Posso resistere a tutto, tranne al tiramisù!


Ebbenesì, questo potrebbe proprio essere il post più importante di sempre, quello in cui vi svelo uno dei piatti che mi riescono meglio in cucina…
Scherzi a parte, sono ben lontana dal pensare di aver ormai imparato tutto sul mondo della cucina (anzi, ne ho ancora di strada da fare!), ma questo piatto resta da sempre quello che preferisco, sia da preparare sia da mangiare!

Che cos’è? Ovviamente il tiramisù! Dovete sapere che nella mia famiglia non c’è compleanno o evento che si rispetti che non venga festeggiato con un tiramisù! Si può quasi dire che, se manca il tiramisù, non si è festeggiato a dovere! Penso sia il primo dolce che, ancora bambina, ho imparato a fare, seguendo le indicazioni della mamma. Lei, a sua volta, l’aveva imparato a fare ancora a scuola, ai tempi in cui si tenevano ancora lezioni di economia domestica!

Devo ammettere però che ho fatto una piccola variazione sulla ricetta originale. Anziché utilizzare i savoiardi uso i Pavesini che si inzuppano meglio! Sentitevi liberi di provare entrambe le versioni: vi assicuro che comunque sono entrambe deliziose!

20130408-163207.jpg

………………………..

Tiramisù della mia infanzia

Per preparare un tiramisù per 10-12 persone occorrono:
250 grammi di mascarpone
1 confezione e mezza di Pavesini
2 uova
4 cucchiai di zucchero
mezzo limone
mezzo bicchierino di liquore a scelta
caffè
cacao amaro q.b.

Innanzitutto preparate un bel po’ di caffè: io abitualmente preparo una moka da 6 ed una da 3 tazzine. Se avete la macchinetta espresso o quella con le cialde, dosate le quantità in modo da ottenere all’incirca 200 ml di caffè.
Separate le chiare dai tuorli e sbattete questi ultimi con 4 cucchiai di zucchero. Aggiungete quindi il succo di mezzo limone e mescolate bene. Aggiungete quindi, poco alla volta, il mascarpone, avendo cura (e pazienza, tanta!) di mescolarlo evitando la formazione di grumi.
Montate quindi le chiare a neve ferma ed aggiungetele alla crema al mascarpone. Mescolate sempre dal basso verso l’alto, molto delicatamente, in modo da non smontarle.
Versate quindi il caffè in una ciotola capiente, zuccherate a vostro piacimento (meglio che il caffè non sia troppo amaro) ed aggiungete mezzo bicchierino di liquore a scelta. Se il dolce è destinato anche a dei bambini, potete tranquillamente ometterlo.
Inzuppate i Pavesini nel caffè e foderate il fondo di una pirofila. Se volete essere sicuri che il tiramisù venga davvero buono, con un cucchiaino andate ad inzuppare ulteriormente i Pavesini. Alternate uno strato di crema al mascarpone e disponete un altro strato di pavesini, fino ad ottenere 5 strati di pavesini in totale. Solitamente mi tengo un po’ scarsa negli strati intermedi di crema, per andare poi ad abbondare con lo strato finale, che deve coprire per bene il tiramisù.
Spolverate con abbondante cacao amaro e lasciate riposare in frigorifero per almeno 4 ore. Io solitamente lo preparo la mattina, se devo servirlo dopo cena, o addirittura il giorno prima, se invece lo servo dopo pranzo.

Provatelo! Non resterete delusi!

Visto che solitamente quando vado a cena da amici mi offro per preparare questo squisito dolce, con questa ricetta partecipo al contest di Valy Cake and… Il cibo me lo porto in giro:

Il cibo me lo porto in giro 1

Con questa ricetta partecipo anche al contest “Un caffè per la mamma” di A casa con estro:

LOGO_BLOG_CONTEST_CAFFE_copia

Annunci

18 thoughts on “Posso resistere a tutto, tranne al tiramisù!

    • Ciao! Io non le ho mai pastorizzate: ho la fortuna di vivere in campagna e mi è possibile spesso acquistarle direttamente dal produttore!
      Con il tuo metodo di pastorizzazione ti è possibile comunque preparare il tiramisù?

      • sì certo sto per postare quello alle fragole 😉 la pastorizzazione ti permette di annullare rischio di salmonellosi (derivato dal guscio a contatto con la gallina) abbattendo la carica batterica, dà sofficità e possono mangiarlo anche persone incinta 😉

      • Allora non vedo l’ora di leggere il tuo post! Chissà che non mi converta anch’io alla pastorizzazione… Al giorno d’oggi purtroppo non si sa più di che cosa ci si può fidare… Io compro tutto quello che posso da produttori che conosco, ma per tutto il resto…
        Grazie mille! A presto! 🙂

  1. ooohhhh…finalmente ho trovato qualcuna che fa il tiramisù come lo facevo io…
    via, devo rifarlo!
    sono contenta…. io però non ci mettevo il limone e lo lasciavo “analcolico”… ma che bontà…e poi i pavesini…una delizia davvero!
    un saluto!
    Vale.

    • Ciao Vale! Benvenuta tra i miei follower! 🙂
      A casa mia c’è un periodo dell’anno che, tra compleanni e festeggiamenti vari, non si campa che di tiramisù!
      Non dovendolo servire a bambini e, tra l’altro, essendo pure veneta, abbondo più che volentieri con il liquore! 🙂
      Per quel che riguarda il limone, prova ad aggiungerlo una volta: a mio avviso aggiunge un po’ di freschezza alla crema!
      A presto!
      Ilenia 🙂

      • ahahah sei fortissima!
        e sono contenta di essere tra i tuoi followers…: anche le mie foto sono frutto di istagram e di altre app per “lavorarci” sopra e anche le mie nascono dal cellulare 🙂
        e in più ti chiami come mia sorella …!
        Beh piacere di conoscerti!!!
        …il limone lo voglio aggiungere e poi ti saprò ridire!
        intanto un ciao grosso grosso!
        Ciao Ile! a presto! 😉

  2. Pingback: Cheesecake fredda alle more, prima che arrivi l’autunno! | cookinlove

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...