvero buono, con un cucchiaino andate ad inzuppare ulteriormente i Pavesini. Alternate uno strato di crema al mascarpone e disponete un altro strato di pavesini, fino ad ottenere 5 strati di pavesini in totale. Solitamente mi tengo un po’ scarsa negli strati intermedi di crema, per andare poi ad abbondare con lo strato finale, che deve coprire per bene il tiramisù.
Spolverate con abbondante cacao amaro e lasciate riposare in frigorifero per almeno 4 ore. Io solitamente lo preparo la mattina, se devo servirlo dopo cena, o addirittura il giorno prima, se invece lo servo dopo pranzo.

Provatelo! Non resterete delusi!

Visto che solitamente quando vado a cena da amici mi offro per preparare questo squisito dolce, con questa ricetta partecipo al contest di Valy Cake and… Il cibo me lo porto in giro:

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Con questa ricetta partecipo anche al contest “Un caffè per la mamma” di A casa con estro:

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Meraviglia di Primavera: il mio tiramisù alle fragole!


Causa festeggiamenti vari per il mio compleanno, ho trascorso un weekend impegnativo, durante il quale ho avuto modo anche di spignattare, spignattare e spignattare… Motivo della mia assenza dal blog! Ma eccomi qui pronta a rimediare con una deliziosa ricettina, che virtualmente vi offro per poter festeggiare con me!
E visto che ci siamo, prendo due piccioni con una fava e ne approfitto pure per partecipare al simpatico contest di primavera al quale sono stata invitata da Sally e Lilla!

Per dare il benvenuto alla primavera
vi propongo una ricetta da pasticcera.
Ecco a voi il mio tiramisù di fragole e crema:
preparatevi ad assaggiare questa bontà suprema!

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Mini-porzioni di tiramisù di fragole

Per preparare 6-8 mono-porzioni occorrono:
2 uova
6 cucchiai di zucchero
250 grammi di mascarpone
succo di un limone
250 grammi di fragole
2-3 confezioni di Pavesini

Lavate le fragole e tenetene da parte 12-16 non troppo grandi per la decorazione. Private le rimanenti fragole delle foglie e tagliatele a pezzettini. Ponetele in una ciotola con 2 cucchiai di zucchero, il succo di mezzo limone e mezzo bicchiere d’acqua. Mettete la ciotola in frigo e lasciate passare almeno 3-4 ore.
Nel frattempo, preparate la crema al mascarpone sbattendo i due tuorli con 4 cucchiai di zucchero, finché non otterrete un composto chiaro e schiumoso. Aggiungete, poco alla volta, il mascarpone, mescolando con attenzione ed eliminando eventuali grumi. Unite quindi il succo del rimanente mezzo limone.
Montate a neve ferma gli albumi e quindi incorporateli al composto, mescolando con cautela dal basso verso l’alto, in modo che gli albumi non si smontino.
Togliete dal frigorifero le fragole e sgocciolatele, conservando lo sciroppo che si è creato. Frullate quindi le fragole, fino ad ottenere una crema.
Inzuppate quindi i Pavesini nello sciroppo di fragole (se necessario, allungatelo con un po’ di acqua o vino bianco) e utilizzateli per foderare il fondo delle coppette. Versate quindi una cucchiaiata di crema di fragole e ricoprite con la crema al mascarpone.
Decorate infine con le fragole rimaste: so di per certo che avrete più fantasia di me!

Con questa ricetta partecipo al contest Meraviglia di Primavera:

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Tanti auguri… a me, con la mia speedy-zuppa-inglese!


Una mia amica mi ha detto “In occasione del proprio compleanno, tutti dovrebbero aver diritto ad essere in ferie!”.
E invece no! Il caso (ma non solo…) vuole che ogni anno il giorno del mio compleanno cada proprio durante il picco lavorativo! Stasera quindi mi ritroverò a dover correre contro il tempo per riuscire a preparare un dolcetto per auto-festeggiarmi, dopo 9 ore di lavoro frenetico, quando invece il mio unico desiderio per questa giornata sarebbe stato potermi svegliare con calma, poltrire tra le coperte e dedicare un po’ di tempo a me stessa!

Meno male però che ho la mia arma segreta: un dolce di sicura riuscita, veloce e soprattutto molto goloso! E’ la mia versione speedy della zuppa inglese, fatta con il budino al cioccolato e alla vaniglia e i biscotti secchi!

E voi, come festeggiate solitamente il vostro compleanno?

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Zuppa inglese “a modo mio”

Per preparare una pirofila di speedy-zuppa-inglese occorrono:
300 grammi di biscotti secchi (tipo Oro Saiwa)
1 confezione di preparato per budino al cacao
1 confezione di preparato per budino alla vaniglia
1 litro di latte
caffè
mezzo bicchierino di liquore
50 grammi di nocciole per decorare

Preparate una busta di budino al cioccolato ed una busta di budino alla vaniglia con mezzo litro di latte ciascuno. Nel frattempo, mentre li fate cuocere, preparate anche una moka di caffè da 6 persone. Quando il caffè è pronto, zuccherate a piacere e, se il dolce non è destinato a bambini, aggiungete anche mezzo bicchierino di liquore a scelta.
Inzuppate abbondantemente i biscotti secchi e foderate il fondo della pirofila, quindi coprite con metà del budino alla vaniglia. Fate un altro strato di biscotti inzuppati, ricoprite con metà del budino al cioccolato e continuate, alternando biscotti, il rimanente budino alla vaniglia, altri biscotti e budino al cioccolato.
Per guarnire, tritate finemente delle nocciole con il mixer e spargete la granella sulla superficie.
Lasciate riposare in frigorifero per almeno un paio d’ore, in modo che si raffreddino sia il budino sia i biscotti inzuppati nel caffè.
Per rendere il dolce ancora più goloso, potete servirlo con un ciuffo di panna montata!

Con questa ricetta partecipo al contest La Ricetta che Vale!

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